giacomo ha scritto:Edo ha scritto:giacomo ha scritto:Colombo ha scritto:...la discussione si potrebbe riassumere nel famoso detto non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.
Detto questo secondo me se un signor nessuno avesse presentato un' opera simile avrebbe preso zero in tecnica e qualcosa di più in estetica. Ma siccome è opera di Mari allora la sedia è carica di significati e simboli tali da farla assurgere ad opera d'arte meritevole di plausi a scena aperta. E come in certi quadri contemporanei o in certe sculture moderne non sono paragonabili alle opere fatte da antichi maestri così le opere di Mari secondo me non sono minimamente paragonabili alle opere realizzate in passato dal più mediocre degli artigiani e chissà forse anche loro nel loro piccolo avevano caricato di significati le loro opere e nessuno li capiva..
No, non ci siamo. Se hai letto bene questa discussione essa prescinde proprio dal concetto di bellezza. E la sedia non ha il valore che le abbiamo attribuito in quanto è stata fatta Mari. Non c'entra niente. Anzi potremmo dire il contrario. Ovvero che Mari è famoso proprio perché ha fatto quella sedia.
Tutto ciò che significa?....
Significa che voi continuate a vedere questa sedia come un prodotto mentre invece è uno strumento.
Uno strumento?
