ciao Juan,si la tavola si spacca con un ascia apposita,chiamata Froe in inglese,non saprei come altro chiamarlo..questo in foto..ma per i listelli non e´ che sia necessario,una ascia normale funziona anche..non sempre ovviamente questa tecnica puo essere attuata.. riguardo alla tecnica su citata,si possono inserire delle spine (o biscotti)tra i vari listelli,ma non sono affatto necessari,se non per l´allineamento,ma appunto non necessari perche si ha molta superficie lungo vena-lungo vena di collaggio..una dima dovrebbe essere fatta per tenere assieme tutti i pezzi..Aurelio aveva creato una dima molto bella in uno dei suoi lavori eseguiti proprio con questa tecnica,puoi fare anche la controsagoma in multistrato e aiutandoti con del nastro ,utilizzandolo come se fosse un morsetto tra le varie giunture,e della plastica di quella per gli imballaggi a rullo metti tutto sotto tensione,oppure utilizzare dei cunei per applicare tensione,avvitando due listelli alle estremita della dima,in questo modo il pannello da incollare va nel mezzo dei due listelli e attraverso l´uso dei cunei si pressano i listelli l´uno contro l´altro....cosa esattamente no nti e´ chiaro della tecnica Orazio?
questa piccola botte per il burro che vedi in foto la feci quando ero a scuola con utensili manuali,un ascia un coltello e pialle speciali,ed e´ eseguita con questa tecnica e non e´ incollata,ma tenuta assieme da dei rami di abete..
