Snickare ha scritto:
pensavo fosse risaputo che la Svezia avesse una burocrazia ridotta al minimo indispensabile,dove si fa tutto tramite internet o per telefono e dove le banche sono aperte 3 ore al giorno..ovviamente ci sono ingegneri e architetti anche qui,non confondiamoci,ma l´esperienza di un carpentiere(ci tengo a precisare che parlo di chi restaura vecchi edifici,che ha una competenza superiore a quella del normale carpentiere che costruisce le case standard)e´ importante,anche sei dietro c´e´ chi fa calcoli un carpentiere bravo sa che dimensione di legname adoperare e in che punti,anche se poi ovviamente deveseguire un piano e delle direttive..
che debba seguire un piano e delle direttive gia un po mi tranquillizza.
A mio avviso ti riferisci all burocrazia vessatoria e farragginosa che serve a nulla tranne farti girare 1000 sportelli per una firma. Quella è da eliminare non il vincolo del deposito di un dettagliato progetto e della verifica di conformita a degli standard, per concedere di costruire
pensiamo agli Amish,....
eccoli http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=216122#p216122
..altri esempi di meravigliosi calcoli fatti nel nostro paese,per costruire edifici che si sgretolano perche si risparmia sul cemento o sugli inerti..ho visto il processo riguardo a questo fatto in tv,potete trovarlo su you tube(un giorno in Pretura,anche sul sito della Rai)e vi potete rendere conto che forse a volte chi fa una cosa con le proprie mani puo avere piu conosenze di chi siede solo a un tavolo a fare calcoli..riguardo al suddetto processo del crollo della scuola a San Giuliano,vedrete una testimonianza di un muratore che con altri costrui l´ampliamento della scuola,dire che durante la costruzione a suo giudizio,la quantita di acqua impiegata era troppa,creando ovviamente un cemento non cosi buono..questo detto da chi non ha studiato ma conosce il suo mestiere,eppure chi doveva fare i calcoli aveva dato per scontato che tutto avesse retto..ecco perche a volte penso che chi sa le cose perche le vive ogni giorno sul lavoro e assume una conoscenza diretta,puo sapere di piu da chi le cose le ha studiate solo sui libri e viste in foto o in grafici..
L'esecutore del calcolo statico può essere figura diversa dal Direttore dei lavori, dal progettista, e il collaudatore credo debba essere professionista diverso. allora se uno ha sbagliato o speculato a fare il cemento è il titolare dell'impresa se se ne ravvisa il dolo, altrimenti il direttore dei lavori per non aver vigilato e pure il collaudatore che deve recarsi sul posto e misurare la resistenza a compressione del cls. I calcoli statici ed il loro esecutore non c'entrano se il cemento non era adeguato. In quelle zone poi vi sono pure delle infiltrazioni
Se è l'esperienza che ti fa tirare conclusioni affrettate come questa, leggere un po' di libri ti gioverebbe...
Non c'è nulla da vandarsi di essere uno che non si è mai sporcato le mani di malta o di grasso, tanto quanto vantarsi di non saper la aritmetica o leggere un grafico.... o un conticino elementare



