Come potete ben immaginare ci sono grossi problemi di stabilità, planarità, fissaggio dei pezzi, ecc. per cui ho deciso che devo passare a qualcosa di meno rudimentale.
In questo forum ed altrove ho visto dei bellissimi workbench da falegname che non sfigurerebbero come arredamento di un salotto; tuttavia mi sembra di capire che tali banconi sono destinati principalmente alle lavorazioni manuali, mentre io (che sono pigro
La mia domanda quindi è la seguente: vale la pena di impegnare un sacco di tempo per realizzare, ammesso che sia in grado di farlo, un bancone da lavoro classico con morse, tavole di rovere da 7cm con incastri a coda di rondine, ecc. ecc. che probabilmente non sarei in grado di apprezzare e sfruttare appieno?
La mia idea invece sarebbe la seguente:
- estendere (o sostituire) il piano di appoggio della squadratrice includendoci anche una zona banco fresa.
- realizzare a parte un banco per le lavorazioni con elettroutensili manuali costituito da un robusto telaio sul quale fissare un piano in MDF bello spesso, magari laminato, di generose dimensioni con una matrice di numerose forature da 20mm dove inserire cani e/o morsetti per fermare i pezzi durante le lavorazioni.
I vantaggi che vedo, sono la semplicità di realizzazione, il minor costo iniziale, la possibilità di sostituire facilmente il piano se usurato.
Non vedo svantaggi, non prevedendo di usare granchè pialla e scalpello, tuttavia essendo la mia esperienza assai limitata è possibile che mi sfugga qualche aspetto importante.
Voi che ne pensate? indendo qualcosa di questo genere:




