Restauro Cassapanca.

Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda incisore » gio 27 apr, 2017 22:03

Potrebbe essere castagno guardando l'interno del coperchio.
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda Miro78 » gio 27 apr, 2017 22:23

sembrava anche a me ma vista la mia ignoranza inmateria.... :mryellow:
L'interno è conservato benissimo, neanche un foro di tarlo, a differenza dell'esterno.... mi verrebbe quasi voglia di ribaltare il coperchio e ricreare la sagomatura che ha sopra .... :roll:
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda brivo » ven 28 apr, 2017 18:04

Se posso dire la mia è piuttosto difficile identificare un legno in queste condizioni, sarebbe meglio effettuare prima la pulitura.
Il complet lo uso da più di 15 anni e lo trovo ottimo. Alcuni degli oggetti da me restaurati li esamino ogni anno e li trovo nelle stesse condizioni di quando (più di due lustri fa) sono usciti dal mio laboratorio. Questa è per me la miglior conferma riguardo la qualità del disinfestante.
Se l'oggetto va sverniciato tramite gel non occorre lavarlo prima con alcool, semmai dopo l'intervento per rimuovere le tracce residue dello sverniciatore.
Le parti troppo ammalorate vanno consolidate con paraloid b72 (o similari) oppure sostituite da integrazioni in legno coerente per specie e orientamento della venatura. Se possibile evitare l'impiego legni antichi!
Lo stucco va usato per piccole fessure e fori di tarlo.
Si "rasa" il manufatto solo a metà del ciclo di finitura. Perchè?

MOTIVI:

Garantire un migliore ancoraggio
E' più facile azzeccare il colore su un legno pretrattato
Si evita di spargere lo stucco sulle porosità circostanti rendendo quindi impossibile il tipico alone da neofita

Per schiarire si effettua un lavaggio a base di: acqua ossigenata 130 voluni (una parte) acqua (una parte) ammoniaca al 30% (20%).
Bisogna proteggere molto bene le vie aeree, la pelle e gli occhi con dispositivi adeguati

Spero di non apparirvi troppo categorico, ma per non tediarvi preferisco arrivare dritto al punto altrimenti servirebbero pagine e pagine
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda incisore » ven 28 apr, 2017 20:45

Concordo, infatti ho detto sembrerebbe castagno dalle venature visibili sul coperchio, meglio portare tutto a legno e fare un ciclo di restauro completo come suggerito in precedenza.
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda brivo » sab 29 apr, 2017 07:51

Dimenticavo di dire che se si usa il paraloid sarebbe preferibile farlo sempre a metà del ciclo di finitura perchè altrimenti renderebbe il legno repellente alla mordenzatura.
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda incisore » sab 29 apr, 2017 13:47

Forse e` il caso d chiarire, il Paraloid e` un consolidante che va usato su parti ammalorate che andranno poi successivamente trattate, ovvero o con interventi di stuccatura o di riporto, l'utilizzo superficiale lo trovo improprio, e` vero che isolera` il legno ma la mordenztura non dovrebbe interessare parti trattate con questo prodotto.
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda orazio » sab 29 apr, 2017 21:58

incisore ha scritto:Se vi sono parti particolarmente ammalorate, consiglierei una passata di Paraloid, un polimero in soluzione acquosa usato come consolidante, poi la stuccatura; io uso gesso di bologna misto a terre colorate, puoi anche mescolarlo con colla vinilica diluita, ma io in genere preferisco l'acqua.
Una volta asciutto carteggi il tutto e quindi se e` necessario mordenzi, anche in questo caso io uso un prodotto naturale ( ossido di ferro) disciolto in acqua tiepida, esiste sia nella tonalita` noce che in quella mogano, quindi spagliettata e prima mano di gommalacca a pennello, asciugatura, spagliettata e seconda mano e cosi` via fino ad ottenere una superfice liscia e uniforme, quindi una bella incerata con cera d'api neutra e infine straccio di lana a lucidare..
Altro discorso se intendi fare una finitura a stoppino o tampone. 8)

il gesso una volta secco lo so riesce a colorare con il mordente per correggere eventuali errori della colorazione datagli in precedenza con i pigmenti?
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda brivo » dom 30 apr, 2017 10:16

incisore ha scritto:Forse e` il caso d chiarire, il Paraloid e` un consolidante che va usato su parti ammalorate che andranno poi successivamente trattate, ovvero o con interventi di stuccatura o di riporto, l'utilizzo superficiale lo trovo improprio, e` vero che isolera` il legno ma la mordenztura non dovrebbe interessare parti trattate con questo prodotto.


Il paraloid è una resina acrilica reticolante che di solito viene iniettata all'interno di un bene molto compromesso allo scopo di restituire quella solidità perduta in seguito all'aggressione dello stesso da parte di agenti di tipo biotico. A questa categoria appartengono molte famiglie di parassiti xilofagi degli ordini coleotteri e isotteri. La diffusione del prodotto all'interno delle fibre del legno avviene per capillarità agendo in maniera progressiva. Si inizia dissolvendo la resina in solvente (acetone o nitro) partendo da concentrazioni molto blande e si procede aumentandone il livello di concentrazione fino a saturazione.
Questo modo di procedere per gradi permette di arrivare molto in profondità e garantisce quindi il massimo risultato in termini di solidità dell'oggetto.
Il consolidamento tramite paraloid restituisce durezza e peso, ma non elasticità. Questo per dire che gli oggetti trattati mantengono le loro caratteristiche estetiche, ma non quelle strutturali.

Detto questo consiglio di impiegarlo a metà del ciclo di finitura perchè la capillarità potrebbe far affiorare la resina liquida verso l'esterno rendendo di fatto il legno repellente nei confronti di un'eventuale mordenzatura.

Per quanto riguarda lo stucco credo possa essere utile aprire un post apposito.
Ultima modifica di brivo il dom 30 apr, 2017 10:16, modificato 1 volta in totale.
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda Miro78 » mar 02 mag, 2017 21:53

Allora dopo aver usato lo sverniciatore e tanto olio di gomito con la paglietta d'acciaio ecco il risultato del tappo riportato a legno:

Immagine

Immagine

Insistendo ancora dovrei riuscire ad eliminare alcune macchie ma ho paura di scoprire altre gallerie dei tarli...

Che dite ok così?
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda brivo » mar 02 mag, 2017 22:34

Niente male, tieni presente che nel restauro meno si tocca e meglio è. Questo vale anche, anzi soprattutto per le fasi di pulitura. Il mobile deve essere pulito, ma non abusare. Cerca di essere equilibrato e ricorda che ogni segno presente su quel manufatto lo rende unico ed irripetibile.
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda christian1977 » mar 02 mag, 2017 22:38

ottimo lavoro!
io personalmente a quel punto mi fermo e procedo con i lavori
;-)
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda Miro78 » mer 03 mag, 2017 12:46

Ok allora procedo con lo sverniciamento di tutto il resto....
Con il vecchio stucco che è molto scuro e spesso si sbriciola come meglio fare? Lo lascio o cerco di rimuoverlo il più possibile?
Grazie a tutti per l'aiuto
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda alfredo bs » mer 03 mag, 2017 20:10

da questa foto sembrava castagno anche a me, mi pareva di intravvedere dei pori tra le vene
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ma da questa, invece, mi pare si tratti di abete quasi certamente
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda Paquito » mer 03 mag, 2017 21:09

Concordo con chi mi ha preceduto, abete senza dubbio!
Ciao, Pasquale
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Re: Restauro Cassapanca.

Messaggioda brivo » gio 04 mag, 2017 11:46

Lo stucco, se ben fatto, dovrebbe essere più morbido del supporto che lo ospita proprio per evitare danni in seguito a futuribili rimozioni.
Se fattibile rimuovilo cercando di fare attenzione a non portare via il legno circostante. In caso di difficoltà ammorbidiscilo con un po' di acqua tiepida.
Il vantaggio di poter inserire stucco nuovo sta anche nel fatto di poter accordare il colore del nuovo stucco a quello di un eventuale mordenzatura.
Tieni presente che il colore dello stucco deve essere leggermente più scuro di quello del legno per una questione ottica, infatti uno stucco più chiaro sarebbe immediatamente rilevabile al primo sguardo.
Ultima modifica di brivo il gio 04 mag, 2017 11:50, modificato 1 volta in totale.
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