Mi telefona mia sorella:"I bimbi (3 vivaci maschietti) erano da me a fare merenda e hanno detto che sarebbe proprio bello avere una casetta sull'albero. Che ne dici? Io metto l'albero ed il materiale, tu potresti..."
Che potevo rispondere?
Sopralluogo e scelta dell'albero:
Premesso che mia sorella abita a 95 km da dove abito, mi armo di metro, vado a trovarla ed esaminiamo alcuni alberi. La scelta cade su un robusto castagno su un terreno in leggero declivio verso sud. Ecco le prime foto dell'albero:
visto da Nord
visto da Sud
visto da Est
visto da Ovest
L'incavo della forcella principale si trova a circa 1 m di altezza, sul lato Sud della ramificazione di destra si diparte un ramo abbastanza robusto ad una altezza di circa 1,9 m, ne terrò conto per l'appoggio della struttura principale, così la piattaforma sarà a circa 2 m o poco più. Sembra un'altezza adeguata e non eccessiva. A questo punto mi rendo ancor di più conto dell'importanza della sicurezza dei bambini (e quasi mi pento di aver accettato...)
Comunque a quell'altezza il vano della biforcazione è di circa 0,5 m, mentre l'esterno è di circa 1,3 m.
Considerazioni di partenza:
In qualche modo occorre appoggiare e fissare la struttura all'albero. La prima idea, di fissare le travi portanti al tronco con tirafondi, viene scartata: vista anche l'espressione della proprietaria dell'albero, decido di essere "ecologico" e quindi sarò il meno invasivo possibile nei confronti della pianta.
Ce n'è abbastanza per iniziare a tirare quattro righe di un progetto di massima.











