La realizzazione di questi due strumenti, contemporaneamente, non richiede l'impiego del doppio del tempo e anzi, permette di ottimizzare il tempo, il laboratorio e la preparazione dei materiali con un risultato doppio. Inoltre, per chi sta imparando, è una buona opportunità per costruire due strumenti indispensabili, con la possibilità di riparare ad eventuali errori di un graffietto, realizzando il secondo, un po' una brutta ed una bella copia.
Ho utilizzato del faggio, listelli da 10x10 e 20x20, più due rettangoli da 85x70 spessi 25 (parliamo di mm),ma la misura di questi, che costituiranno il corpo, dipende dalla grandezza delle vostre mani e dal vostro gusto...via:
le due aste che scorreranno l'una nell'altra sono sovrapposte e tracciate
il truschino dello scorso post al lavoro
la tracciatura viene approfondita con un coltello da intaglio
lo scavo viene eseguito con una router plane(anche lei autocostruita)
e rifinito con uno scalpello da 10, che crea la misura adatta allo scorrimento senza giochi: è importante che la sede che ospiterà lo scorrevole sia meno profonda dello stesso, di circa 1 mm, per permettere alla pressione della vite di bloccare entrambe le aste insieme
Un piccolo ripensamento: diversamente non è possibile inserire lo scorrevole con la punta in un'estremità ed il pomello di regolazione nell'altra
Ora passiamo al corpo vero e proprio: con il trapano a colonna (ma fino a qualche tempo fa mi arrangiavo con una dima per fori) ho eseguito il foro per l'asta e quello per il perno filettato da 6, in cui inserirò una bussola filettata dello stesso diametro, servendomi di una dima, autocostruita, che garantisce la perpendicolarità della bussola nel foro (in realtà è più utile/indispensabile su compensato, abete e legni morbidi). Il preforo della bussola dovrà essere dello stesso diametro della parte non filettata esterna alla bussola, pena la spaccatura del legno. L'attrezzo che si vede in alto, con la matita, serve per tracciare il centro di un listello o di una costa, in questo caso per il foro della bussola
Prima del montaggio dei marcatori, stavolta a punta e non affilati (ricavati da punte da 2,5 ed inseriti a forza con la morsa in un foro da 2)
e dopo
Lo spessore di metallo tra il corpo e l'asta, ricavato da uno scarto, ha lo scopo di evitare che la vite, premendo sull'asta, la danneggi
prova
I due diversi truschini a confronto ed i due marcatori, a punta ed a taglio (quello a punta ha nel corpo un piccolo scasso che mette la stessa al riparo)
Foto di gruppo: la forma, arrotondata in alto e smussata ai lati interni, permette una presa del graffietto molto più salda e sicura di quello piu semplice al centro, il sistema di bloccaggio con la vite permette di bloccare facilmente e con precisione l'asta, cosa che richiede maggiore attenzione nel sistema a cuneo.
Volendo si possono costruire dei pomelli per le viti, ed utilizzare semplici chiodi o viti per i marcatori (più facili da lavorare dell' hss delle punte da trapano), per la finitura, come sempre olio e/o gommalacca, volendo mordente, ci penserò...
Buon legno a tutti.






