Qualità O Quantità?

Qualità O Quantità?

Messaggioda Torniosubito » mar 29 nov, 2016 21:42

piu ci penso e piu continuo ad esser convinto che siano 2 cose che non vanno d'accordo.
Ho lavorato in diverse falegnamerie da piccolissime ad enormi (spa) ma han sempre voluto 9/10 ore piu i sabati.
Non sempre io ho accettato spesso ho fatto le valige e me ne sono andato.
Non credo che lavorare cosi tanto sia producente soprattutto in falegnameria su misura di alto livello, ma non cè verso tutti vogliono tutto il tuo tempo , sarà che sono un semplice operaio ma proprio non capisco.
Molti miei colleghi lo fanno volentieri cosi recuperano un bello stipendio, scelta condivisibile, ma se poi non hai tempo di spenderli quei soldi che lo fai a fare e quando sarai vecchio chi te lo ridara il tuo tempo?
Gli stipendi che offrono non valgono questo sacrificio, non si puo regalare la propria vita per così poco!!!
Sono strano io o è il sistema che è sbagliato?
Io preferisco fare 8 ore e poi scappare nel mio lab ,magari li potrà nascere qualcosa di mio, anche se mi son reso conto che per aprire una falegnameria ci vogliono tanti soldi e che quindi voglia ed idee non bastano.
In questo modo nuove imprese nasceranno solo da persone benestanti se hai le capacita ma non hai una lira sarai per sempre operaio.
Questo mestiere sta veramente perdendo il suo bello , speriamo cambi qualcosa e che ci siano anche opportinita per i giovani
Altrimenti ma dove andremo a finire?
Scusate la riflessione a voce alta.
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda orione » mar 29 nov, 2016 23:15

Torniosubito ha scritto:piu ci penso e piu continuo ad esser convinto che siano 2 cose che non vanno d'accordo.
Ho lavorato in diverse falegnamerie da piccolissime ad enormi (spa) ma han sempre voluto 9/10 ore piu i sabati.
Non sempre io ho accettato spesso ho fatto le valige e me ne sono andato.
Non credo che lavorare cosi tanto sia producente soprattutto in falegnameria su misura di alto livello, ma non cè verso tutti vogliono tutto il tuo tempo , sarà che sono un semplice operaio ma proprio non capisco.
Molti miei colleghi lo fanno volentieri cosi recuperano un bello stipendio, scelta condivisibile, ma se poi non hai tempo di spenderli quei soldi che lo fai a fare e quando sarai vecchio chi te lo ridara il tuo tempo?
Gli stipendi che offrono non valgono questo sacrificio, non si puo regalare la propria vita per così poco!!!
Sono strano io o è il sistema che è sbagliato?
Io preferisco fare 8 ore e poi scappare nel mio lab ,magari li potrà nascere qualcosa di mio, anche se mi son reso conto che per aprire una falegnameria ci vogliono tanti soldi e che quindi voglia ed idee non bastano.
In questo modo nuove imprese nasceranno solo da persone benestanti se hai le capacita ma non hai una lira sarai per sempre operaio.
Questo mestiere sta veramente perdendo il suo bello , speriamo cambi qualcosa e che ci siano anche opportinita per i giovani
Altrimenti ma dove andremo a finire?
Scusate la riflessione a voce alta.


È il sistema sbagliato! tu sei a posto. In tutti i mestieri, la crescita e la realizzazione della persona stanno diventando obiettivi sempre più difficili da raggiungere ed il lavoro è per la grande maggioranza delle persone uno scambio di una mera parte del tuo tempo, non della tua creatività, solo del tuo tempo che cedi per guadagnare dei soldi. Contano solo ed esclusivamente questi. In certi paesi si presentano:salve mi chiamo Rolly 100k$ cioè il tuo stipendio conta e basta. Non se sei contento o meglio: sei contento solo in ragione di quanto prendi.
Fra l'altro da un lato sei indotto a cercare di fare soldi dall'altro risulta sempre piu difficile perchè ci vogliono i soldi per fare i soldi e quindi diventa un sistema esponenziale (scusa la cazzata matematica, ma non è del tutto insensata) cioè chi riesce ad accumulare drena una quantita enorme di denaro e lo toglie agli altri. Ne esce una società estremamente disequilibrata dove uno può guadagnare 1000 volte un operaio. E le possibilita di riscatto delle classi sociali piu deboli sono sempre piu mortificate.
Allora è giusto il ragionamento che fai: goditi il tuo tempo fai quello che ti piace, perchè poi può succedere che o se ce la fai ad emergere (parola di merda) perdi il gusto di spendere quei soldi perchè hai passato troppo tempo ad accumularli oppure la vita ti fotte e ti toglie la possibilità.
Balasso in uno sketch dice: si alzava la mattina alle 5 per andare a lavorare e finiva la sera tardi per guadagnare il piu possibile. perchè? per comprarsi la macchina! e a cosa gli serviva poi la macchina? per andare a lavorare :shock: un genio! :roll:
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Torniosubito » mar 29 nov, 2016 23:33

Esatto li da me hanno in molti macchine da 30/35000 € giusto per venire a lavoro.
Gente che si depila piu delle donne stipendi spesi in vestiti e poi magari fanno una settimana di ferie a milano marittima, perche poi si torna a lavoro.
Io personalmente compro macchine usate vestiti pochi e mi tengo i miei peli.
Come posso amplio il parco macchine utensili e sempre quando possibile accendo il camper e scappo, il piu possibile e piu lontano possibile.
Il discorso è infinito peró la cosa è preoccupante perche se l'operaio ragiona cosi ne godrà solo l'imprenditore di turno.
Che rabbia!!
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda orione » mer 30 nov, 2016 01:34

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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Torniosubito » mer 30 nov, 2016 06:57

Esatto più o meno è quello che dice anche Renzi. :shock:
Ultima modifica di Torniosubito il mer 30 nov, 2016 06:58, modificato 1 volta in totale.
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Giannone » mer 30 nov, 2016 07:11

Torniosubito ha scritto:
Io preferisco fare 8 ore e poi scappare nel mio lab ,magari li potrà nascere qualcosa di mio, anche se mi son reso conto che per aprire una falegnameria ci vogliono tanti soldi e che quindi voglia ed idee non bastano.
In questo modo nuove imprese nasceranno solo da persone benestanti se hai le capacita ma non hai una lira sarai per sempre operaio.


Su tutto il resto che hai scritto sono d'accordo e condivido.

Su quello che ho riportato qui sopra no.
Per aprire una attività non occorrono molti soldi. Assolutamente no, specialmente in ambito artigianale e nella falegnameria in modo specifico.
Molti esempi, anche qui sul forum, e fuori di qui stanno a testimoniarlo. Io posso parlare per me e ho cominciato con due lire. Con attrezzature minime si fa di tutto.

Detto questo, che quindi non è il problema principale, per aprire una attività occorre essere in grado di gestire la parte imprenditoriale. Acquisizione e gestione dei clienti, gestione dei fornitori e della parte amministrativa e tutto quello che ne è collegato.
Occorre diventare controllori di se stessi e non avere quindi più nessun genere di alibi o di scarico di responsabilità.
Occorre una gestione del proprio tempo molto più elastica e, per i primi anni, il più delle volte occorrono spesso ben più di 12/14 ore al giorno per 6 giorni per far quadrare il tutto.
E occorre il coraggio di mettere a repentaglio rapporti umani e familiari.
E tutto questo non ha niente a vedere con il concetto di benestante o meno.

Per il resto, ripeto, il tuo modo di vedere le cose è giusto e condivisibile. ;-)
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Torniosubito » mer 30 nov, 2016 11:01

E anche io gianni sono d'accordo a meta con quello che dici.... Spiego:
Mi rincuora il fatto che mi fai notare che nuove realta nascono spero sara cosi anche per me.
Non mi spaventa di lavorare 15 ore a quel punto lo farei per me stesso.
Qui da me il settore che ha retto è la nautica e se vuoi lavorarci devi essere attrezzato bene.
Se hai fortuna a trovare macchinari usati tutti i necessari non spendi meno di 60000€ poi cè l'impianto di aspirazione
E poi 1200/1400€ di affitto mensile se vuoi anche una cnc per essere competitivo sono altri 30000€ minimo.
Per fare arredamento civile e serramenti forse puoi spendere meno magari appoggiandoti a chi fa semilavorati quindi dipende uno cosa deve fare.
Purtroppo il mercato del privato è un po bloccato altrimenti uno potrebbe pure pensarci ora è quasi una follia.
Calcola comunque che a me 60000€ senza garanzie non me le da nessuno.
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Giannone » mer 30 nov, 2016 13:17

Torniosubito ha scritto:E anche io gianni sono d'accordo a meta con quello che dici.... Spiego:
Mi rincuora il fatto che mi fai notare che nuove realta nascono spero sara cosi anche per me.
Non mi spaventa di lavorare 15 ore a quel punto lo farei per me stesso.
Qui da me il settore che ha retto è la nautica e se vuoi lavorarci devi essere attrezzato bene.
Se hai fortuna a trovare macchinari usati tutti i necessari non spendi meno di 60000€ poi cè l'impianto di aspirazione
E poi 1200/1400€ di affitto mensile se vuoi anche una cnc per essere competitivo sono altri 30000€ minimo.
Per fare arredamento civile e serramenti forse puoi spendere meno magari appoggiandoti a chi fa semilavorati quindi dipende uno cosa deve fare.
Purtroppo il mercato del privato è un po bloccato altrimenti uno potrebbe pure pensarci ora è quasi una follia.
Calcola comunque che a me 60000€ senza garanzie non me le da nessuno.


Si, ok.
Il tipo di investimento di cui parli presuppone un fatturato annuo di circa 500.000 Euro.
Quello che dico io (e non è che me lo invento ma è frutto di esperienze maturate non in un laboratorio di artigiano) è che quello che ti manca sono clienti per 500.000 Euro di fatturato e tutto ciò che presuppone e consegue. Non nascono dall'investimento iniziale, ma è esattamente il contrario. E soprattutto non nasce dall'oggi al domani nemmeno se tu avessi 100.000 Euro sotto una mattonella.
Qui mi fermo però perchè non è materia da Forum.
Se capiterà ci prendiamo un caffè e ti racconto (nè ti spiego e ne ti insegno sia chiaro ci mancherebbe) un po' di cose sul fare impresa.
;-)
Ultima modifica di Giannone il mer 30 nov, 2016 13:18, modificato 1 volta in totale.
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Edo » mer 30 nov, 2016 13:21

Per quel che mi riguarda ho sempre considerato il lavoro dipendente e l'attività da hobbysta come due mondi separati, con pochi elementi in comune.
Il primo serve per portare a casa il necessario per vivere decentemente, il secondo per mantenere la mente sana e l'equilibrio psicologico integro...
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Orsomagno » mer 30 nov, 2016 14:52

Giannone ha scritto:
Si, ok.
Il tipo di investimento di cui parli presuppone un fatturato annuo di circa 500.000 Euro.
Quello che dico io (e non è che me lo invento ma è frutto di esperienze maturate non in un laboratorio di artigiano) è che quello che ti manca sono clienti per 500.000 Euro di fatturato e tutto ciò che presuppone e consegue. Non nascono dall'investimento iniziale, ma è esattamente il contrario. E soprattutto non nasce dall'oggi al domani nemmeno se tu avessi 100.000 Euro sotto una mattonella.
Qui mi fermo però perchè non è materia da Forum.
Se capiterà ci prendiamo un caffè e ti racconto (nè ti spiego e ne ti insegno sia chiaro ci mancherebbe) un po' di cose sul fare impresa.
;-)


orca, proprio adesso che stavo preparando i documenti del leasing?? :lol:
Luca

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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda gmgd » mer 30 nov, 2016 15:32

Tra le righe di Gianni colgo e condivido l'esperienza maturata nel fare impresa,
che cozza, e spesso ( molto spesso) perde contro le convinzioni, i calcoli presunti,
i buoni principi, l'impegno sangue e sudore che si e' disposti a metterci, le abilita' indiscusse,
le dotazioni tecniche/tecnologiche delle quali si dispone o non..... ecc.

Fare impresa nel reale e' un'altra cosa!
quale altra non saprei dirtelo, perche' a saperlo il problema si risolverebbe da se.

Storie ed esperienze simili non hanno funzionato sempre allo stesso modo.
Michele.
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Torniosubito » mer 30 nov, 2016 16:21

Giannone ha scritto:
Torniosubito ha scritto:E anche io gianni sono d'accordo a meta con quello che dici.... Spiego:
Mi rincuora il fatto che mi fai notare che nuove realta nascono spero sara cosi anche per me.
Non mi spaventa di lavorare 15 ore a quel punto lo farei per me stesso.
Qui da me il settore che ha retto è la nautica e se vuoi lavorarci devi essere attrezzato bene.
Se hai fortuna a trovare macchinari usati tutti i necessari non spendi meno di 60000€ poi cè l'impianto di aspirazione
E poi 1200/1400€ di affitto mensile se vuoi anche una cnc per essere competitivo sono altri 30000€ minimo.
Per fare arredamento civile e serramenti forse puoi spendere meno magari appoggiandoti a chi fa semilavorati quindi dipende uno cosa deve fare.
Purtroppo il mercato del privato è un po bloccato altrimenti uno potrebbe pure pensarci ora è quasi una follia.
Calcola comunque che a me 60000€ senza garanzie non me le da nessuno.


Si, ok.
Il tipo di investimento di cui parli presuppone un fatturato annuo di circa 500.000 Euro.
Quello che dico io (e non è che me lo invento ma è frutto di esperienze maturate non in un laboratorio di artigiano) è che quello che ti manca sono clienti per 500.000 Euro di fatturato e tutto ciò che presuppone e consegue. Non nascono dall'investimento iniziale, ma è esattamente il contrario. E soprattutto non nasce dall'oggi al domani nemmeno se tu avessi 100.000 Euro sotto una mattonella.
Qui mi fermo però perchè non è materia da Forum.
Se capiterà ci prendiamo un caffè e ti racconto (nè ti spiego e ne ti insegno sia chiaro ci mancherebbe) un po' di cose sul fare impresa.
;-)


Piu che volentieri Gianni!! Peró dopo un panino al lampredotto.
Se mi decido ad andare a disturbare arsenico detto Lupin per la pressa magari nasce l'occasione
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Torniosubito » mer 30 nov, 2016 16:23

Edo ha scritto:Per quel che mi riguarda ho sempre considerato il lavoro dipendente e l'attività da hobbysta come due mondi separati, con pochi elementi in comune.
Il primo serve per portare a casa il necessario per vivere decentemente, il secondo per mantenere la mente sana e l'equilibrio psicologico integro...


Parole sagge Edo condivido ed è quello che faccio pure io solo che il mio lavoro ed il mio hobby sono la stessa cosa :mryellow:
Vorrei solo con il tempo che le due cose convergessero
Ultima modifica di Torniosubito il mer 30 nov, 2016 16:24, modificato 1 volta in totale.
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda dogsandwood » mer 30 nov, 2016 17:50

Giannone ha scritto:

Si, ok.
Il tipo di investimento di cui parli presuppone un fatturato annuo di circa 500.000 Euro.
Quello che dico io (e non è che me lo invento ma è frutto di esperienze maturate non in un laboratorio di artigiano) è che quello che ti manca sono clienti per 500.000 Euro di fatturato e tutto ciò che presuppone e consegue. Non nascono dall'investimento iniziale, ma è esattamente il contrario.


Infatti il nodo è questo.. Fare un business plan su cui poi calibrare gli investimenti.. Se invece sei uno come Tom Fidgen ti bastano un banco e qualche attrezzo manuale buono, però devi sempre trovare i clienti disposti a spendere cifre importanti per tuoi manufatti di qualità.. ;-)
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Re: Qualità O Quantità?

Messaggioda Arsenico » mer 30 nov, 2016 18:08

dogsandwood ha scritto:

Infatti il nodo è questo.. Fare un business plan su cui poi calibrare gli investimenti.. Se invece sei uno come Tom Fidgen ti bastano un banco e qualche attrezzo manuale buono, però devi sempre trovare i clienti disposti a spendere cifre importanti per tuoi manufatti di qualità.. ;-)


Si in pratica abitare in un paese diverso dall'Italia con delle regole fiscali diverse e sopratutto con delle persone che riescono ad apprezzare le opere fatte artigianalmente, dove per ciò, non si intende il pacchetto fatto con pallet riciclati o collane fatte con i contenitori delle cialde da caffè.
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