Che bella che sta venendo, non credo di poter avvicinarmi alla tua qualità ma intanto mi sarà molto utile per il mio progetto.
Io naturalmente terro le cose sul basico.
mikante ha scritto:Che bella che sta venendo, non credo di poter avvicinarmi alla tua qualità ma intanto mi sarà molto utile per il mio progetto.
Io naturalmente terro le cose sul basico.

sono d'accordo, i post di Fabio sono sempre dei preziosi tutorial.Snickare ha scritto:Bravo Fabio,bel lavoro,anche se sarebbe stato meglio tu aprissi un topic a parte cosi sarebbe stato piu facile magari nel futuro reperire questa discussione per chi ne fosse interessato..
ebulliometroman ha scritto:Considera anche il faggio, a mano con strumenti affilati si lavora in modo spettacolare anche controvena, solo un po duro. Piallato diventa liscissimo. Il prezzo credo sia più basso del toulipier e più facile da trovare.
Snickare ha scritto:ebulliometroman ha scritto:Considera anche il faggio, a mano con strumenti affilati si lavora in modo spettacolare anche controvena, solo un po duro. Piallato diventa liscissimo. Il prezzo credo sia più basso del toulipier e più facile da trovare.
il Faggio puo essere effettivamente una alternativa,anche se ha un poro un po aperto e non permette una verniciatura(o laccatura se cosi vogliamo dire)totalmente coprente con facilita,cosa che mi pare Mikante voglia ottenere..
Orsomagno ha scritto:mah, io non ho mai visto un faggio con un poro così aperto da non permettere la laccatura. anzi, negli anni 60-70 quando si doveva scegliere un legno d'elezione per la laccatura era proprio faggio.
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Orsomagno ha scritto:non era per essere segreto,era per dire che buona parte dei mobili laccati d'antan che ho smontato per recuperare il legno questo era, per l'appunto, faggio. probabilmente si tendeva ad usare quello che c'era a disposizione, ed il faggio era più resistente e "di qualità"