marcello50 ha scritto:Spesso non basta pulire soltanto i vetri, questo perché nello stampaggio della maschera, lo stampo viene spruzzato di silicone per favorire il distacco del pezzo e per uniformare le superfici. Di conseguenza tutta la maschera sarà un veicolo di contaminazione dal silicone, cinturino compreso. Una soluzione, è immergere la maschera in acqua a 50° circa, insieme a detersivo liquido al limone ed un paio di cucchiai di bicarbonato. Lasciare per 4/5 ore, muovendo spesso la maschera (e mantenendo la temperatura, senza esagerare...). Dopodiché sciacquare e spolverare con del borotalco, lasciando, possibilmente al sole, la maschera a spurgarsi dei residui di silicone.
masterbeat ha scritto:marcello50 ha scritto:Spesso non basta pulire soltanto i vetri, questo perché nello stampaggio della maschera, lo stampo viene spruzzato di silicone per favorire il distacco del pezzo e per uniformare le superfici. Di conseguenza tutta la maschera sarà un veicolo di contaminazione dal silicone, cinturino compreso. Una soluzione, è immergere la maschera in acqua a 50° circa, insieme a detersivo liquido al limone ed un paio di cucchiai di bicarbonato. Lasciare per 4/5 ore, muovendo spesso la maschera (e mantenendo la temperatura, senza esagerare...). Dopodiché sciacquare e spolverare con del borotalco, lasciando, possibilmente al sole, la maschera a spurgarsi dei residui di silicone.
Infatti, di solito ci si sputa sopra.
masterbeat ha scritto:marcello50 ha scritto:Spesso non basta pulire soltanto i vetri, questo perché nello stampaggio della maschera, lo stampo viene spruzzato di silicone per favorire il distacco del pezzo e per uniformare le superfici. Di conseguenza tutta la maschera sarà un veicolo di contaminazione dal silicone, cinturino compreso. Una soluzione, è immergere la maschera in acqua a 50° circa, insieme a detersivo liquido al limone ed un paio di cucchiai di bicarbonato. Lasciare per 4/5 ore, muovendo spesso la maschera (e mantenendo la temperatura, senza esagerare...). Dopodiché sciacquare e spolverare con del borotalco, lasciando, possibilmente al sole, la maschera a spurgarsi dei residui di silicone.
Infatti, di solito ci si sputa sopra.
marcello50 ha scritto:Spesso non basta pulire soltanto i vetri, questo perché nello stampaggio della maschera, lo stampo viene spruzzato di silicone per favorire il distacco del pezzo e per uniformare le superfici. Di conseguenza tutta la maschera sarà un veicolo di contaminazione dal silicone, cinturino compreso. Una soluzione, è immergere la maschera in acqua a 50° circa, insieme a detersivo liquido al limone ed un paio di cucchiai di bicarbonato. Lasciare per 4/5 ore, muovendo spesso la maschera (e mantenendo la temperatura, senza esagerare...). Dopodiché sciacquare e spolverare con del borotalco, lasciando, possibilmente al sole, la maschera a spurgarsi dei residui di silicone.
homofaber ha scritto:masterbeat ha scritto:marcello50 ha scritto:Spesso non basta pulire soltanto i vetri, questo perché nello stampaggio della maschera, lo stampo viene spruzzato di silicone per favorire il distacco del pezzo e per uniformare le superfici. Di conseguenza tutta la maschera sarà un veicolo di contaminazione dal silicone, cinturino compreso. Una soluzione, è immergere la maschera in acqua a 50° circa, insieme a detersivo liquido al limone ed un paio di cucchiai di bicarbonato. Lasciare per 4/5 ore, muovendo spesso la maschera (e mantenendo la temperatura, senza esagerare...). Dopodiché sciacquare e spolverare con del borotalco, lasciando, possibilmente al sole, la maschera a spurgarsi dei residui di silicone.
Infatti, di solito ci si sputa sopra.
Già detto...
orione ha scritto:marcello50 ha scritto:Spesso non basta pulire soltanto i vetri, questo perché nello stampaggio della maschera, lo stampo viene spruzzato di silicone per favorire il distacco del pezzo e per uniformare le superfici. Di conseguenza tutta la maschera sarà un veicolo di contaminazione dal silicone, cinturino compreso. Una soluzione, è immergere la maschera in acqua a 50° circa, insieme a detersivo liquido al limone ed un paio di cucchiai di bicarbonato. Lasciare per 4/5 ore, muovendo spesso la maschera (e mantenendo la temperatura, senza esagerare...). Dopodiché sciacquare e spolverare con del borotalco, lasciando, possibilmente al sole, la maschera a spurgarsi dei residui di silicone.
non capisco il detersivo al limone (acido) assieme al bicarbonato (basico). provocare bolle di anidride carbonica che puliscono meccanicamente sviluppandosi e salendo? a parte un breve intervallo di tempo iniziale, poi un sale precipita, della CO2 se ne va e la soluzione è molto piû neutra di prima e quindi meno attiva o sbaglio?
masterbeat ha scritto:homofaber ha scritto:masterbeat ha scritto:marcello50 ha scritto:Spesso non basta pulire soltanto i vetri, questo perché nello stampaggio della maschera, lo stampo viene spruzzato di silicone per favorire il distacco del pezzo e per uniformare le superfici. Di conseguenza tutta la maschera sarà un veicolo di contaminazione dal silicone, cinturino compreso. Una soluzione, è immergere la maschera in acqua a 50° circa, insieme a detersivo liquido al limone ed un paio di cucchiai di bicarbonato. Lasciare per 4/5 ore, muovendo spesso la maschera (e mantenendo la temperatura, senza esagerare...). Dopodiché sciacquare e spolverare con del borotalco, lasciando, possibilmente al sole, la maschera a spurgarsi dei residui di silicone.
Infatti, di solito ci si sputa sopra.
Già detto...
Ho visto.![]()
Ma tu parlavi di... inumidire con saliva... qua si parla di sputazzate.![]()
homofaber ha scritto:.. Orione. ...e vedi che ho ragione quando dico che se non ci fossi toccherebbe inventarti....![]()
Ma a proposito perchè la saliva o il catarro, per chi preferisce, impedirebbero l'appannamento?
orione ha scritto:homofaber ha scritto:.. Orione. ...e vedi che ho ragione quando dico che se non ci fossi toccherebbe inventarti....![]()
Ma a proposito perchè la saliva o il catarro, per chi preferisce, impedirebbero l'appannamento?
Gianni non vorrei rovinare l'appetito a chi mi legge, ma la saliva fa le bollicine come i detersivi perchè contiene dei tensioattivi, cioè composti che riducono la tensione superficiale dell'acqua. Questo pare, ma questo passaggio mi sfugge un po', che ostacoli il formarsi di nuclei di condensazione dell'umidità contenuta nel volume d'aria della maschera. cioè la gocciolina si formerebbe perche unirsi in un agglomerato che minimizza la superficie rispetto al volume contenuto è energeticamente favorevole. se io col tensioattivo mi frappongo tra le molecole d'acqua faccio venire meno questa propensione e riduco la probabilita di condensazione. Almeno.. credo.
Il catarro che non ha funzioni digestive, non credo abbia questa proprietà.
orione ha scritto:homofaber ha scritto:.. Orione. ...e vedi che ho ragione quando dico che se non ci fossi toccherebbe inventarti....![]()
Ma a proposito perchè la saliva o il catarro, per chi preferisce, impedirebbero l'appannamento?
Gianni non vorrei rovinare l'appetito a chi mi legge, ma la saliva fa le bollicine come i detersivi perchè contiene dei tensioattivi, cioè composti che riducono la tensione superficiale dell'acqua. Questo pare, ma questo passaggio mi sfugge un po', che ostacoli il formarsi di nuclei di condensazione dell'umidità contenuta nel volume d'aria della maschera. cioè la gocciolina si formerebbe perche unirsi in un agglomerato che minimizza la superficie rispetto al volume contenuto è energeticamente favorevole. se io col tensioattivo mi frappongo tra le molecole d'acqua faccio venire meno questa propensione e riduco la probabilita di condensazione. Almeno.. credo.
Il catarro che non ha funzioni digestive, non credo abbia questa proprietà.