Vorrebbe essere un carro a squadrare, ma credo che la categoria si sentirebbe offesa
In ogni caso mi serviva un sistema per poter tagliare in squadro o giù di lì dei pannelli un po' più grossi dello standard.
Ho iniziato quindi a costruirmi questa slitta lunga 120cm: piccolina perché non volevo strafare e perché non mi servirebbe più grossa.
Il banco sega a cui va collegata è un Elu Tgs, per chi non la conoscesse vi allego il topic:
http://legnofilia.it/viewtopic.php?f=5&t=13950&highlight=elu+tgs
Stabilite le dimensioni ho rovistato la dispensa finché non ho trovato ciò che mi serviva.
Va detto che tutto il materiale è di recupero, e che anche comperando tutto credo si spenda meno di 25€.
Per il collegamento con il banco ho sfruttato i fori predisposti sulla fiancata:
Il corpo centrale, il core, della mia slitta è un asse in truciolato: nelle mie intenzioni lo strato melamminico dovrebbe aiutare a far scivolare la slitta
Ai fianchi ho sistemato due profilati in alluminio, che fungeranno da guide per la slitta.
Una volta puntate le staffe di supporto e verificato che fossero in squadro, ho completato le saldature.
Una stagia di alluminio allineata alla lama mi ha permesso di sistemare il parallelismo tra guide e banco.
Le guide in alluminio sono fissate su traverse in compensato, con interposto uno spessore in ferro per poter arrivare a filo con il piano.
In questa foto rimangono leggermente più alte, problema che ho risolto più avanti.
Le guide che scorrono nei profilati sono in rovere, e hanno una scanalatura per poter evitare le teste dei bulloni con cui ho fissato i profilati.
A questo punto il grosso del sostegno è completato.
Facendo sei piccoli scassi ho fatto si che i profilati rimanessero a filo.
Al momento mi rimane da fare la battuta, che non so se fare fissa o angolabile (consigli?)
Una gamba per scaricare il peso ed eventualmente una costolatura sotto la base per rendere il tutto più rigido.
Consigli e critiche benvenuti










