Innanzitutto grazie a tutti voi per gli apprezzamenti, in particolare Orsomagno, andrea1972, Edo, Snickare, juan, monkirto e monade46.
Edo ha scritto:Ottimo restauro, peccato che il motore abbia solo 1 velocità.
Quel trapano meriterebbe un bell'inverter, che gli consenta di variare la velocità in modo continuo..
...
Edo, non sai quanto ci ho riflettuto, quando ero alla ricerca del motore monofase. Alla fine ho deciso per il motore per due ragioni principali.
Innanzitutto il fatto di aver trovato il motore perfetto per il trapano, della misura esterna appropriata, con l'albero di diametro uguale al vecchio trifase che andavo a sostituire, e poi perché in questo modo ho risparmiato qualche cosa.
L'altra ragione è più pratica ed è il fatto che su questo trapano cambiare la velocità è realmente un'operazione semplicissima e soprattutto rapida (10 secondi al massimo!). Si molla il pomolo di blocco sulla sinistra, si agisce sulla leva a destra che aziona la cremagliera e fa muovere tutto il motore avanti e indietro, si cambia la cinghia a mano, e si blocca nuovamente il pomolo in ghisa di sinistra.
Ti faccio un esempio "contrario". Su un altro trapano che restaurammo con mio padre già qualche anno fa, che per dimensioni (colossale!), velocità (70-1050), e CM (3), è più adatto a lavorare il metallo, ci vorrebbe proprio un inverter perché per cambiare la velocità è veramente un casino della miseria

, visto che ha un passaggio in più (in pratica c'è una puleggia intermedia tra motore e linea mandrino).
Eccoti la foto... Nota le 2 levette sulla piastra del motore...
monade46 ha scritto:...
Non ho capito il discorso di "monofase puro senza bisogno di condensatore". Allora è un motore a spazzole?
Anche il mio motore è un asincrono a 220V. ma ha il condensatore.
monade46,
guarda che io non ho parlato di "monofase puro senza bisogno di condensatore". In tutta onestà credo che non esista un motore del genere (motore a induzione). Tutti i motori monofase necessitano di un condensatore per farli avviare. Potrebbe anche funzionare senza condensatore ma per avviarlo bisognerebbe dargli una botta (a mano si dovrebbe far ruotare la puleggia con una certa forza! Cosa che non consiglierei per ovvie ragioni di sicurezza!).
Io ho scritto nel testo dell'annuncio "motore monofase puro e
non motore trifase con condensatore". Con questo volevo specificare che non si trattava di un motore
trifase al quale era stato aggiunto un condensatore per farlo funzionare con la 220.
L'ho scritto perché molto spesso sui siti di annunci si vedono cose del genere. Si scrive "macchinario monofase", oppure "va con la 220!"... e simili.
Ma non mi sembra corretto (non specificare, intendo).
Come infatti saprai il motore trifase fatto girare col condensatore è per definizione un compromesso, poiché si perde circa un terzo della potenza, oltre ad altri problemi collaterali.
saluti
Angelo