Nel lontano 2013 cercavo un mobile per la cucina. I desiderata erano: capiente, in rovere, di gusto rétro, e poco meno di 150 cm di larghezza. Per pura botta di qulo, dopo qualche mese entrai in un mercato dell'usato e vidi una vetrinetta in un angolo; era una vetrinetta vecchia e maltenuta: sporco, macchie, umidità, incuria avevano prosperato dappertutto. La nota positiva era rappresentata dal fatto che era completamente in massello, ad esclusione dei tre specchi posteriori della parte superiore, in multistrato sottile; ah, e non puzzava di muffa. decisi quindi di prenderla e dedicarmi alla rimessa in sesto del tutto.
Partendo dal fatto che i restauri nè mi appassionano nè mi vengono bene, la presi positivamente per tentare di fare esperienza.
I danni del tempo c'erano tutti:
Purtroppo mi accorsi dopo poco che non solo il mobile era stato bistrattato nel tempo, ma anche che la costruzione originale era stata parecchio approssimativa. I tenoni erano sottodimensionati, un paio di incastri approssimativi ma soprattutto il resto delle mortase assolutamente disastrose. Erano state scavate a colpi di circolare, e quindi la situazione era di una caverna che cercava di trattenere uno stecchino. ciò non bastasse, il progetto originale prevedeva chiodi dappertutto, e i rimaneggiamenti successivi erano continuati sulla stessa linea di pensiero.
Resistendo alla tentazione di dar fuoco a tutto, ho continuato a tempo perso a metterci mano, fino a che l'ultimo trasloco (tre settimane fa) mi ha imposto di finire rapidamente. Oddìo, rapidamente si fa per dire; il tempo è poco, i pezzi vanno calibrati di volta in volta, e ho scoperto che la forma del mobile è tale da non permettere smontaggi successivi.
Quindi sto partendo dal basso per creare un mobile monolitico, e speriamo definitivo.
A peggiorare la situazione, il fatto che la padrona di casa lo voleva in tinta con le porte, quindi rovere grigio.
E, ovviamente, spazzolato con la vena in rilievo.
Qui un primo tentativo di spazzolatura
Un cambio di maniglie già effettuato in tempi antichi

















