Edo ha scritto:Ehe! Giocare con i numeri è facile.
Prova a chiederti quanti italiani sarebbero in grado di fare un ragionamento del genere...
....io sono uno di quelli .....Edo!
......ma a tal proposito mi infilo nel topic di Rolando....., come le .....non laureate......
Non ho difficoltà ad ammettere di non capire tante cose tipo questa, ma di una cosa sono certo! Questa che tutti chiamano crisi per definizione non può esserlo, perché prima o poi dovrebbe passare......e questa non passerà! Dobbiamo considerarla una condizione permanente, a meno che non venga. ...un mago con la sua bacchetta magica
Questa crisi sta li da dopo l'entrata dell'euro, ma mica per colpa sua.....
Vicino al mio box, dove mi nascondo per lavorare il legno, c'è un ragazzo che si è recentemente laureato in una qualche materia economica. Ci siamo messi a parlare dell'attuale situazione ed anche lui, con termini di difficile comprensione per me, voleva convincermi della temporaneità della "crisi". Allora gli ho narrato il semplice passaggio lira/euro....., perché sta li il nodo. Lascio stare l'ipotesi che sia li il nodo..., ovvero quando il cambio non fu favorevole a noi, perché non è stato contratttato abbastanza dai nostri politici.....mah!
Io so solo che: in quel Gennaio e fino a Giugno, io e pochi altri cretini affiggemmo fuori del nostro negozio un cartello con su scritto: "in questo esercizio troverete il doppio prezzo". Il che significava tot lire=tot euro. Poi per motivi di salute chiusi l'attività. ....cosa ne è stato poi? Il gelato medio e grande che acquistavamo io e mia moglie da 4.500 lire passò a 4,50 euro.
Le pensoni e gli stipendi..., raddoppiarono come il gelato e come poi tutte le altre cose?
Allora ditemi : questa si può veramente considerare crisi?
E le tabelle di Rolando vengono fuori sbagliate per ignoranza o volutamente ?
Io da politico mai ammetterei di essere incapace di uscire dalla "crisi"....
