Paraolimpiadi, Piccola Riflessione

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Messaggioda marcello50 » dom 18 set, 2016 19:38

Osservando il medagliere di queste Olimpiadi, noto con stupore un risultato molto al di sotto delle aspettative riguardo i risultati degli Usa. Primi nelle Olimpiadi per normo dotati, doppiando il secondo classificato, stavolta gli atleti americani sono arrivati al quarto posto, superati da una Cina che spaventa sempre di più (soltanto i russi sono dopati?) e pure dall'Ucraina, oltre alla Gran Bretagna.
Questo risultato mi lascia un po' stupito, considerando sopratutto le tecnologie che hanno in campo medico e le ricerche all'avanguardia, specialmente nel campo della fisiatria.
Noi italiani manteniamo un nono posto, ma con una decina di medaglie in più in paragone ai risultati degli atleti "normali".
Come si può spiegare questo calo di successi per gli americani? Forse l'agonismo fra le persone disabili negli Stati Uniti non è molto sentito? Strano, in un paese altamente competitivo in tutti i campi. O forse è solo un caso?
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Re: Paraolimpiadi, Piccola Riflessione

Messaggioda natore » dom 18 set, 2016 19:51

Suppongo che gli Usa abbiamo la tecnologia, ma visto il sistema sanitario non sia a disposizione di tutti, nella vita normale e tantomeno nello sport.
Leggendo il medagliere io comunque inserirei un indice della medaglie in rapporto alla popolazione, noi saremmo più o meno allo stesso posto ma la Cina crollerebbe.
Uomo bianco, le tue cattedrali
come vedi non fumano più
e la nave non dà più segnali
la speranza si è persa nel blu
non ne hai di idee originali
che ci mandino ancora più giù
torneremo alle capre e ai maiali
ma tu perché non te ne vai?
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Re: Paraolimpiadi, Piccola Riflessione

Messaggioda beppecv » dom 18 set, 2016 20:02

natore ha scritto:Suppongo che gli Usa abbiamo la tecnologia, ma visto il sistema sanitario non sia a disposizione di tutti, nella vita normale e tantomeno nello sport.
Leggendo il medagliere io comunque inserirei un indice della medaglie in rapporto alla popolazione, noi saremmo più o meno allo stesso posto ma la Cina crollerebbe.


Quanto hai scritto, istantaneamente mi ha fatto riflettere sul nostro servizio sanitario, nei miei ultimi 65 anni di vita sono stato preso in carico dal SSN due volte, in una di queste si è trattato di un episodio coronarico assai serio devo dire con molta serenità, ed anche un pizzico di orgoglio per il mio paese che sono stato curato in modo efficiente e cortese , personale medico e paramedico di eccellente livello , inutile aggiungere che si trattava di ospedale pubblico e non ho goduto di alcuna raccomandazione, sdrammatizzando, se proprio devi stare male è meglio che accada alle 03,00 del mattino 
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Re: Paraolimpiadi, Piccola Riflessione

Messaggioda Spratico » dom 18 set, 2016 20:27

Con tutte le barriere architettoniche che ci sono in Italia,
il nostro ricco medagliere alle Paralimpiadi non è affatto
una sorpresa. :roll:
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Ciao, Giuseppe.
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Re: Paraolimpiadi, Piccola Riflessione

Messaggioda orione » dom 18 set, 2016 22:27

Mah ... non ho seguito granchè ma non mi stupisce affatto. Se si guarda il film denuncia di Michael Moore Sicko, ci sono delle cifre piuttosto impressionanti: 50 milioni di americani non hanno l'assicurazione perchè non se la possono permettere o perchè sono i non assicurabili perchè già affetti da problemi pregressi. Moore stima che un 20000 persone l'anno muoiano a causa della mancanza di medicine dato che se uno non è assicurato hanno dei costi proibitivi, comunque meno dei 30000 che muoiono per arma da fuoco.
Potrebbe essere che chi non è normodotato non goda di tutti i supporti e tutele che lo stato garantisce in altri paesi e che quindi non possa esprimere il suo potenziale perchè impegnato a "sopravvivere" e se uno guarda Sicko o altri documenti realizza che sopravvivere non è un termine esagerato.
Secondo aspetto: il denaro. I normodotati sono appetibili per i contratti degli sponsor, uno spot con il protagonista che non abbia propriamente l'immagine dei film potrebbe non essere efficace e non vendere. E se una cosa non da reddito non esiste.
Sul doping non sono documentato, ma non credo davvero che i russi siano tutti dopati e gli altri tutti puliti. Ci sono di mezzo rapporti internazionali che nulla hanno a vedere con lo sport e se si trova l'appiglio...
Siamo già alla terza ondata di rilascio di documenti che dimostrano che il doping coinvolgeva molti paesi alle recenti Olimpiadi, addirittura ci sono delle squadre inglesi con delle deroghe a sforare perchè gli atleti sarebbero malati e bisognosi di un dato farmaco in percentuali di 1 su 6 :shock: A nessuno è venuto il dubbio che neanche nella popolazione in media un farmaco viene preso dal 20% delle persone, figuriamoci tra gli atleti...
Boh un gran marciume roba a far rigirare il barone de Coubertin quello che pare non abbia mai detto che "l'importante non è vincere ma partecipare" ma in cambio disse che (nello spirito olimpico) una sola cosa conta: la lealtà sportiva :risata:
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Re: Paraolimpiadi, Piccola Riflessione

Messaggioda marcello50 » lun 19 set, 2016 00:10

beppecv ha scritto:

Quanto hai scritto, istantaneamente mi ha fatto riflettere sul nostro servizio sanitario, nei miei ultimi 65 anni di vita sono stato preso in carico dal SSN due volte, in una di queste si è trattato di un episodio coronarico assai serio devo dire con molta serenità, ed anche un pizzico di orgoglio per il mio paese che sono stato curato in modo efficiente e cortese , personale medico e paramedico di eccellente livello , inutile aggiungere che si trattava di ospedale pubblico e non ho goduto di alcuna raccomandazione, sdrammatizzando, se proprio devi stare male è meglio che accada alle 03,00 del mattino 
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Ne approfitto per unirmi anch'io nel plauso alle capacità delle persone che operano nel nostro sistema sanitario nazionale (quando funzionano come dovrebbero e funzionano nel 99,9%), nello specifico l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, a Firenze, portando la mia testimonianza di sopravvissuto ad una dissecazione aortica del tratto ascendente, la più pericolosa, con ricovero d'urgenza. A proposito, funzionano anche alle 16! ;-)
Un margine di miglioramento auspicabile, invece, riguarda le sospensioni delle ambulanze, o meglio, le strade cittadine... E' un trauma non da poco! :shock:
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Re: Paraolimpiadi, Piccola Riflessione

Messaggioda marcello50 » lun 19 set, 2016 00:15

Orione sono d'accordo con te, la mia era una domanda fintamente ingenua! ;-)
Come pure sul doping.
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Re: Paraolimpiadi, Piccola Riflessione

Messaggioda raoul » lun 03 ott, 2016 07:57

Io invece penso che figure come quella di Alex Zanardi siano importanti e come lui, anche se meno note, quelle degli atleti paraolimpici.
Non mi verrebbe mai l'idea di confrontarmi con Bolt o con la Pellegrini ma sapere che uno senza gambe, per di più cinquantenne, ottiene certi risultati mi sembra essere uno sprone a non arrendersi.
Un po' retorico come discorso, lo so, ma da vedere nell'ottica " giusta " .
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