Il progetto è una console alta da ingresso, variazione sul tema di quei tavolinetti mezzi ovali con gambe cabriolet di sovente piazzati sotto uno specchio con abbondanza di svolazzi barocchi, l'idea è togliamo gli svolazzi e vediamo che resta!
Dimensioni circa 900x900x400, piano 20mm, mensoiine 18mm, gambe 30x30mm, acero e noce nazionale, anzi comunale!
Il progetto era questo, nelle foto si vede che non avevo ancora deciso la forma da dare alle gambe e l'incastro da usare, e che l'attacco delle mensoline non sarà quello definitivo:
Due veloci prove mi hanno fatto propendere per la soluzione a suo tempo adottata per il tavolino da caffè (dine-in (coffee) table) già presentata su questi schermi, con una variazione: allora l'incastro era sull'angolo, qui è lungo il profilo del tavolo, il che ha un impatto estetico diverso.
L'incastro scartato era pure lungo il profilo, nella foto l'ho tagliato ad angolo per vedere se mi potrà tornare buono per il futuro
Ringrazio lo staff per avere girato le immagini!
Una volta scelto l'incastro, si taglia di conseguenza il profilo del tavolo, a mano libera alla nastro rifinendo di levigatrice e raspe. Un particolare da curare è il taglio dell'incastro, fatto con la troncatrice alle due estremità, e a mano con sega giapponese per le due gambe anteriori:
Ora è tempo di pensare al cassetto, l'idea è ricavare la maniglia dal pieno, due veloci tagli con il banco sega e la nastro per sbozzare, una fresata per facilitare il lavoro di scavo, e poi la rifinitura con raspe, rifloir e carta abrasiva:
Ora le mensoline, sagomate lungo il profilo esterno esattamente come il piano del tavolo, perché nel frattempo ho deciso di modificare il progetto in questo senso, arrivando sulle gambe con lo stesso profilo del tavolo. Essendo le gambe anteriori non a 90° rispetto alle posteriori, ma a circa 85°, taglio il profilo interno in modo da raccordare l'attacco con il fondo.
Tutto sarà più chiaro con la foto della mensolina, per ora notate il sistema che uso per tracciare le linee curve
Ora è il momento di fare gli incastri per le gambe, preparo quattro chiamiamoli tenoni riportati incollando due pezzi con vena ortogonale, in modo da dare massima resistenza alla parte, e preparo l'incavo su gambe e tavolo, prima di incollare i due tenoni li sego secondo la linea disegnata, che è grossolanamente il profilo interno della gamba:
Imbastisco una veloce prova per vedere se le distanze decise a disegno vanno bene in realtà:
Ora è il momento di rastremare le gambe per dargli un po' di slancio, partendo proprio sotto all'attacco delle mensoline, e poi di attaccare in continuità di vena i finali in maggiociondolo, che sono un po' il mio marchio di fabbrica.
Il procedimento è prima la rastrematura, poi attacco i finali di dimensioni abbondanti rispetto alla gamba, poi rifinisco di pialla.
Per attaccarli uso una vitina, che sostituisco poi con un piolo.
Gli spigoli delle gambe sono fresati.
Il gran momento dell'incollaggio delle gambe, la prossima volta lo faccio a due a due, incollarle tutte e quattro mi ha causato qualche difficoltà e due momenti di nervosismo...
Vanno poi incollati, a ridosso dei tenoni, i pezzi che vanno a "riempire" l'incastro, si parte da un cubo, si segna la curva da un lato uguale a quella del tenone (profilo interno), dall'altro uguale a quella del profilo del piano, e dal terzo lato in modo da collegare con bella curva il piano con le gambe, è in pratica la curva che si vede da davanti. Si tagliano le tre curve al traforo e si incollano i pezzi.
Segue il lavoro più lungo e delicato, la sagomatura dell'incastro, per l'esterno sega, raspe e carte abrasive, per l'interno levigatrice a cilindro oscillante sulle le gambe posteriori, per quelle anteriori rullo applicato al trapano, raspe e carte:
A questo punto si sagoma anche il profilo del tavolo, con una curva sopra e leggermente rientrante, cioè visto in profilo non è esattamente a 90° con la superficie del piano.
Adesso finiamo cassetto e mensole, code seminascoste per il fronte, fresata dente e canale per il fondo stoppata in modo da non vederla sui fianchi, guide interne visto che il cassetto è appeso per rendere visibile l'incastro:
Ora le guide del cassetto, in continuità di vena con il piano, per non creare problemi di disparità di movimento, e comunque fissate con viti in ottone su foro lasco. Sul piano del tavolo nella parte posteriore potete notare una piccola fresatura destinata ad ospitare una squadretta per fissare il tavolo al muro senza creare interferenze con il cassetto
Poi l'ultima rifinitura dell'attacco mensole, raccordando quello che rimaneva da raccordare. Le mensole sono fissate con un piolo da 6mm, poi nascosto con un tappo in noce da 10mm
Le mensoline nella parte posteriore sono rette da una colonnina, fissata con un piolino di bambù da 3mm
Una veloce controllata che tutto vada bene, non vedevo l'ora!










