se risaliamo alle origini, credo che l'art. 67, le immunità, le retribuzioni equiparate ai magistrati, e altri privilegi, non fossero conferiti per favorire i cambi di schieramento allegri, o le ruberie o l'impunità, o per pagarsi le feste in costume o il mutuo dell'appartamento, ma erano disposti a tutela del sistema democratico. Il finanziamento pubblico voleva garantire che qualunque aggregazione di cittadini che non avesse la grancassa di tv o siti internet, potesse competere nel pubblicizzare i propri candidati e programma. Le procedure involute non avevano lo scopo di complicare l'approvazione delle leggi, ma di aumentare le garanzie, la necessità di una larghissima maggioranza per emendare la costituzione, come sopra.
La vera domanda ora è: da allora ci siamo così evoluti da non aver bisogno di queste tutele? A mio avviso, no. proprio il fatto che i parlamentari danno la peggior immagine storica ora e che usano quegli strumenti per farsi i propri interessi, dimostra che ci siamo involuti.
supponiamo che scuole e ospedali non abbiano subito tagli ed immaginamo di assistere ad un calo della qualità dell'insegnamento e delle cure, cosa concluderemmo? che bisogna chiudere parte delle sciole e degli ospedali o che gli insegnanti e i medici forse non fanno piu bene il loro lavoro?
Secondo me se l'italia è ingessata e regna la corruzione la colpa non è delle regole ma degli incapaci, dei corrotti e di alcuni delinquenti, con zero senso dello stato che albergano in parlamento. Togliere le briglie e dare maggiore libertà di movimento a questa gentaglia può risultare pericoloso.
Continuo a non ritenermi in grado di capire l'esatta portata della riforma della carta, ma proprio perchè non è largamente condivisa io dubito... Di tutti: di chi la propone come un toccasana, di chi la osteggia per andare anticipatamente al voto. Io non mi fido dii questa gente e credo che il problema siano loro, e quindi noi che non abbiamo vigilato, ce ne siamo fregati, e li abbiamo votati, non la carta.
Sono d'accordo che i mostri per le strade siamo noi, non vestiamo ancora le magliette dei fans di Trump ma manca poco. E la costituzione da riformare è uno specchietto per le allodole.

