Cassettiera

Re: Cassettiera

Messaggioda juan » sab 10 set, 2016 22:19

Continuo la descrizione della costruzione della cassettiera.
Nota: forse la sto portando un po' per le lunghe con questa telenovela a puntate, ma lo faccio oltre che per avere aiuto sul lavoro, perchè fino a non troppo tempo fa io non sapevo nulla di nulla di falegnameria e grazie a 3d ben dettagliati che ho trovato la voglia di cominciare :inchino:
Quindi ora che non sono più a livello zero, ma 1 mi sento di fare il mio per la comunità. Fine Nota.

Dunque ho eseguito la mordenzatura usando i mordenti all'acqua in polvere. Ho mescolato il 75% di noce scuro e il 25% di mogano perchè il solo noce mi sembrava smorto e volevo dare più calore. Ho fatto le prove colore su un pezzo che avevo levigato come il resto e mi è sembrato un buon colore.
1 errore! Non ho aspettato che il test asciugasse e ho mordenzato. Risultato color indefinito marrone strano con tendenze al violaceo. Ho recuperato rimordenzando con noce chiaro molto diluito.

Ho dato una mano di fondo turapori all'acqua per parquet (quello ho trovato..), levigato con 320. Ci sarebbe voluta una seconda mano ma devo contenere i costi..
Prima mano di finitura trasparente satinata, carteggiata fine e seconda mano data questa volta a spruzzo.
Devo dire che sono abbastanza contento del risultato.
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Finalmente passo all'incollaggio della struttura :fatica:
Ho incollato prima i laterali. Ho usato la vinavil special. Per me il momento dell'incollaggio è sempre critico, piano piano cerco di evitare gli errori delle volte precedenti ma ogni volta ne salta fuori uno nuovo..
2 errore! è la prima volta che incollo dopo aver dato la finitura e a quanto pare i blocchetti di legno tra le ganasce dei morsetti non sono bastati a evitare dei segni.. :evil: forse ho stretto troppo, ma le mortase erano abbastanza precise e avrei dovuto lasciare uno sfogo per l'eccesso di colla.. alcuni segni sono superficiali solo al livello della finitura, in altri c'è stata proprio la compressione delle fibre di legno..
Come poso rimediare? Se levigo leggermente e ripasso una terza mano di finitura solo sui lati interessati si noterà la differenza col resto?
Per far "rigonfiare" dove c'è stata la compressione cosa bisogna fare? Non è eccessivo però mi rode parecchio..
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Stasera ho incollato gli altri due lati, così la struttura è completa. Stavolta oltre ai blocchetti di legno ho inserito dei pezzi di stoffa. Domani sera smorsetto e vedo se è servito a qualcosa..
Voi come fate a evitare questo inconveniente su legni teneri come l'abete?
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Re: Cassettiera

Messaggioda Snickare » dom 11 set, 2016 09:02

ciao..stringere a morte con i morsetti non e´ mai una buona idea..il blocchetto funziona ma se stringi a morte un legno tenero come l´abete si marca,la soluzione e´ anche quella di disperdere la pressione su una superficie piu ampia,quindi invece di utilizzare un blocchetto,utilizza un listello lungo ,questo fa in modo che la pressione si disperda omogeneamente per la lunghezza del listello pari alla lunghezza della costa del pezzo da incollare e non solo in un punto preciso..ora puoi stendere un panno umido,ma non troppo, sull´ammaccatura e con il ferro da stiro passarci su,questo fa gonfiare le fibre riportandole come erano in principio,una piccola levigatura a quel punto risolve il problema..i tenoni andrebbero fatti sempre 2 o 3 mm in meno in lunghezza della profondita della mortasa,lasciando una piccola tasca ´per l´aria e la colla..
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Re: Cassettiera

Messaggioda juan » dom 11 set, 2016 17:04

ciao e grazie. Lo so è stato un errore, ma è da quelli che imparo :mryellow:
Il trucco del ferro col panno umido lo conoscevo, ma pensavo si usasse solo sul grezzo. Poco tempo fa se n'era parlato e qualcuno aveva sollevato dubbi circa il fatto che la verniciatura potesse impedire il passaggio dell'umidità nelle fibre oltre al fatto che rischiava di bruciarsi la vernice stessa..

http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=4&t=17567

in quel caso poi l'autore della discussione non ha fatto più nulla lasciando il segno a vista.. e così i dubbi mi restano.
Prima che faccio più danno d quel che è, potresti dirmi se ci sono accorgimenti da utilizzare in caso di legno già verniciato rispetto al semplice grezzo?
come al solito, GRAZIE :inchino: :inchino:
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Re: Cassettiera

Messaggioda Albinos » dom 11 set, 2016 21:30

Forza Juan , stai facendo un bel lavoro!
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Re: Cassettiera

Messaggioda juan » lun 12 set, 2016 20:05

Albinos ha scritto:Forza Juan , stai facendo un bel lavoro!


grazie per l'incoraggiamento!
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Re: Cassettiera

Messaggioda juan » lun 12 set, 2016 20:40

finalmente mi avvio alla conclusione.
Capitolo cassetti (con un po' di domande :mryellow: ), 3 sopra e 3 sotto.
ho piallato e preparato tutti i pezzi che comporranno i cassetti. Il fronte sarà riportato in toulipier, il resto abete, il fondo multi da 6mm di pioppo e le guide in faggio.
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Stavo riguardando la tecnica per costruire i cassetti dal libro "lavorare il legno" di ernest scott. L'autore consiglia di fare il retro 6 mm più basso dei fianchi. Perchè? Ho guardato i cassetti dei mobili i casa e non c'è questa differenza..

C'è una distanza corretta per la scanalatura che accoglie il fondo? E la sua profondità? io sono sempre andato un po' ad occhio..
Per ora ho tagliato i pezzi precisi, nel senso che come si vede da foto, ci stanno giusti. Ovviamente devo togliere un po'. Ma quanto?bastano 2mm? I fianchi sono alti 16,5 cm e poggiano sulle guide fatte a L in faggio. Ogni cassetto poggia sulle sue guide e usa quelle del cassetto superiore per non inclinarsi quando è aperto. Per questo motivo vorrei lasciare il minimo indispensabile ma non vorrei trovarmi con l'espansione stagionale che impedisce la chiusura.
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Per i frontali riportati invece lascio 1 mm di aria in più visto che devo considerare (per il cassetto centrale) l'espansione di due frontali che tendono ad avvicinarsi? Detti frontali s'incollano alla struttura cassetto o si fissano solo con le viti?

Un'ultima domanda. nei cassetti come questi, con le guide in legno, si usano degli stop in modo da non aprire il cassetto fino a farlo cadere sui piedi?

ho scritto solo due righe :fischietta:
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Re: Cassettiera

Messaggioda yodacin » sab 17 set, 2016 22:46

Io continuo a seguirti..
Tra l'altro fai le stesse domande che farei io!

:roll:
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Re: Cassettiera

Messaggioda Snickare » dom 18 set, 2016 07:45

un sacco di domande...vediamo un po se riesco a risponderti per bene..
nel libro viene consigliato di fare il retro piu basso dei fianchi perche l´aria deve poter scappare da qualche parte quando si apre il cassetto facilitandone l´apertura,e anche per evitare che possa interferire con l´apertura del cassetto entrando in contatto con elementi del telaio,ma dipende anche da che struttura si usa ..un´altra tecnica per evitare questo e´ dare una piallata alla costa del pezzo posteriore solo nel mezzo,dandogli una forma leggermente concava,ma proprio leggermente in modo da non interferire durante lo scivolamento e lasciare un po di spazio all´aria per scappare..

di solito la scanalatura la si fa piu o meno 12mm dal fondo e ad una profondita pari a 5 o 6mm.. 2mm di aria attorno bastano,dato che stai costruendo ora,con un clima penso da te ancora estivo e un´aria carica di umidita,i cassetti saranno piu soggetti a un ritiro piuttosto che al gonfiamento,dubiro che avrai problemi quindi ad aprirli..quindi 2mm di aria vanno bene..usa della paraffina nelle zone a contatto con le guide..

i frontali anche li,lascia 1 o 2mm di aria..quelli,possono sempre essere leggermente piallati in seguito,ma non penso tu ne avrai bisogno..puoi sia avvitarli che incollarli sul fronte del cassetto..ti consiglio un piccolo trucco nel caso tu voglia incollarli,metti due chiodini sul fronte vero del cassetto,con una tronchesina spezzali lasciando solo circa 2 mm di chiodino che sporge,ora puoi incollarli..i chiodini faranno in modo che il falso frontale non scivoli durante il collaggio e resti in posizione..ovviamente non far passare i chiodini da parte a parte nel fronte del cassetto..

a volte si usano degli stop..ce ne sono diversi tipi,ad esempio,una tacchetta in legno avvitato al retro del cassetto,nella parte posteriore,in questo modo il cassetto non puo essere rimosso del tutto,oppure,altri che si avvitano sotto il fondo del cassetto oppure che si avvitano sul telaio su cui scorrono i cassetti..



alcune immagini dal mio lab sull incollaggio del falso fronte su un cassetto..
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esempi di blocco per cassetti.solo un paio..ce ne sono altri
a molla
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all interno del cassetto
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riguardo al tuo dubbio precedente,sull´ammaccatura,io proverei a mascherare il legno attorno ad essa e ad agire col ferro..dare una nuova mano di finitura non e´ poi chissa che problema se dovesse rovinarsi..
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Re: Cassettiera

Messaggioda ac445ab » dom 18 set, 2016 09:23

juan ha scritto:
Stavo riguardando la tecnica per costruire i cassetti dal libro "lavorare il legno" di ernest scott. L'autore consiglia di fare il retro 6 mm più basso dei fianchi. Perchè? Ho guardato i cassetti dei mobili i casa e non c'è questa differenza..



I 6 mm di differenza possono servire ad inserire il fondo solo nei fianchi e nel fronte, facendolo scorrere dopo aver incollato il cassetto. Quindi puoi bloccare il fondo con dei chiodini inseriti nella costa inferiore del retro o, se il fondo lo fai in massello, con una vite e foro asolato e con lavenatura orientata in senso trasversale in modo che il pannello possa espandersi verso il lato posteriore. In questo modo, se in futuro occorrerà cambiare un fondo danneggiato, l'operazione sarà possibile e agevole.
Il discorso di diminuire la resistenza all'aria credo vada ottenuto riducendo ulteriormente la larghezza del retro.
Ciao,
Giuliano :-D
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Re: Cassettiera

Messaggioda juan » dom 18 set, 2016 09:29

yodacin ha scritto:Io continuo a seguirti..
Tra l'altro fai le stesse domande che farei io!

:roll:


grazie per l'interesse e per .... aver riportato a galla questo argomento. È passato qualche giorno da quando avevo chiesto consigli, ma siccome non mi piace uppare le discussioni ho fatto un po' di testa mia. E forse ci ho azzeccato pure :marameo:

Non smetterò di ringraziare Snickare (Mauro giusto?) che sta costruendo questo mobile con me. :inchino: Il dubbio più grande era quello legato al ritiro. Devo dire che in questa settimana ha piovuto quasi tutti i giorni, quindi se vado solo incontro al ritiro sono a cavallo!


riguardo al tuo dubbio precedente,sull´ammaccatura,io proverei a mascherare il legno attorno ad essa e ad agire col ferro..dare una nuova mano di finitura non e´ poi chissa che problema se dovesse rovinarsi..

qui ho avuto una bella sorpresa! Il legno s'è sistemato da solo :mryellow: È però rimasto il segno sulla finitura. Vorrei carteggiare con 320-400 e dare così una terza mano. E qui chiedo: ci sono problemi se tra la seconda e la terza mano passano anche 2 settimane? C'è un tempo limite per ricoprire?
Inoltre i segni sono solo sui 4 montanti. Se maschero il resto e do la terza mano solo ai montanti (finitura all'acqua trasp. satinata) si noterà una differenza cromatica? O mi tocca dare una terza mano a tutto?
grazie e buona domenica
juan
 
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Re: Cassettiera

Messaggioda Snickare » dom 18 set, 2016 14:50

ac445ab ha scritto:
juan ha scritto:
Stavo riguardando la tecnica per costruire i cassetti dal libro "lavorare il legno" di ernest scott. L'autore consiglia di fare il retro 6 mm più basso dei fianchi. Perchè? Ho guardato i cassetti dei mobili i casa e non c'è questa differenza..



I 6 mm di differenza possono servire ad inserire il fondo solo nei fianchi e nel fronte, facendolo scorrere dopo aver incollato il cassetto. Quindi puoi bloccare il fondo con dei chiodini inseriti nella costa inferiore del retro o, se il fondo lo fai in massello, con una vite e foro asolato e con lavenatura orientata in senso trasversale in modo che il pannello possa espandersi verso il lato posteriore. In questo modo, se in futuro occorrerà cambiare un fondo danneggiato, l'operazione sarà possibile e agevole.
Il discorso di diminuire la resistenza all'aria credo vada ottenuto riducendo ulteriormente la larghezza del retro.


ciao Giuliano,a me e´ stato detto,piu che insegnato,perche in realta non l´ho mai fatto,che la tecnica di lasciare il posteriore piu basso e´ solo ed esclusivamente per facilitare la fuoriuscita dell´aria e quindi l´apertura..sono andato a controllare con una rapida ricerca in rete,e se ne parla qui..uso di solito,come gia detto,piallare via del materiale solo dal centro della costa posteriore del cassetto,3 o 4 piallate,a far diventare il centro leggermente concavo di solito bastano..

http://www.inthewoodshop.com/Furniture/BuildingtheDrawer.html
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Re: Cassettiera

Messaggioda juan » dom 18 set, 2016 15:28

ac445ab ha scritto:
juan ha scritto:
Stavo riguardando la tecnica per costruire i cassetti dal libro "lavorare il legno" di ernest scott. L'autore consiglia di fare il retro 6 mm più basso dei fianchi. Perchè? Ho guardato i cassetti dei mobili i casa e non c'è questa differenza..



I 6 mm di differenza possono servire ad inserire il fondo solo nei fianchi e nel fronte, facendolo scorrere dopo aver incollato il cassetto. Quindi puoi bloccare il fondo con dei chiodini inseriti nella costa inferiore del retro o, se il fondo lo fai in massello, con una vite e foro asolato e con lavenatura orientata in senso trasversale in modo che il pannello possa espandersi verso il lato posteriore. In questo modo, se in futuro occorrerà cambiare un fondo danneggiato, l'operazione sarà possibile e agevole.
Il discorso di diminuire la resistenza all'aria credo vada ottenuto riducendo ulteriormente la larghezza del retro.


Scusate forse mi sono espresso male. Nel testo si dice che, come riportava giuliano, il retro deve poggiare sul fondo. In più deve essere più basso rispetto ai fianchi di 6mm. Il discorso che faceva Mauro sull'aria che deve uscire non l'avevo considerato.. ma non fa una piega.
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Re: Cassettiera

Messaggioda ac445ab » dom 18 set, 2016 20:20

Snickare ha scritto:
ac445ab ha scritto:
juan ha scritto:
Stavo riguardando la tecnica per costruire i cassetti dal libro "lavorare il legno" di ernest scott. L'autore consiglia di fare il retro 6 mm più basso dei fianchi. Perchè? Ho guardato i cassetti dei mobili i casa e non c'è questa differenza..



I 6 mm di differenza possono servire ad inserire il fondo solo nei fianchi e nel fronte, facendolo scorrere dopo aver incollato il cassetto. Quindi puoi bloccare il fondo con dei chiodini inseriti nella costa inferiore del retro o, se il fondo lo fai in massello, con una vite e foro asolato e con lavenatura orientata in senso trasversale in modo che il pannello possa espandersi verso il lato posteriore. In questo modo, se in futuro occorrerà cambiare un fondo danneggiato, l'operazione sarà possibile e agevole.
Il discorso di diminuire la resistenza all'aria credo vada ottenuto riducendo ulteriormente la larghezza del retro.


ciao Giuliano,a me e´ stato detto,piu che insegnato,perche in realta non l´ho mai fatto,che la tecnica di lasciare il posteriore piu basso e´ solo ed esclusivamente per facilitare la fuoriuscita dell´aria e quindi l´apertura..sono andato a controllare con una rapida ricerca in rete,e se ne parla qui..uso di solito,come gia detto,piallare via del materiale solo dal centro della costa posteriore del cassetto,3 o 4 piallate,a far diventare il centro leggermente concavo di solito bastano..

http://www.inthewoodshop.com/Furniture/BuildingtheDrawer.html


Mauro,
Qualche volta ho visto anch'io dei vecchi cassetti con il retro più basso rispetto ai fianchi, ma ben più di 6 mm e ricordo che se ne era già parlato da qualche parte delle ragioni di tale costruzione e la tua spiegazione dell'aria sarebbe verosimile. Invece i 6 mm di differenza corrisponderebbero grosso modo allo spessore del compensato utilizzato per i fondi e ho pensato che il libro citato si riferisse alla possibilità di inserire (ed estrarre) il fondo con cassetto assemblato, facendolo scorrere nelle scanalature dei fianchi subito sotto la costa inferiore del retro. In ogni modo è solo una mia interptretazione ;-)
Ciao,
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Re: Cassettiera

Messaggioda Snickare » dom 18 set, 2016 20:22

Ahhh!ora capisco !non fa una piega Giuliano..potrebbe essere cosi in effetti..
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Re: Cassettiera

Messaggioda juan » gio 06 ott, 2016 16:31

Ok, considero il lavoro finito. Scusate le foto, ma con il cell non riesco a fare di meglio.
Mancano le maniglie (o pomelli). Per ora aspetto un po' perchè non ho ancora deciso se farli o acquistarli. Sarei più propenso a prenderli in metallo, ma ciò che ho visto su internet non mi piace. Se avete consigli saranno ben accetti.

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sono parzialmente soddisfatto. Ci sono alcuni errori, che passo subito ad elencare:

    [*]Materiali: come forse si vede dalle foto ho usato del multi di pioppo economico, che sarebbe andato bene per i fondi dei cassetti ma non per i pannelli laterali. Speravo di poter eliminare i difetti con la levigatura ma ci sono riuscito solo parzialmente..
    [*]Movimenti legno: ho tagliato i cassetti, ho aspettato alcuni giorni e poi ho piallato. Da questo momento sono passati molti gg prima che ci rimettessi mano e alcuni si erano un po' imbarcati. Questo nell'assemblare la struttura cassetto mi ha dato problemi (non avevo più voglia di ritornare a filo e spessore 24 pezzi..). Forse avrei dovuto evitare una pausa così lunga?
    [*]Fuori squadro: perchè cacchio le prove a secco sono in squadro da sole e invece incollando per quanto mi impegni e controlli, quando smorsetto c'è sempre un po' di fuori squadro?
    [/list]

    Ci tengo a ringraziare tutti coloro che mi hanno dato preziosi consigli, Snikare in testa!
    grazie, Giovanni
Ultima modifica di juan il gio 06 ott, 2016 16:40, modificato 2 volte in totale.
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