Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda ser gio » gio 10 ago, 2017 17:55

guglielmo ha scritto:
Io rimango dell'idea che una lee Nielsen o una Veritas per i prezzi che hanno sono giustificabili solo per un uso professionale (dove dietro c'è un adeguato manico è il plus che questi oggetti


A dire la verità (appunto!) il manico Veritas non è il massimo come forma e anche il materiale come abbiamo visto sta creado parecchi problemi.. :sguaiata: :marameo:

guglielmo ha scritto:. La lama veritas però la uso solo per la pialla da finitura, ho una stanley 4 1/2 vintage dei primi anni 30 che una volta settata funziona veramente bene, ma nonostante la sua lama sia molto buona, forse un po sottile, quando la sostituisco con quella veritas cambia dal giorno alla notte, l' affilo con bevel a 35° e prende un' affilatura che le altre non prendono neppure a 25°, quangsheng comprese. Queste sono molto buone, ma secondo me hanno il difetto che risultano un po faticose da affilare, come giustamente dici, se le si usa una volta al mese il problema non sussiste.
Sui prezzi delle pialle sono d' accordo, probabilmente il valore aggiunto non vale il costo maggiore rispetto alle cinesi.


Sai i gradi è un discorso relativo, dipende tanto da cosa pialli inevitabilmente una può essere avvantaggiata rispetto all'altra non necessariamente per un discorso di qualità del ferro.

Faticose da affilare dici, questo mi sorprende, un ferro di qualità duro, terrà maggiormente l'affilatura, ma affilarlo proprio perchè duro non sarà certamente semplice.
Un ferro morbido si affila in fretta ma perde prima il filo prima, semplicemente lo affili più spesso ma più velocemente.

Questo secondo la mia molto limitata esperienza.

Sergio
Ultima modifica di ser gio il gio 10 ago, 2017 17:56, modificato 1 volta in totale.
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda francogi » gio 10 ago, 2017 20:19

guglielmo ha scritto:Alcuni commenti:
1) se parliamo di buon rapporto qualità prezzo, non lo direi per una pialla Veritas, diciamo qualità certo e prezzo quello che è! Stavo guardando una pialla Low Angle Jack plane 285 euro? Vi sembra un buon prezzo? Se avete soldi che vi escono dalle tasche probabilmente si!
2) Durevolezza delle lame ... Bah non ho Veritas ma ho pialla juma e vastringhe dictum, non mi pare che debba affilare tutti i giorni? Cosa fate di mestiere gli ebanisti? Piallate a giornate intere e tutti i giorni che la manutenzione della lama è un problema così oneroso? Bah ... scusate se sono un po scettico riguardo a certi commenti che ho letto.
Io rimango dell'idea che una lee Nielsen o una Veritas per i prezzi che hanno sono giustificabili solo per un uso professionale (dove dietro c'è un adeguato manico è il plus che questi oggetti offrono è adeguatamente apprezzato e sfruttato con l'adeguato ritorno dell'investimento) o nel caso in cui ci si possa permettere di sgranare soldi come fossero noccioline.

Io non sono uno che può sgranare soldi come noccioline nè uno che pialla tutto il giorno. Tuttavia quando acquisto una pialla preferisco, se posso, prendere una Veritas, spendendo quello che spendo. Ho potuto sperimentare la differenza tra una Veritas e una Kunz (che non credo sia distante da Juma o Alex) e la differenza costruttiva c'è e si sente, eccome! Che poi Veritas, Lie Nilsen, Clifton siano costose è un dato di fatto. Ma quando le hai in mano sai che hai un vero gioiello. E una buona pialla dura una vita... e anche di più. ;-)
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda Arsenico » ven 11 ago, 2017 07:52

No no kunz sono una disperazione! Niente a che vedere con quangh shieng. Pessime anche le anant.mancano di rifiniture, quelle funzionali.
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda ebulliometroman » ven 11 ago, 2017 08:48

ser gio ha scritto:


Sai i gradi è un discorso relativo, dipende tanto da cosa pialli inevitabilmente una può essere avvantaggiata rispetto all'altra non necessariamente per un discorso di qualità del ferro.

Faticose da affilare dici, questo mi sorprende, un ferro di qualità duro, terrà maggiormente l'affilatura, ma affilarlo proprio perchè duro non sarà certamente semplice.
Un ferro morbido si affila in fretta ma perde prima il filo prima, semplicemente lo affili più spesso ma più velocemente.

Questo secondo la mia molto limitata esperienza.

Sergio


Non sono un esperto ma ho cercato di documentarmi. Da quallo che ho capito, la durezza non è il solo parametro importante, anzi, un metallo molto duro tenderà a sbeccare di più di uno morbido, nel nostro caso le lame non perdono il filo per abrasione, anche perchè il legno è molto più morbido di qualunque metallo, ma si creano dei "micro sbecchi ", non visibili a occhio nudo. Quindi la struttura molecolare, più è compatta, più la lama prenderà un filo migliore in fase di affilatura e più questa durerà, senza però influire sulla durezza, quindi sulla difficoltà nell' affilarla.

Anche le lame veritas in a2 sono molto dure da affilare, però hanno una planarità del dorso quasi perfetta, per raggiungere lo stesso livello con una cinese bisogna sudare parecchio, quindi per me sulle lame quei 15 - 20 euro in più valgono la spesa.
Ultima modifica di ebulliometroman il ven 11 ago, 2017 13:06, modificato 1 volta in totale.
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda Bullnose » ven 11 ago, 2017 11:12

ebulliometroman ha scritto:
Non sono un esperto ma ho cercato di documentarmi. Da quallo che ho capito, la durezza non è il solo parametro importante, anzi, un metallo molto duro tenderà a sbeccare di più di uno morbido, nel nostro caso le lame non perdono il filo per abrasione, anche perchè il legno è molto più morbido di qualunque metallo, ma si creano dei "micro sbecchi ", non visibili a occhio nudo. Quindi la struttura molecolare, più è compatta, più la lama prenderà un filo migliore in fase di affilatura e più questa durerà, senza però influire sulla durezza, quindi sulla difficoltà nell' affilarla.

Anche le lame veritas in a2 sono molto dure da affilare, però hanno una planarità del dorso quasi perfetta, per raggiungere lo stesso livello con una cinese bisogna sudare parecchio, quindi per me sulle lame quei 15 - 20 euro in più valgono la spesa.


la domanda è se avete mai realmente avuto tea le mani una cinese, una lie nielsen, una veritas, una clifton una stanley, una anant.
io tranne la anant xhe mai comprero e tranne la clifton il resto delle marche le ho, per questo posso consigliare con cognizione. poi per carità ognuno è libero di fare quello che vuole e accettare i consigli che vuole. non vorrei però che il sentito dire siano presi come verità assolute. :lol: :lol:
Ultima modifica di Bullnose il ven 11 ago, 2017 13:07, modificato 1 volta in totale.
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda Arsenico » ven 11 ago, 2017 11:26

Bullnose ha scritto:

la domanda è se avete mai realmente avuto tea le mani una cinese, una lie nielsen, una veritas, una clifton una stanley, una anant.
io tranne la anant xhe mai comprero e tranne la clifton il resto delle marche le ho, per questo posso consigliare con cognizione. poi per carità ognuno è libero di fare quello che vuole e accettare i consigli che vuole. non vorrei però che il sentito dire siano presi come verità assolute. :lol: :lol:


Io ho veritas, stanely vecchio e nuovo, kunz, rali, alex e dictum (quanshieng), qualche pialletto di legno sia industriale (ece) che fatto in casa. Ferri cinesi, stanley, Hock, goldberg, due ciliegie e stella bianca............

anant e LN toccate con mano e condiviso opinioni :marameo:
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda ser gio » ven 11 ago, 2017 13:17

ebulliometroman ha scritto:
Non sono un esperto ma ho cercato di documentarmi. Da quallo che ho capito, la durezza non è il solo parametro importante, anzi, un metallo molto duro tenderà a sbeccare di più di uno morbido, nel nostro caso le lame non perdono il filo per abrasione, anche perchè il legno è molto più morbido di qualunque metallo, ma si creano dei "micro sbecchi ", non visibili a occhio nudo. Quindi la struttura molecolare, più è compatta, più la lama prenderà un filo migliore in fase di affilatura e più questa durerà, senza però influire sulla durezza, quindi sulla difficoltà nell' affilarla.

Anche le lame veritas in a2 sono molto dure da affilare, però hanno una planarità del dorso quasi perfetta, per raggiungere lo stesso livello con una cinese bisogna sudare parecchio, quindi per me sulle lame quei 15 - 20 euro in più valgono la spesa.


Va bene a ognuno il suo attrezzo per carità, aggiungo solamente che le lame cinesi come planarità non sono male, almeno, quelle che sono capitate a me infatti, non ho sudato assolutamente.
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda ebulliometroman » ven 11 ago, 2017 17:38

Bullnose ha scritto:
ebulliometroman ha scritto:
Non sono un esperto ma ho cercato di documentarmi. Da quallo che ho capito, la durezza non è il solo parametro importante, anzi, un metallo molto duro tenderà a sbeccare di più di uno morbido, nel nostro caso le lame non perdono il filo per abrasione, anche perchè il legno è molto più morbido di qualunque metallo, ma si creano dei "micro sbecchi ", non visibili a occhio nudo. Quindi la struttura molecolare, più è compatta, più la lama prenderà un filo migliore in fase di affilatura e più questa durerà, senza però influire sulla durezza, quindi sulla difficoltà nell' affilarla.

Anche le lame veritas in a2 sono molto dure da affilare, però hanno una planarità del dorso quasi perfetta, per raggiungere lo stesso livello con una cinese bisogna sudare parecchio, quindi per me sulle lame quei 15 - 20 euro in più valgono la spesa.


la domanda è se avete mai realmente avuto tea le mani una cinese, una lie nielsen, una veritas, una clifton una stanley, una anant.
io tranne la anant xhe mai comprero e tranne la clifton il resto delle marche le ho, per questo posso consigliare con cognizione. poi per carità ognuno è libero di fare quello che vuole e accettare i consigli che vuole. non vorrei però che il sentito dire siano presi come verità assolute. :lol: :lol:



Tutto sperimentato sulla mia pelle, non ho kunz ne lie nielsen ne clifton infatti come vedi non le cito. Poi magari sono io che non essendo capace a mettere a punto i ferri pialla ottengo migliori risultati con quelli veritas che sono già pronti :mryellow:
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda giacomo » sab 12 ago, 2017 11:29

Io, tranne Anant, che ho visto, provato e rifiutato, ho tutte le pialle fin qui menzionate tranne le Lie Nielsen che comunque ho provato. Le ho trovate molto buone ma decisamente troppo costose. Non trovo la giustificazione visto che la LN non fa sperimentazione o ricerca come invece fa Veritas. Queste ultime sono le mie preferite anche se talvolta i canadesi si perdono nella eccessiva ricerca di funzioni accessorie o addirittura poco utili. A chi inizia e vuole un ottimo prodotto consiglio le Quanghsheng il cui limite, da fiero possessore di epicondilite bilaterale, è il peso eccessivo. La N.3 è semplicemente fantastica.
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda ac445ab » sab 12 ago, 2017 13:31

Le Anant serie AA (quelle blu) non sono male, prima dell'avvento delle cinesi di qualità costituivano la qusi sola alternativa economica.


giacomo ha scritto:da fiero possessore di epicondilite bilaterale

Presente, anche se solo monolaterale......ma tanto con l'altra mano riesco ben poco :evil:
Ciao,
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda guglielmo » sab 12 ago, 2017 15:21

francogi ha scritto:
guglielmo ha scritto:Alcuni commenti:
....

Io non sono uno che può sgranare soldi come noccioline nè uno che pialla tutto il giorno. Tuttavia quando acquisto una pialla preferisco, se posso, prendere una Veritas, spendendo quello che spendo. Ho potuto sperimentare la differenza tra una Veritas e una Kunz (che non credo sia distante da Juma o Alex) e la differenza costruttiva c'è e si sente, eccome! Che poi Veritas, Lie Nilsen, Clifton siano costose è un dato di fatto. Ma quando le hai in mano sai che hai un vero gioiello. E una buona pialla dura una vita... e anche di più. ;-)


Diamine ognuno ne fa quello che vuole dei soldi ci mancherebbe! Io essendo un hobbista, e non potendomi permettere di buttare i soldi in "giocatoli" anche se Veritas avesse un'accuratezza di un nanometro per me se la possono tenere. :mryellow:
Ho un pialletto Juma, francamente non sono in grado di trovargli dei difetti! Meccaniche secondo me perfette (per quello che un pialletto deve fare), suola perfettamente spianta, fianchi in squadro, nessun gioco nella regolazione della bocca, lama da 3 mm (che si vuole di più una brama?) in acciao sufficientemente duro, perchè dovrei spedenre quasi il doppio per una Veritas?
Sto valutando l'acquisto di una low angle proprio della Juma, anche se ho visto l'equivalente della Dictum che ha anche la presa laterale per lavorare cun la shootin board e l'idea mi piace parecchio ... Anzi se c'è qualcuno che ce l'ha o che l'ha provata e scrive due righe di commento lo ringrazio in anticipo.

Ananat, come dice Arsenico, quelle si lasciamole perdere, ne ho avute due una block e una Nr. 5: la block l'ho rivenduta dopo averla rimessa a posto e fatta lavorare decentemente (sostituita con l'ottima Juma), la Jack c'ho tribolato parecchio per portarla ad un discreto livello di lavoro, in particolare la suola per spianarla ad un livello accettabile c'ho messo due giorni e per il momento me la tengo. In sintesi ... come direbbero qui in zona: fatte con il pennato!
Ultima modifica di guglielmo il sab 12 ago, 2017 15:25, modificato 1 volta in totale.
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda ebulliometroman » sab 12 ago, 2017 18:46

guglielmo ha scritto:
francogi ha scritto:
guglielmo ha scritto:Alcuni commenti:
....

Io non sono uno che può sgranare soldi come noccioline nè uno che pialla tutto il giorno. Tuttavia quando acquisto una pialla preferisco, se posso, prendere una Veritas, spendendo quello che spendo. Ho potuto sperimentare la differenza tra una Veritas e una Kunz (che non credo sia distante da Juma o Alex) e la differenza costruttiva c'è e si sente, eccome! Che poi Veritas, Lie Nilsen, Clifton siano costose è un dato di fatto. Ma quando le hai in mano sai che hai un vero gioiello. E una buona pialla dura una vita... e anche di più. ;-)


Diamine ognuno ne fa quello che vuole dei soldi ci mancherebbe! Io essendo un hobbista, e non potendomi permettere di buttare i soldi in "giocatoli" anche se Veritas avesse un'accuratezza di un nanometro per me se la possono tenere. :mryellow:
Ho un pialletto Juma, francamente non sono in grado di trovargli dei difetti! Meccaniche secondo me perfette (per quello che un pialletto deve fare), suola perfettamente spianta, fianchi in squadro, nessun gioco nella regolazione della bocca, lama da 3 mm (che si vuole di più una brama?) in acciao sufficientemente duro, perchè dovrei spedenre quasi il doppio per una Veritas?
Sto valutando l'acquisto di una low angle proprio della Juma, anche se ho visto l'equivalente della Dictum che ha anche la presa laterale per lavorare cun la shootin board e l'idea mi piace parecchio ... Anzi se c'è qualcuno che ce l'ha o che l'ha provata e scrive due righe di commento lo ringrazio in anticipo.

Ananat, come dice Arsenico, quelle si lasciamole perdere, ne ho avute due una block e una Nr. 5: la block l'ho rivenduta dopo averla rimessa a posto e fatta lavorare decentemente (sostituita con l'ottima Juma), la Jack c'ho tribolato parecchio per portarla ad un discreto livello di lavoro, in particolare la suola per spianarla ad un livello accettabile c'ho messo due giorni e per il momento me la tengo. In sintesi ... come direbbero qui in zona: fatte con il pennato!



Jooma, alex e quangsheng dovrebbero avere i manici in bubinga, quindi anche loro dovrebbero essere difficili da reperire fino a che non cambino essenza. Le dick invece sono in faggio.

Quando stavo valutando l' acquisto della 62, anch' io ero propenso per quella di dictum per via della presa laterale, poi ho trovato la veritas sul mercatino, però credo sia comoda quell' impugnatura.
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda Eriol » sab 12 ago, 2017 21:11

Mi è appena arrivata una router plane veritas presa su axminster. Non so se è un fondo di magazzino o se è già della nuova serie. Per quello che posso vedere le impugnature sono in più chiare e meno tendenti al rosso di quelle di due seghe veritas che avevo già
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda guglielmo » dom 13 ago, 2017 19:24

ebulliometroman ha scritto:Jooma, alex e quangsheng dovrebbero avere i manici in bubinga, quindi anche loro dovrebbero essere difficili da reperire fino a che non cambino essenza. Le dick invece sono in faggio.

Quando stavo valutando l' acquisto della 62, anch' io ero propenso per quella di dictum per via della presa laterale, poi ho trovato la veritas sul mercatino, però credo sia comoda quell' impugnatura.


Comunque non vorrei che ci stiamo a fare un flash su questi manici in bubinga etc., su utensili professionali se per questo vedo che fuori stock ci sono anche attrezzi con manici in plastica e faggio, le pialle Juuma ho visto che sono disponibili a parte qualche modello.
Non vorrei che poi di mercato ce ne sia poco per le pialle e in una generale tendenza di riduzione degli stock stiano preferendo tutti di lavorare su ordine in modo da ridurre l'immobilizzazione finanziaria e quindi i costi.
Bah vedremo ...
Ultima modifica di guglielmo il mar 15 ago, 2017 21:02, modificato 1 volta in totale.
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Re: Pialle Veritas - Oggetti Ormai Introvabili?

Messaggioda CavalloGoloso » mar 15 ago, 2017 16:11

Ho letto in parte, ma la mia la voglio dire!!
Possiedo cinque pialle Veritas è una jiuma (il pialletto) sono felicemente innamorato delle mie Veritas che, da modestissimo hobbista, sfrutto in misura infinitesimale rispetto al loro costo e, quindi, all'investimento che comportano.
Non so quanto saggio per uno come me acquistare pialle di tale fattura e costo, ma mi è capitato in questi giorni di usare tantissimo la bullnose è la lerge-Shoulder plane, acquistare in un momento in cui fui preda di shopping compulsivo e debbo dire che grazie alla loro ergonomia, frutto di ricerca e assoluta attenzione della Veritas verso un uso intensivo di queste pialle, altrimenti relegate solo alla specialità per cui furono ideate, sono riuscito a portare a termine un lavoro impegnativo e, altrimenti, ben al di là della mia effettiva abilitá! Ho molto apprezzato, per esempio, la "gestibilità" delle impugnature della large-Shoulder e il foro che consente di ospitare un dito nel corpo di entrambe!!
Ció detto, ritengo di poter esprimere il mio massimo apprezzamento verso la ditta canadese a prescindere dal legno usato per i manici che, mi auguro, non cambi per ragioni affettive.
Scriveró in un apposito topic il mio elogio a Veritas per altre e non meno importanti ragioni!!
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-
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