da baf » gio 28 set, 2017 15:21
Ciao Traforo, intendevo dire che forse, se ci sono ditte straniere che fabbricano i prodotti in Italia ma li vendono all'estero significa che stiamo "cinesizzandoci" (bassi salari, meno diritti e maggior numero di ore lavorative pur fornendo una ottima manodopera) comei i cinesi appunto che fabbricano prodotti di qualità lavorando su progetti di qualità occidentali e fornendo una buona/economica manodopera. Forse può dipendere da una mia mancanza di informazioni, ma non ho ancora visto un prodotto cinese di qualità, progettato, fabbricato in Cina e venduto in Italia. Ricorderai che fino agli inizi degli anni '60 tutto ciò che era elettrico e fotografia per essere considerato di qualità doveva essere fabbricato in Germania o in Svizzera? I "cinesi" di allora erano i giapponesi (le mitiche radioline Sony grandi come un pacchetto di sigaretti - ne ho ancora due una delle dimensioni 1/4 di A4 che funziona perfettamente ed è anche giradischi) cosa che non ha impedito loro di mettere in crisi alla grande il mercato europeo se non occidentale.
Però ritornando al centro della discussione sono ben felice finalmente di acquistare un prodotto italiano di qualità…sia pure una colla. Poi mi pacerebbe trovare una fresatrice, una sega nastro, un banco sega, un segacciom uno scalpello ecc, ecc, magari nel negozio sotto casa… e poi…