Orsomagno ha scritto:Beh, sì, certo. ma qui possedere una combi plane è lo status per avere potere alpha, birra e gnocca.

Allora io dovrei essere all'apice del potere
In generale pialle dedicate funzionano meglio delle combinate. Inoltre le combinate, così come gli incorsatoi semplici hanno il grosso problema di avere una slitta come suola, quindi la lama non è quasi per niente supportata subito davanti ad essa, caratteristica fondamentale per evitare spiacevoli strappi.
In ogni modo la Stanley 45 è probabilmente la pialla che maggiormente ha rappresentato la casa statunitense negli anni e a giudicare dal numero di esemplari circolanti deve aver avuto un enorme successo.
Devo dire che se ben settata e su legni non particolarmente "difficili" funziona bene e meglio delle più semplici Stanley 50 e Record 050 (fatta meglio della Stanley). Come tutte le cose bisogna prenderci la mano e bisognerebbe tenerla sul banco anzichè in un cassetto......ma lo faccio anch'io
La Stanley 50 è spigolosa e poco confortevole da azionare, inoltre è leggerina e la questione del peso è, a mio parere, la marcia in più della 45.
Comunque se venite alla manifestazione "Due giorni per le mani" organizzata dalla Scuola del Legno di Viterbo "La Malaspina" (20-21 maggio), ci organizziamo con un mezzo banchetto per mostrare e provare un po' di combination planes.
PS Come pezzo da collezione la 45 è quasi un obbligo
