Le Assurdità Del Mercato

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Messaggioda FearTheBeard » mer 23 ago, 2017 10:48

Visto che al lavoro sono giorni tranquilli, volevo condividere con voi la mia frustrazione da acquisto previo smanettamento di tutti i possibili webshop esistenti. :mrorange:

Stavo cercando una combo Trapano / Avvitatore ad impulsi, è assurdo che nel mercato USA per la stessa marca (Ryobi), gli stessi identici attrezzi costino 1/3 di quello che costano a noi.
Come può essere che il kit 18V+ composto da trapano, avvitatore e 2 batterie costi dai 130 ai 160 dollari, mentre qui da noi costa 130 euro il trapano, 130 euro l'avvitatore e il kit carica + 2 batterie un altro centinaio di euro? :risata:

Sto pensando di acquistarli la e farmeli spedire, utilizzando poi un trasformatore per la ricarica.
L'unica cosa che mi fa desistere è la garanzia, parlando di elettroutensili è sempre meglio beneficiarne e nel caso di problemi mi attaccherei al tram.

E' veramente assurdo, capisco che magari è un mercato più vasto ma non stiamo parlando di differenze da qualche 20 euro. E basta andare su un qualsiasi sito di Home Depot per verificarlo.

Quasi sicuramente acquisterò un kit Makita da 10,8 v che qua da noi si trova tra i 170 e i 220.
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda alfredo bs » mer 23 ago, 2017 11:20

fai bene a prendere il makita
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda mikante » mer 23 ago, 2017 14:41

Lo sai quanto si prende la dogana per utensili nuovi dagli usa?
Tra spedizione e dogana e tempo di attesa e trasformatore e garanzia sotto le scarpe non conviene affatto. Anzi.
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda FearTheBeard » mer 23 ago, 2017 14:48

mikante ha scritto:Lo sai quanto si prende la dogana per utensili nuovi dagli usa?
Tra spedizione e dogana e tempo di attesa e trasformatore e garanzia sotto le scarpe non conviene affatto. Anzi.


Si si lo so bene, ho molti trascorsi in acquisti oltre oceano, la cosa comica è che - trasformatore e garanzia a parte - converrebbe ugualmente in termini economici :risata: (sempre rapportato allo stesso identico attrezzo).

La mia è solo una riflessione, non capisco veramente che logica di mercato possa esserci su una differenza di prezzo così alta.
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda Dm » mer 23 ago, 2017 17:49

Se vuoi un esempio alla rovescia ti faccio quelle del multiutensile a batteria di Lidl in vendita la scorsa settimana: in Italia 40 € (39,99), in Germania 50 € e in Slovenia (10 km da casa mia) 45 €.

Da notare che molti altri prodotti Lidl, non solo utensili, hanno differenze di prezzo tra Italia e Slovenia, a volte costano meno da una parte a volte dall'altra pur essendo identici
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda Edo » mer 23 ago, 2017 19:58

Una cosa è certa, se compri on line, l'Italia è quasi sempre il paese più caro...
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda biomass » mer 23 ago, 2017 20:06

forse meglio online dai nostri vicini franco/crucchi.

io mi sono trovato bene dal mio ferramenta che ha comunque applicato un bello sconto su listino.
Negozio ben fornito...e pagato meno si qualsiasi online mondiale
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda kakilandian » gio 24 ago, 2017 07:52

Personalmente gli aspetti del mercato che mi fanno piu impressione sono le enormi sproporzioni di costi di produzione dovute alle differenze di costo del lavoro e a loro volta di retribuzione, in diverse parti del mondo.
Dati recenti davano per la retribuzione oraria in indonesia 0.5 $/ora che corrispondono a 76 x meno di un lavoratore manuale dell'industria USA e forse 100 x di uno dei paesi ricchi d'europa.
Poi è vero che incidono infiniti fattori, politici, di costi sociali relativi a tutele che sono assenti in certi paesi, di trattati di libero scambio... ecc. ma se noi da un lato possiamo comperare un elettroutensile per cifre ridicole, proveniente dalll'altra parte del mondo inclusi i relativi costi di trasporto, dall'altro, visto che da noi costerebbe 20-30 x produrlo, le nostre aziende hanno chiuso i battenti da un pezzo per lasciare il posto ai centri commerciali.
Quanto potrà andare avanti?
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda aselvini » gio 24 ago, 2017 23:08

kakilandian ha scritto:Quanto potrà andare avanti?


Quanto puoi permetterti di comprare è relativo allo stipendio che prendi.
Per abbassare i prezzi o svaluti la moneta (fai in modo che agli altri comprare i tuoi soldi con i loro sia più conveniente), o svaluti il lavoro (cioè riduci i costi degli stipendi).
Dato che non c'è modo di svalutare la moneta (la Banca Centrale Europea ha come mandato la stabilità dei prezzi, nulla più), bisogna ridurre gli stipendi.
Quindi l'azienda in qualche modo chiude per spostare la produzione dove le conviene.
Quindi il dipendente perde il suo stipendio o emigra, di fatto non viene più ad acquistare quello che produci tu tanto perché è troppo lontano quanto perché costa troppo anche se -conti alla mano- tu non ci guadagni niente.
Quindi tu non puoi restituire i soldi alla banca che -oltre al fatto che ti fa chiudere- rimane col cerino in mano.
Quindi per non scottarsi chiede aiuto allo Stato e di recente perfino ai correntisti (sempre gente che non verrà a comprare i tuoi prodotti).
Lo Stato dice che non può spendere più di quanto ha messo a bilancio manco fosse un padre di famiglia (difatti non lo è) e allora chiede i soldi a chi li ha. Va dalla Banca Centrale Europea la quale le risponde: "cento euro eccoli lì, ma le riforme sì sì sì".
Quindi lo Stato fa le riforme strutturali e rimuove diritti sociali distruggendo scuole, sanità, welfare e istituzioni attraverso la riduzione della spesa pubblica (che -se ancora non fosse chiaro- è la tua ricchezza).
Quindi con l'acqua alla gola e per -se ne hai la fortuna- la famiglia alle tue spalle tu accetterai la riduzione anche del tuo stipendio.

In Grecia in questa spirale deflattiva sono arrivati a 300€/mese e non si stanno fermando: potrà andare avanti finché la rana non sarà completamente bollita.
Storicamente o muore o scoppia qualche guerra guerreggiata (per ora è una guerra economica e la stiamo perdendo).

Se a qualcuno interesserà evitarla o forse una maggioranza silenziosa riuscirà a muoversi, lo Stato ricomincerà a spendere a deficit e lasciare che *la spesa di qualcun'altro* (il ricco con il Cayenne come lo statale col posto fisso) sia *il reddito* che oggi manca per comprare col proprio lavoro tutti gli utensili che ci pare; prodotti da noi che, inutile girarci attorno, siamo i più bravi a farli: il prezzo lo farà quest'assurdo Mercato di cui non sono un fan, ma sarà meno assurdo di volerlo bloccare come copertura per dominare e soffocare interi popoli.


P.S.: sono andato un po' lungo, ma non c'é sarcasmo acredine o qualsiasi cosa negativa possa passare per la testa del troll di turno, casomai stanchezza rammarico disperazione per una realtà taciuta e mistificata, affetto per i propri simili e amor di patria. E poi mi andava.
-- Angelo
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda moloch » ven 25 ago, 2017 09:16

aselvini ha scritto:
kakilandian ha scritto:Quanto potrà andare avanti?


Quanto puoi permetterti di comprare è relativo allo stipendio che prendi.
Per abbassare i prezzi o svaluti la moneta (fai in modo che agli altri comprare i tuoi soldi con i loro sia più conveniente), o svaluti il lavoro (cioè riduci i costi degli stipendi).
Dato che non c'è modo di svalutare la moneta (la Banca Centrale Europea ha come mandato la stabilità dei prezzi, nulla più), bisogna ridurre gli stipendi.
Quindi l'azienda in qualche modo chiude per spostare la produzione dove le conviene.
Quindi il dipendente perde il suo stipendio o emigra, di fatto non viene più ad acquistare quello che produci tu tanto perché è troppo lontano quanto perché costa troppo anche se -conti alla mano- tu non ci guadagni niente.
Quindi tu non puoi restituire i soldi alla banca che -oltre al fatto che ti fa chiudere- rimane col cerino in mano.
Quindi per non scottarsi chiede aiuto allo Stato e di recente perfino ai correntisti (sempre gente che non verrà a comprare i tuoi prodotti).
Lo Stato dice che non può spendere più di quanto ha messo a bilancio manco fosse un padre di famiglia (difatti non lo è) e allora chiede i soldi a chi li ha. Va dalla Banca Centrale Europea la quale le risponde: "cento euro eccoli lì, ma le riforme sì sì sì".
Quindi lo Stato fa le riforme strutturali e rimuove diritti sociali distruggendo scuole, sanità, welfare e istituzioni attraverso la riduzione della spesa pubblica (che -se ancora non fosse chiaro- è la tua ricchezza).
Quindi con l'acqua alla gola e per -se ne hai la fortuna- la famiglia alle tue spalle tu accetterai la riduzione anche del tuo stipendio.

In Grecia in questa spirale deflattiva sono arrivati a 300€/mese e non si stanno fermando: potrà andare avanti finché la rana non sarà completamente bollita.
Storicamente o muore o scoppia qualche guerra guerreggiata (per ora è una guerra economica e la stiamo perdendo).

Se a qualcuno interesserà evitarla o forse una maggioranza silenziosa riuscirà a muoversi, lo Stato ricomincerà a spendere a deficit e lasciare che *la spesa di qualcun'altro* (il ricco con il Cayenne come lo statale col posto fisso) sia *il reddito* che oggi manca per comprare col proprio lavoro tutti gli utensili che ci pare; prodotti da noi che, inutile girarci attorno, siamo i più bravi a farli: il prezzo lo farà quest'assurdo Mercato di cui non sono un fan, ma sarà meno assurdo di volerlo bloccare come copertura per dominare e soffocare interi popoli.


P.S.: sono andato un po' lungo, ma non c'é sarcasmo acredine o qualsiasi cosa negativa possa passare per la testa del troll di turno, casomai stanchezza rammarico disperazione per una realtà taciuta e mistificata, affetto per i propri simili e amor di patria. E poi mi andava.


Tutto giusto anche se in realtà il costo del lavoro su prodotti industriali incide relativamente poco sul prezzo al consumatore finale. Circa un 10% ma dipende.

Ho qualche dubbio che la risposta migliore sia spendere a deficit ma non è il mio campo ed è un discorso ovviamente complicato. Se volessi continuarlo per me sarebbe interessante visto che sembri essere addentro alla materia.
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda Edo » ven 25 ago, 2017 11:09

kakilandian ha scritto:Personalmente gli aspetti del mercato che mi fanno piu impressione sono le enormi sproporzioni di costi di produzione dovute alle differenze di costo del lavoro e a loro volta di retribuzione, in diverse parti del mondo.
Dati recenti davano per la retribuzione oraria in indonesia 0.5 $/ora che corrispondono a 76 x meno di un lavoratore manuale dell'industria USA e forse 100 x di uno dei paesi ricchi d'europa.
Poi è vero che incidono infiniti fattori, politici, di costi sociali relativi a tutele che sono assenti in certi paesi, di trattati di libero scambio... ecc. ma se noi da un lato possiamo comperare un elettroutensile per cifre ridicole, proveniente dalll'altra parte del mondo inclusi i relativi costi di trasporto, dall'altro, visto che da noi costerebbe 20-30 x produrlo, le nostre aziende hanno chiuso i battenti da un pezzo per lasciare il posto ai centri commerciali.
Quanto potrà andare avanti?


In ogni caso produciamo sempre a credito di risorse, quest'anno a partire dal 2 agosto: http://www.earthday.it/Vivere-Green/Earth-Overshoot-Day.-Da-oggi-quel-che-consumi-non-si-rigenera
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda kakilandian » ven 25 ago, 2017 12:50

aselvini ha scritto:
Se a qualcuno interesserà evitarla o forse una maggioranza silenziosa riuscirà a muoversi, lo Stato ricomincerà a spendere a deficit e lasciare che *la spesa di qualcun'altro* (il ricco con il Cayenne come lo statale col posto fisso) sia *il reddito* che oggi manca per comprare col proprio lavoro tutti gli utensili che ci pare; prodotti da noi che, inutile girarci attorno, siamo i più bravi a farli: il prezzo lo farà quest'assurdo Mercato di cui non sono un fan, ma sarà meno assurdo di volerlo bloccare come copertura per dominare e soffocare interi popoli.


P.S.: sono andato un po' lungo, ma non c'é sarcasmo acredine o qualsiasi cosa negativa possa passare per la testa del troll di turno, casomai stanchezza rammarico disperazione per una realtà taciuta e mistificata, affetto per i propri simili e amor di patria. E poi mi andava.


non sono preparato su quali soluzioni tecniche siano da intraprendere a livello economico finanziario e per quanto capisco in molti aspetti il tuo discorso mi sembra condivisibile.

vorrei anche dire che non ci vedo nulla che sia paragonabile ad una provocazione da troll, anzi è un parere espresso con moderazione ed un invito a discutere di problematiche di grande impatto.

A me pare che questo sistema (il liberismo economico se cosi possiamo dire) si stia dimostrando non in grado di autoregolarsi come invece qualche teorico sosteneva.. e stia creando una enorme sproporzione di ricchezze che continua a crescere, sia all'interno di uno stesso paese che, ancor di più, tra regioni del mondo. Le risorse non rinnovabili, come dice Edo, vengono consumate a ritmi forsennati. I piu ricchi impongono le regole a quelli "in via di sviluppo" a forza di ricatti e trattati capestro, sanzioni e quando non bastano con l'intervento militare.
Questo innesca tensioni e rivendicazioni, migrazioni e odio che sfociano in razzismo ed estremismo religioso.
Non so in tema di economia se sia meglio o peggio continuare con il "rigore" o permettere lo sforamento del tetto, ma credo che in fondo non sia questo il punto principale; abbiamo una società vecchia e stanca in Europa abituata sul velluto, in Italia anche sottoistruita, e con IMO scarsa coscienza di quanto sta succedendo, quando si dovrà confrontare con uno stuolo di giovani agguerriti (non i subsahariani di adesso) e disposti a più sacrifici dei nostri, la vedo molto dura... Sempre sperando che la transizione avvenga pacificamente....
Ultima modifica di kakilandian il ven 25 ago, 2017 12:52, modificato 1 volta in totale.
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda Orsomagno » ven 25 ago, 2017 14:17

mmm... in realtà le analisi fatte sull'organismo "liberismo" dimostrano il contrario, ovvero che è perfettamente in grado di autocalmierarsi se ne esistono i presupposti. Il problema sorge quando non avviene un'adeguata redistribuzione della ricchezza prodotta, ovvero quando il sistema viene artificiosamente falsato. con tutti i temi di cui sopra.
Luca

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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda FearTheBeard » ven 25 ago, 2017 15:28

si alla fine il ciclo si chiude sempre nello stesso punto, a rimetterci è sempre il consumatore finale...
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Re: Le Assurdità Del Mercato

Messaggioda ser gio » ven 25 ago, 2017 15:38

FearTheBeard ha scritto:si alla fine il ciclo si chiude sempre nello stesso punto, a rimetterci è sempre il consumatore finale...


Già, ed io non mi spingerei mai oltre il Regno Unito per prendere gli elettroutensili, ultimamente ho preso anche in Italia da persone di fiducia con una certa soddisfazione, anche se non al minimo prezzo mondiale.
Ultima modifica di ser gio il ven 25 ago, 2017 15:42, modificato 1 volta in totale.
Sergio

Aggiungi qui il tuo nome, così sapremo come chiamarti.

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