Ai Consumatori Di Titebond III

Re: Ai Consumatori Di Titebond III

Messaggioda baf » lun 25 set, 2017 09:30

Mi sono domandato come mai si sente parlare di marche straniere ma nessuna italiana. Significa che non sappiamo fare le colle? Lo trovo strano! Uso la Titebond e mi sono trovato molto bene; la Vinavil indubbiamente ha tempi di incollaggio più lunghi Titebon l'ho acquistata perché come unica alternativa conoscevo solo Vinavil. I costi di queste colle li trovo un po' altini ma non avendo grande esperienza forse dico una inesattezza. Teniamo anche conto della distribuzione; le ferramenta che stanno sparendo creando come alternativa solo i centri commerciali o il web. Ho trovato le risposte che cercavo anche se avere una marca come Titebond da trovare sotto casa sarebbe meglio :? :cool: .
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Re: Ai Consumatori Di Titebond III

Messaggioda monkirto » mar 26 set, 2017 18:41

Di italiana se non erro c'è la Elevil che ha sede in provincia di Messina, su questo forum ne ho sentito parlare bene da qualeche utente, sicuramente però non è tra le più usate
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Re: Ai Consumatori Di Titebond III

Messaggioda baf » mer 27 set, 2017 11:48

monkirto ha scritto:Di italiana se non erro c'è la Elevil che ha sede in provincia di Messina, su questo forum ne ho sentito parlare bene da qualeche utente, sicuramente però non è tra le più usate

Grazie monkirto e qui si potrebbe aprire una discussione sul perché vengono utilizzati (io per primo) prodotti non italiani. Forse per problemi di marketing, di distribuzione o per mancanza di ricerca che porta ad una inevitabile obsolescenza del prodotto? Vedo che esistono macchine con marchi stranieri ma fatte in Italia. Cosa vuol dire che ci stiamo "cinesizzando" o che siamo ancora in grado di realizzare prodotti qualitativamente interessanti?
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Re: Ai Consumatori Di Titebond III

Messaggioda Traforo » mer 27 set, 2017 12:07

baf ha scritto:
monkirto ha scritto:Di italiana se non erro c'è la Elevil che ha sede in provincia di Messina, su questo forum ne ho sentito parlare bene da qualeche utente, sicuramente però non è tra le più usate

Grazie monkirto e qui si potrebbe aprire una discussione sul perché vengono utilizzati (io per primo) prodotti non italiani. Forse per problemi di marketing, di distribuzione o per mancanza di ricerca che porta ad una inevitabile obsolescenza del prodotto? Vedo che esistono macchine con marchi stranieri ma fatte in Italia. Cosa vuol dire che ci stiamo "cinesizzando" o che siamo ancora in grado di realizzare prodotti qualitativamente interessanti?


La storia delle macchine "cinesi" è oramai vecchia, faccio notare che ci sono aziende cinesi che riescono a produrre macchinari con standard qualitativi uguali se non migliori di quelli Italiani o Tedeschi che siano.
Ma è prassi "Italiana" fare di tutta l'erba un fascio, accostando il prodotto cinese a "ciofega"
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Re: Ai Consumatori Di Titebond III

Messaggioda baf » gio 28 set, 2017 15:21

Ciao Traforo, intendevo dire che forse, se ci sono ditte straniere che fabbricano i prodotti in Italia ma li vendono all'estero significa che stiamo "cinesizzandoci" (bassi salari, meno diritti e maggior numero di ore lavorative pur fornendo una ottima manodopera) comei i cinesi appunto che fabbricano prodotti di qualità lavorando su progetti di qualità occidentali e fornendo una buona/economica manodopera. Forse può dipendere da una mia mancanza di informazioni, ma non ho ancora visto un prodotto cinese di qualità, progettato, fabbricato in Cina e venduto in Italia. Ricorderai che fino agli inizi degli anni '60 tutto ciò che era elettrico e fotografia per essere considerato di qualità doveva essere fabbricato in Germania o in Svizzera? I "cinesi" di allora erano i giapponesi (le mitiche radioline Sony grandi come un pacchetto di sigaretti - ne ho ancora due una delle dimensioni 1/4 di A4 che funziona perfettamente ed è anche giradischi) cosa che non ha impedito loro di mettere in crisi alla grande il mercato europeo se non occidentale.
Però ritornando al centro della discussione sono ben felice finalmente di acquistare un prodotto italiano di qualità…sia pure una colla. Poi mi pacerebbe trovare una fresatrice, una sega nastro, un banco sega, un segacciom uno scalpello ecc, ecc, magari nel negozio sotto casa… e poi…
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