A mio avviso non dovrebbero sorgere problemi.
Il pezzo A ed il C, per come sembrano disposte le fibre, hanno movimenti concordi, si muoverebbero entrambi nella stessa direzione, quindi non dovrebbero generare fratture.
Il pezzo B è l'unico che, anche in virtù della forma, potrebbe essere più soggetto a dilatazioni/restringimenti; inoltre ha la direzione principale di movimento perpendicolare a quella degli altri due. Questo a mio avviso potrebbe dare dei problemi, ma dovrebbero essere tranquillamente sopportabili per due motivi: 1° è che le dimensioni, come dice Aurelio, sono contenute;
2° che se anche ipotizzassimo di applicare lo stesso tipo di giunto su opere decisamente più grandi (per pura ipotesi scolastica) i movimenti potrebbero dar problemi all'utilizzo del mobile, (magari in cassettoooone avrebbe difficoltà a scorrere) ma comunque non dovrebbe creare spaccature perchè l'allargamento o restringimento di B, potrebbe creare più problemi al suo collegamento con C (se mal eseguito) rispetto a quello con A. Ma immagino che la questione non riguardi il collegamento B - C di realizzazione peraltro abbastanza "comune"
Quindi riassumento:
A-C: venatura concorde >> OK
B-C: vedi sopra, ma se corretamente realizzato >> OK
A-B: non dovrebbe generare spaccature >> OK
In teoria tutto funziona; almeno io la vedo così.
Poi, se proprio vogliamo essere sinceri:
homofaber ha scritto:È realmente necessario oppure un semplice esercizio dimostrativo di abilità?!
La seconda che hai detto
