Buongiorno
Vorrei condividere la mia esperienza nell'uso quotidiano della Colla Poliuretanica nella lavorazione del Legno, in quanto, per caso, mi sono imbattuto in informazioni su internet che non reputo del tutto esaustive.
Non ho nessuna intenzione ne di voler insegnare qualcosa a qualcuno, ne di fare pubblicità a qualsivoglia marca che rivende questo tipo di colla.
Voglio solo condividere i fatti che vivo ogni giorno nel mio mestiere.
Perchè la colla poliuretanica e non quella vinilica? Primo perchè a scuola ho imparato così, secondo, perchè provandole tutte e due spesso ho deciso di differenziare il tipo di colla per il tipo di lavorazione richiesto.
Voglio sottolineare che c'è una convinzione che, secondo me, non è vera:
La colla Poliuretanica è una colla ad espansione che reagisce con l'umidità e per questo va bene negli incastri "laschi", "molli", non stretti: Si, reagisce con l'umidità del legno sulla quale si applica, reagisce anche con l'umidità dell'aria, ma quest'ultima non è un metro di misura del tempo di indurimento, perchè, voglio specificare, chi usa la colla poliuretanica ha un occhio alle tempistiche di incollaggio; ci vuole meno tempo, quindi puoi lavorare più velocemente.
SI. Fa la "schiumina" ... MA non è una schiuma che "fa ponte". E' una schiuma che non ha nessun potere collante resistente, per cui non risolve il problema del giunto lasco, va a riempirlo ma non lo rende solido.
Il fatto che la colla si espanda con l'umidità, invece, è una necessaria condizione per cui avvenga il vero incollaggio del giunto: la pressione. Il giunto da incollare deve essere in pressione, maggiore è la pressione nel giunto, più la colla, espandendosi, penetra nel legno e lega le superfici, per cui c'è una diretta corrispondenza fra forza di morsatura e resistenza dell'incollaggio.
Ma, mi ripeto, non è una colla il cui riempimento produce un incollaggio sicuro.
E'quindi importante che, durante la morsatura, si applichi la maggior forza possibile, per cui risulta chiaro l'abbinamento di tale colla con strettoi.
Sporca: quando è morsato, il nostro giunto, avrà della schiuma che esce e si solidificherà, questa schiuma è facilmente removibile, nonchè levigabile, anche sotto calibratrice. Inoltre, prende parte del colore del legno al giunto, rendendosi tinteggiabile, per cui i problemi di presa della tinta che possono avvenire per una non adeguata rimozione della colla vinilica, ad esempio, sono inferiori.
Su questo punto vorrei soffermarmi un attimo: la applicazione della poliuretanica nell'atto dell'incollaggio e nella post-lavorazione ad incollaggio avvenuto sono, a mio parere, migliori che nel lavoro con la vinilica.
Mi spiego meglio: nella stesura della colla, con la poliuretanica, posso andare veloce, sporcare senza rimuovere l'eventuale eccesso, anzi! Se spalmassi l'eccesso, nella post-lavorazione, risulterebbe un lavoro in più di rimozione; l'eccesso, una volta asciugato, formerà una goccia di schiuma che rimuoverò senza fatica con una spatola prima della levigatura di pulizia e calibratura del giunto.
La poliuretanica asciutta, non forma un film plastico, per cui, se si deve effettuare un successivo taglio di squadro, ad esempio di un pannello, non andrà in nessun modo a rovinare la lama, essendo una colla secca.
Essendo una colla di stampo rigido, non è da usare in quegli incastri che prevedono il movimento del legno, le colle viniliche sono migliori in quei casi, reggono i "ponti" meglio della poliuretanica (anche se i "ponti" comunque sarebbero da evitare), da questo quello che dicevo all'inizio: si usa la colla giusta per la giusta lavorazione.
La sicurezza: questo tipo di colla reagisce a vista d'occhio, i tempi medi di presa vanno da 30 minuti a 1 ora, complici l'umidità del legno, gli olii del legno (se presenti, infatti sarebbe meglio cambiare il tipo di colla in quel caso - primer + mastice), la temperatura esterna e l'umidità dell'aria. (Ci sono anche Viniliche che hanno gli stessi tempi di asciugatura! Il tempo è fondamentale in qualsiasi costruzione) Bisogna usare i guanti. Ovviamente certe volte non li uso e mi rimangono le macchie nere sulle mani.
Ma come si pulisce questa colla? Solo se non è ancora asciugata, un solvente come l'acetone, la levano subito. Dal banco di lavoro non è necessario rimuoverla prima che solidifichi, almeno se non si è un patito della pulizia e si ha tanto tempo per lavorare; basta incerare il banco di lavoro, la schiuma che si verrà a formare sopra, una volta asciutta, la spatoli e si stacca subito.
Dove non incolla? Perchè lo voglio sapere? Lo voglio sapere perchè nel morsaggio sicuramente, la colla andrà ad espandersi ed ad uscire dal giunto finendo sui parallelizzatori, basta coprirli con nastro da pacchi e li, la colla, non attaccherà anche se in pressione.
Il morsaggio, quindi, come detto prima, è fondamentale per l'incollaggio del giunto. Lo dico con tutta sincerità, ho provato le morse a "ganasce piace", che sembra siano il top... non vanno bene. Non sono abbastanza forti, anche perchè, per esempio nell'incollaggio di pannelli, le assi, si presuppone siano piallate di costa con un giunto curvo sulla lunghezza, diciamo di 1 mm per 2000mm ? Bè, servono delle morse forti e numerose per piegare il giunto, inoltre usare parallelizzatori di piano è fondamentale, perchè le morse "a ganasce piane" che ne dicano, piegano sempre il piano ad elevati carichi e l'impiego della colla poliuretanica deve essere in concomitanza con una morsaggio perfetto e forte. (Strettoio...)
Molti diranno: "Ho sempre fatto così ed è andato sempre bene!" Ben venga! Non critico nessuno, condivido le mie osservazioni e non dico a nessuno di usare questa colla invece di una altra, ne pretendo che come la usiamo noi, sia il metodo corretto e che bisognerebbe seguire.
Grazie di aver letto fino a qui.
Daniele
