Colombo ha scritto:Io mi sono sempre trovato benissimo con l'olio di vaselina..

nella bibbia della finitura
http://www.hoepli.it/libro/coloritura-verniciatura-laccatura-del-legno/9788820309473.html
si cita l'olio di vaselina come ottimo preparatore per una finitura di alta qualità (oliatura preparatoria alla lucidatura), ma viene sconsigliato come finitura unica in quanto, non essendo essiccativo, non produce film pellicolare e quindi chiusura dei pori superficiali, con la conseguenza che negli anni penetra sempre più richiedendo quindi periodiche applicazioni.
L'olio di lino, nelle sue due versioni, invece, essendo essiccativo va a riempire il poro e ad isolare il legno.
Ha però il difetto di ritirare, quindi il film tende a collassare nel poro, per cui sono necessarie molte mani.
È per questo che è stato ideato la versione "cotta", che in realtà leggevo che differisce dall'altro in quanto contiene solventi ed acceleranti assai poco "ecologici" (ma smentitemi se sbaglio, non ne sono poi così sicuro!) allo scopo di accelerare il procedimento, assai lungo.
Considera che i portoni delle chiese sono trattati in questo modo da secoli.
Esistono altri olii idonei allo scopo, e forse anche più adatti al tuo caso: quelli della solas per parquet di cui si parlava sopra, l'olio di Tung o di legno, il bellissimo olio danese dall'effetto lucido ecc. ecc. ecc.
Sono tutti olii essiccativi.