Ci ho messo un po' prima di decidermi ad aprire questo topic, un po' per il mio carattere, un po' perche' non conosco nessuno di voi, un po' perche' non cerco compassione ma comunque pensavo che la mia esperienza possa essere utile a qualcuno
Molto brevemente, se poi qualcuno vuole entro nei dettagli, circa un mese fa ho avuto un infarto di una certa rilevanza tanto che l'arteria che mi si e' bloccata e' simpaticamente chiamata dagli inglesi The Widow maker o anche la Vedova del caffe' per la potenza e la velocita'
Una trentina di ore in terapia intensiva e poi subito i primi passi, dopo una settimana guidavo di nuovo, non riesco a stare fermo ma la fatica la sento molto prima, ho fatto altri 5 giorni in ospedale per dei sintomi anomali e un'altra coronografia, per fortuna non han trovato nulla di rilevante seppur alcuni valori sono sfasati
Ho sempre avuto una vita molto attiva, direi frenetica, lavoravo 50 e passa ore settimanali, poi tornavo a casa e mi dedicavo al legno, dormivo 5/6 ore massimo, spesso facevo le notti, insomma un casino.
Mangiavo quanto, dove e cosa capitava. Fumavo 5/10 sigarette ma spesso smettevo per mesi.
Da qualche mese avevo cambiato lavoro ed ero passato a qualcosa di piu' sedentario e un po' stressante (guidavo autobus).
Col senno di poi dico che ho sottovalutato certi segnali, a volte la notte andavo a letto e avevo dolorini al petto e affanno come se l'aria avesse difficolta' a passare (anche quando non fumavo per lungo tempo) ma io davo la colpa alla mia rinite cronica o alla peperonata di turno eppure non passavano neppure con un bidone di Gaviscon, ma alla fine avevo 40 anni e una vita molto attiva...
Ora io non voglio far venire troppe paranoie a nessuno ma quello che vorrei dirvi e' di non sottovvalutare certi sintomi, non fate come me, non aspettate Belzebu' alla porta, non aspettate tutti i classici sintomi
