Lavorare Insieme

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Messaggioda bigsteak55 » dom 12 mar, 2017 21:26

Ciao amici truciolatori, ho un quisito forse di non facile esposizione da parte mia,
faccio parte di un'associazione dove lo scopo sociale è la socializzazione, lo stare insieme e lavorare insieme. Uno dei progetti è " legno e dintorni" dove abbiamo un gruppo che si interessa di intaglio e scultura, uno che fà liuteria e uno che fà restauro. Per adesso si è lavorato solo con attrezzi manuali, quel poco di macchinario che si è usato è stato usato in laboratori personali,
Adesso stiamo pensando di allestire un laboratorio ma quello che ci spaventa è la responsabilità civile e penale di coordinatore del gruppo e del responsabile dell'associazionein merito all'uso dei macchinari, inoltre altra fonte di preoccupazione sono gli oblighi che derivano dalle normative sulla sicurezza
Qualcuno di voi è passato per queste esperienze e o ha possibilità di darmi informazioni? Grazie di cuore Stefano
Se la vita non ti sorride tu falle il solletico :marameo:
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Re: Lavorare Insieme

Messaggioda Snickare » dom 12 mar, 2017 21:58

ciao,posso dirti la mia esperienza da allievo a scuola..nella prima scuola dove sono stato,ognuno era assicurato automaticamente dalla scuola stessa a titolo gratuito,in una seconda invece,dove si lavorava prettamente con utensili manuali,non eravamo assicurati per le macchine,che pur avevamo,ma era il solo insegnante a poterle usare(chiudeva un occhio per me..),quello che posso suggerirti e´, che potreste fare cosi:solo uno o due di voi,che conoscono bene le macchine,potrebbero essere addetti ad usarle,smacchinando eventuali pezzi per gli altri,e firmando un documento in cui si attesta che la persona e´ cosciente dei pericoli e solleva l´associazione da problemi in caso di infortunio..se sta bene alla persona(non uno qualunque,ma una persona che conosce bene quello che fa e la sicurezza sui macchinari)dovrebbe stare bene anche a voi..
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Re: Lavorare Insieme

Messaggioda hal9000 » lun 13 mar, 2017 09:20

Snickare ha scritto:firmando un documento in cui si attesta che la persona e´ cosciente dei pericoli e solleva l´associazione da problemi in caso di infortunio..se sta bene alla persona(non uno qualunque,ma una persona che conosce bene quello che fa e la sicurezza sui macchinari)dovrebbe stare bene anche a voi..


Non credo sia sufficiente per l'attuale assetto normativo del nostro paese, ma aspettiamo pareri più autorevoli del mio in tal senso.
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Re: Lavorare Insieme

Messaggioda Gringoire » lun 13 mar, 2017 09:39

Da quello che ho capito devi rispettare comunque tutte le normative del Dlgs.81/2008.

questo file che avevo salvato tempo fa spiega bene la situazione:

Sicurezza sul lavoro

il link è valido 7 giorni.
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Re: Lavorare Insieme

Messaggioda Edo » lun 13 mar, 2017 10:57

bigsteak55 ha scritto:Ciao amici truciolatori, ho un quisito forse di non facile esposizione da parte mia,
faccio parte di un'associazione dove lo scopo sociale è la socializzazione, lo stare insieme e lavorare insieme. Uno dei progetti è " legno e dintorni" dove abbiamo un gruppo che si interessa di intaglio e scultura, uno che fà liuteria e uno che fà restauro. Per adesso si è lavorato solo con attrezzi manuali, quel poco di macchinario che si è usato è stato usato in laboratori personali,
Adesso stiamo pensando di allestire un laboratorio ma quello che ci spaventa è la responsabilità civile e penale di coordinatore del gruppo e del responsabile dell'associazionein merito all'uso dei macchinari, inoltre altra fonte di preoccupazione sono gli oblighi che derivano dalle normative sulla sicurezza
Qualcuno di voi è passato per queste esperienze e o ha possibilità di darmi informazioni? Grazie di cuore Stefano


Non dimenticare che per la normativa vigente, servono anche ambienti ed impianti a norma, oltre alle macchine.
Qui da noi è tutto molto complicato...
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Re: Lavorare Insieme

Messaggioda Orsomagno » lun 13 mar, 2017 13:14

la sicurezza in un ambiente NON lavorativo non è vincolata stringentemente da particolari norme: se l'ambiente intero non è a fini di lucro (associazione, onlus, lavorazioni saltuarie) deve essere trattato con la diligenza del buon padre di famiglia, ovvero non lasciare lame sporgenti in mezzo al passaggio e niente travi in bilico sulla testa di qualcuno.

Ciò non toglie che, se qualcuno si fa male E decide di fare causa per problematiche di salute (tagli, lacerazioni, botte, colpi o aver respirato sostanze allergizzanti) non c'è norma che tenga e tutto avrebbe dovuto essere messo a norma come e meglio di un'unità produttiva all'ultimo grido.

Per cui la liberatoria va bene, ma in pratica il responsabile può essere sempre e comunque soggetto a denuncia, con la perdita di tempo soldi e strascichi legali che comporta.

Questo è quanto so io
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prima di criticare una persona, prova a fare un miglio nelle sue scarpe; così, se la critichi, sarai un miglio lontano. E avrai le sue scarpe.
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Re: Lavorare Insieme

Messaggioda bigsteak55 » lun 13 mar, 2017 20:35

Snickare ha scritto:ciao,posso dirti la mia esperienza da allievo a scuola..nella prima scuola dove sono stato,ognuno era assicurato automaticamente dalla scuola stessa a titolo gratuito,in una seconda invece,dove si lavorava prettamente con utensili manuali,non eravamo assicurati per le macchine,che pur avevamo,ma era il solo insegnante a poterle usare(chiudeva un occhio per me..),quello che posso suggerirti e´, che potreste fare cosi:solo uno o due di voi,che conoscono bene le macchine,potrebbero essere addetti ad usarle,smacchinando eventuali pezzi per gli altri,e firmando un documento in cui si attesta che la persona e´ cosciente dei pericoli e solleva l´associazione da problemi in caso di infortunio..se sta bene alla persona(non uno qualunque,ma una persona che conosce bene quello che fa e la sicurezza sui macchinari)dovrebbe stare bene anche a voi..

Caro Snickare, questa sarebbe la norma del buon padre di famiglia, del buon senso;purtroppo se uno si alza con la luna storta ti può denunciare e sono casini, per di più per fare volontariato.
Orsomagno ha scritto:la sicurezza in un ambiente NON lavorativo non è vincolata stringentemente da particolari norme: se l'ambiente intero non è a fini di lucro (associazione, onlus, lavorazioni saltuarie) deve essere trattato con la diligenza del buon padre di famiglia, ovvero non lasciare lame sporgenti in mezzo al passaggio e niente travi in bilico sulla testa di qualcuno.

Ciò non toglie che, se qualcuno si fa male E decide di fare causa per problematiche di salute (tagli, lacerazioni, botte, colpi o aver respirato sostanze allergizzanti) non c'è norma che tenga e tutto avrebbe dovuto essere messo a norma come e meglio di un'unità produttiva all'ultimo grido.

Per cui la liberatoria va bene, ma in pratica il responsabile può essere sempre e comunque soggetto a denuncia, con la perdita di tempo soldi e strascichi legali che comporta.

Questo è quanto so io

Ciao Orsomagno,è appunto il problema legale che ci stà frenando, per adesso facciamo usare solo attrezzi manuali, ma gia nel gruppo di restauro ho visto cose che vengono usate antitarli, vernici , pozzioni magiche varie che fanno accapponare la pelle, visto che io sono il referente per l'associazione del progetto
grazie a tutti per le risposte e i consigli Ste
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Re: Lavorare Insieme

Messaggioda Ire_d » lun 13 mar, 2017 22:04

Gringoire ha scritto:Da quello che ho capito devi rispettare comunque tutte le normative del Dlgs.81/2008.

questo file che avevo salvato tempo fa spiega bene la situazione:

Sicurezza sul lavoro

il link è valido 7 giorni.


Ciao!
Faccio parte dell'associazione di volontariato con bigsteak55 e cerco di capirci qualcosa. Grazie del collegamento che hai mandato!
Ho ancora tanti dubbi. ..una certezza c'è l'ho: nel campo di applicazione del decreto 81 ci sono anche le associazioni di volontariato. Ma visto le nostre attività faccio fatica a calare gli obblighi del decreto 81....non abbiamo dipendenti,ma solo volontari e la maggior parte non continuativi....

:( :( :oops:
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_____________
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Re: Lavorare Insieme

Messaggioda Antonio_H » mar 14 mar, 2017 07:16

Provo ad inserire qualche link che possa indirizzarvi sulle scelte da fare.

Dal sito del ministero potete scaricare il testo integrale dell'81/08, che viene periodicamente aggiornato con gli interpelli.
Al momento consta di 975 pag. e siamo fermi all'edizione del giugno 2016, potete scaricarlo direttamente dal sito del ministero del lavoro:

81/08


In questo documento troverete anche interpelli e i riferimenti agli accordi stati regioni che si sono susseguiti nel corso degli anni.

Ora il problema è che ci sono molti punti ancora, a distanza di anni dall'entrata in vigore, in cui viene indicato il principio generale di comportamento,
la cui applicazione rimane all'interpretazione.

Trovo comunque lo sforzo di dare un corpus unico alla normativa in materia di sicurezza uno sforzo lodevole.
Scusate le divagazioni personali.


Di seguito alcuni link sull'argomento delle associazioni di volontariato dal sito puntosicuro che può aiutarvi sull'argomento specifico che vi interessa.

interpello_1

interpello_2

commenti


I link che vi ho elencato non sono per nulla esaustivi, fate una ricerca per le specifiche tematiche che vi interessano.
La maggior parte degli articoli sono di pubblica consultazione. I commenti alle sentenze della cassazione no per esempio.


Il consiglio che mi permetto di darvi è quello di farvi consigliare da un professionista del settore che possa aiutarvi a mettere in atto tutti gli obblighi di legge a cui siete tenuti nel vostro caso specifico, perchè possono essere tanti e a volte non espliciti. Comunque da una rapidissima lettura ho visto che alcune cose, nel vostro caso specifico, sono semplificate.
Un professionista che abbia anche la possibilità di formare le persone e che vi possa seguire nel tempo.

Non volevo spaventarvi, spero di non averlo fatto. Ho avuto modo di riscontrare le facce di chi è avulso da certe tematiche dal vivo.


Auguri se deciderete di iniziare questa nuova fase della vostra associazione.



Antonio
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