
Morphy ha scritto:aQuesto punto però mi sorge un dubbio... A cosa serve far aprire così tanto le griffe del mandrino?
homofaber ha scritto:
Questa presa non è corretta perchè non è una presa! Devi farla in modo che per diametro (come detto da Cecco) e per inclinazione il legno accosti il più possibile alla parete interna delle griffe quando queste sono quasi (e non del tutto!) chiuse. Cecco ne ha fatti tanti di tutorial...., è giunto il momento di scoprire il tasto "cerca".....
homofaber ha scritto:Morphy ha scritto:aQuesto punto però mi sorge un dubbio... A cosa serve far aprire così tanto le griffe del mandrino?
Ciao Mauro, può anche essere usato per prendere pezzi quadrati 40x40 mm, per esempio ( la misura l'ho buttata li così ehhh....)
homofaber ha scritto:Vedi Giuseppe....., se a scuola sei indisciplinato o disattento prendi una nota di demerito...., qui i punti! .....ma di sutura![]()
Devi..., anzi devi osservare una serie di regole ed operazioni che dovranno essere talmente "automatizzate" che non dovrai più pensarle. Nonostante ciò dovrai anche prevedere l'imprevedibile. ...
Morphy ha scritto:homofaber ha scritto:Morphy ha scritto:aQuesto punto però mi sorge un dubbio... A cosa serve far aprire così tanto le griffe del mandrino?
Ciao Mauro, può anche essere usato per prendere pezzi quadrati 40x40 mm, per esempio ( la misura l'ho buttata li così ehhh....)
Ma così facendo non ci si troverebbe in una condizione molto simile a quella in cui ha lavorato Traforo (mandrino che serra solo con gli spigoli delle griffe ed in punti del legno)?
Chiedo solo perchè proprio non ne so nulla di tornitura...

Traforo ha scritto:Cecco ha scritto:
Difficile dirlo: quale pietra di paragone abbiamo?
Utilizzo della sgorbia? Quale?
Linearità del taglio?
Omogeneità della superficie? Con o senza carteggiatura?
Rispetto delle dimensioni del pezzo progettato?
Roberto ho seguito i tuoi consigli sul cilindrare, ho cilindrato 4 cilindri e l'ultimo l'ho voluto un pò sagomare, giusto per capire che vuol dire affondare la sgorbia, metri di paragone ghe nù minga, ma questo cimelio sarà la mia futura pietra di paragone, la sgorbia ho usato quella da sgrosso, tieni presente che sono partito da un morale d'abete da 70mm a cui ho regolato un pò gli spigoli con una pialla n.4, quando ho raggiunto la "tondicità" non so come chiamarla, ho lavorato con la sgorbia a profilare e con l'incisore ho tracciato le varie sezioni, carteggiatura con 180, 240, 400, niente finitura, andrà verniciato con colori a tempera.
Continuerò a cilindrare, la legnaia è ampia e ben fornita.
homofaber ha scritto:
Allora Mauro,
Cecco non parla a vanvera quando dice "....una cosa alla volta....." . Nella situazione da me descritta, come in tante altre, c'è bisogno della contropunta che ti dia una mano ed io non l'ho scritto, ma perchè sono tanti i casi a disposizione.
Quando hai la presa mandrino solida, un pezzo equilibrato......etc. etc. , se ne potrebbe fare a meno......
In buona sostanza risposte come le mie potrebbero anche fuorviare l'utente alle prime armi perché presuppongono una minima preparazione che io davo per scontata.
Sarebbe bene seguire i tutorial e dal principio della storia....
