Snickare ha scritto:scusa Rolando,io non ci tengo e non mi interessa farti cambiare idea,ma credo che tu sia lontano dalla realta,forse perche tu sei una persona molto pragmatica abituata a giocare con i numeri che sono appunto una scienza perfetta,la falegnameria non e´ perfetta..non esiste..quello che tu hai mostrato e´ un video di una persona che utilizza una DIMA per avere un risultato consistente,le dime possono essere accuratissime,e quello e´ il loro utilizzo,assicurare il medesimo risultato in una operazione che si ripete mille volte,ma lo stesso materiale che si usa per costruire la dima e´ soggetto a variazioni,dovute alla temperatura o alla semplice usura della dima..se si potesse confrontare il risultato ottenuto con una dima fatta ora con la stessa dima 10 anni dopo vedrai che le differenze ci saranno,anche se microscopiche..per il resto non so che dirti..la sola macchina che assicura un risultato consistente e´ la cnc perche comandata da un computer,un banco sega per quanto possa essere tarato dall´UOMO in maniera perfetta,avra´ sempre una piccola percentuale di errore,ma in falegnameria quella microscopica percentuale d´errore non importa a nessuno,perche si lavora con un materiale vivo,una ugnatura chiusa 2 anni dopo potresti ritrovartela un poco aperta,e a quel punto che facciamo...ci spariamo..non penso.. vuoi applicare la scienza pura all´artigianato,che per quanto abbia una parte di scienza in esso,e´ ancora dettata dall´occhio e dalle mani dell´artigiano,che e´ una persona non un robot..
- pragmatico mi risulta voglia dire pratico
- io non gioco con i numeri, li uso, quando ci riesco.
- in ogni caso non sono un matematico ma uno ha passato una vita in lab
- non ho mai detto che non ci siano errori o fattori difficilmente controllabili che conferiscono aleatorietà alle dimensioni dei pezzi, comunque siano essi ricavati, provo a quantificare se mi riesce
- il ritiro è una quota percentuale delle dimensioni quindi su un pezzo piccolo è naturale sia molto piccolo, non cosí per un angolo.
- visto che il ritiro si manifesta diversamente nelle direzioni longitudinali, trasversali e radiali si può pensare a scelte degli orientamenti dei vari componenti per minimizzarlo lungo direzioni privilegiate, questo fanno non i robot ma persone come quella del filmato.
- il legno NON è vivo
- applicare la scienza pura, non direi proprio, all'artigianato, ma figuriamoci... io non voglio applicare alcunchè. Ho solo commentato su quello strumento, fino a prova contraria sei tu che hai esordito dicendo che certi gradi di precisione sarebbero fuori dalla realtà.
- questa è una misura a cavallo di una separazione tra 2 pezzi che si smontano. il gradino si apprezza con difficoltà al tatto ed è poco piu di 1/100 di mm, misura reale, s'intende.

non completo il decalogo

statemi bene.