Ho trovato questo video, certo non esaustivo, ma magari utile:
https://youtu.be/pABvTWSxOes
mikante ha scritto:Quando si parla di basse frequenze, molto basse, è molto meglio isolare la fonte e le sue vibrazioni.
Poi si passa ai pannelli che son buoni in alto ma in basso, fanno fatica.
In studio abbiamo ottenuto molto di più costruendo dei palchetti antivibrazioni che non con 10 cm di lana di roccia densa.
Scoprire quanto volume realmente produce un apparecchio è scioccante quando lo si isola dalla cassa di risonanza dove si trova. Ogni stanza lo è.
mikante ha scritto:In realtà abbiamo isolato stanze adibite per la registrazione audio, da qui la necessità di lavorare su uno spettro di frequenze molto più ampio di un laboratorio da falegname.
Isolare per esempio una batteria che produce frequenze tra i 40hz e i 20kz non è affatto semplice.
Da qui si è lavorato prima per eliminare la propagazione fisica del suono, quindi le vibrazioni che attraverso il pavimento si diramano su tuta la cassa di risonanza che sarebbe la stanza. Poi si è lavorato sull'isolamento acustico. Se non si tengono in considerazione entrambi, ovvero propagazione fisica e acustica, i risultati saranno molto meno vicini alle aspettative e ancor meno alle promesse dei vari pannelli. Questo in uno studio di registrazione. Passando ai macchinari, che sicuramente non scendono sotto i 400hz in quanto a rumore nelle basse frequenze, diciamo che un buon materiale antivibrante sotto ogni macchinario dovrebbe già fare una bella differenza, non c'é bisogno di costruire palchi e palchetti.
Una volta che hai eliminato o ridotto la propagazione fisica del suono, puoi ragionare sulla pannellatura che va fatta a condizione di causa.
Non servono spessori considerevoli, basta un buon pannello e una piccola intercapedine d'aria.
In fine ma non in ultimo come importanza sono i punti deboli della stanza, ovvero finestre e porte.
Ci sono state situazioni in passato dove una porta ben congeniata ha fatto così tanto da evitare il lavoro di pannellatura. Poi dipende anche dalle esigenze. Abbattere quasi completamente il rumore equivale a fare tutti i lavori qui sopra elencati e spendendo non poco.
Dipende da cosa si vuole ottenere e dalla sorgente, non si può sperare di isolare al 100% un macchinario che spara sopra i 120 db.