semplic8 ha scritto:Salve, fino a quanti cm di profondità si può dire taglio controvena????
Giannone ha scritto:semplic8 ha scritto:Salve, fino a quanti cm di profondità si può dire taglio controvena????
Perchè, dopo una certa profondità cambia nome?
semplic8 ha scritto:Giannone ha scritto:semplic8 ha scritto:Salve, fino a quanti cm di profondità si può dire taglio controvena????
Perchè, dopo una certa profondità cambia nome?
No no ci mancherebbe, ma la sensazione é che si tratti di tagli corti.....un controvena, anche se fattibile di 60cm o più, non mi sembra proprio regolare..
Secondo me dopo 30 max 40 cm si può parlare, senza tener contro del verso della vena, di taglio lungo anche se controvena.
Giannone ha scritto:semplic8 ha scritto:Giannone ha scritto:semplic8 ha scritto:Salve, fino a quanti cm di profondità si può dire taglio controvena????
Perchè, dopo una certa profondità cambia nome?
No no ci mancherebbe, ma la sensazione é che si tratti di tagli corti.....un controvena, anche se fattibile di 60cm o più, non mi sembra proprio regolare..
Secondo me dopo 30 max 40 cm si può parlare, senza tener contro del verso della vena, di taglio lungo anche se controvena.
Ehm.... "lungovena" non vuol dire taglio lungo in favore di vena....
Quando si taglia in favore di vena si dice lungovena, qualsiasi sia la lunghezza del taglio
Quando si taglia traverso vena si dice controvena, qualsiasi sia la lunghezza del taglio
Altrimenti si dovrebbe chiamare "cortovena"
Bric ha scritto:Vena anziché fibra presumo dal fatto che per il legno parliamo di venatura
dal vocabolario:
venatura[ve-na-tù-ra] s.f.
1 Striscia, riga che segna una superficie (o che si ramifica all'interno di un corpo trasparente), di colore diverso rispetto a quello uniforme del fondo: le v. del legno, del marmo
Riguardo al termine "controvena" lo capisco quando si parla di piallatura, per il taglio ritengo più appropriato "traverso vena".
