Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda iulio » gio 28 apr, 2016 15:41

Ciao,

chissà se tra noi hobbist trovo anche un ingegnere, anche un esperto di
resistenza dei materiali.

Mi interessa conoscere:
1) quanto tiene a trazione il legno di abete massicio ?

Io ho fatto un tentativo di ricerca ma tra studi, formule ,Modulo elasticità, Teoria dei materiali, confesso non
capito granchè.

Però avrei trovato un valore. il Carico di rottura del legno di abete, stagionato, massello, = a 100 Kg per 1centimetro quadrato di sezione (trasversale).

2) potrei assumere questo valore ?
3) per il carico di lavoro, a trazione, va bene se prudentemente moltiplico per 0,5 ?

[se ho un listello di abete con sezione 5 X 1,5 cm,eseguo il calcolo: 5 x 1,5 = 7,5 cm2 - 7,5 x 100 = 750 Kg - 750Kg x 0,5= 375 kg. Avrei trovato così il valore del carico di lavoro.
Per il listello di riferimento, il carico di lavoro sarà ! (?) 375 Kg. ]
Giusto o sbagliato ?

Grazie.
Cordialmente.
iulius
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda alfredo bs » gio 28 apr, 2016 18:29

se ti fidi anche di un misero geometra eccoti un estratto dal prontuario delle resistenze di alcuni tipi di legni
Immagine

l'abete qui dice 9N/mmq che vuol dire 0.9kg al mmq ----> 90kg/cmq

queste resistenze comunque dovrebbero essere "tensioni ammissibili" (credo) e non di rottura, quindi per rompere ci vuole molto di più
comunque attendi gli ingegneri che è meglio
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda orione » gio 28 apr, 2016 18:32

non sono un ingegnere ma ti confermo che qui ce ne sono e ti sapranno dare ragguagli.
il tuo discorso suona, ma bisognerebbe vedere a cosa è applicato. due cose sono importanti, una è la direzione di sollecitazione che penso che in una struttura appena composta non sia affatto garantito che sia sempre lungo vena in tutti i punti. Ci sono tutti i coefficienti (moduli) elastici per le varie direzioni ed in generale essendo che (a parte il numero che da la rottura) sia la deformazione prodotta da uno sforzo che lo sforzo sono vettori, l'oggetto matematico che traforma uno nell'altro è un tensore (una tabella di 9 numeri). Quindi nel caso nel quale fossi sicuro che l'oggetto fosse sempre e solamente sollecitato in un modo (tipo appeso, trazione direzione vena) puô forse funzionare altrimenti no, devi anche verificare che l'elasticitá non produca delle deformazioni problematiche per estetica e/o funzionalità o rischi di rottura in altre direzioni.
secondo : non è ininfluente se a parita di sezione la barretta/listello sia quadrata o rettangolare con base >> altezza. gli sforzi causano flessioni che dipendono dal momento di inerzia della figura: se è la direzione della base sollecitata sara rigidissimo, ma se è lungo lo spessore sottile si flette in un attimo, e una perturbazione potrebbe far flettere tutto. quindi bisognerebbe vedere che prestazioni di rigidità richiedi anche quelle dovute a cause accidentali, impreviste.
Anche gli attacchi sono importanti se è molto solllecitato è probabile che una staffa, viti o qualsiasi cosa possa essere il punto debole. il fattore di sicurezza non so ma a naso io starei anche su un 4 se non di più rispetto alla rottura. l'unità talvolta è il Megapascal. orientativamente circa 10 MPa sono 1kgforza/mmquadro. Con mia grande sorpresa ho trovato per l'abete valori anche ben più alti di 10....
Per progettare una struttura anche semplicissima, confesso che non saprei manco da che parte cominciare, e un po' i conti li sapevo fare, quindi non è una cosa proprio leggera che ti sei posto, credo. Considera tutto questo una chiacchierata e aspetta uno che ci lavora veramente.

Edit: ecco Alfredo mi correggerà per primo se ho scritto fesserie
Ultima modifica di orione il gio 28 apr, 2016 18:42, modificato 2 volte in totale.
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda Fabio25 » gio 28 apr, 2016 18:36

Vi confesso che in tutto quello che è stato scritto ho capito (ma per mia ignoranza)solo che si sta parlando di abete e mi è venuto pure il mal di testa :mryellow:

Scusa iulio posso chiederti cosa ci vuoi fare con questo abete ?
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda alfredo bs » gio 28 apr, 2016 18:41

eccomi orione :)

secondo me se si considera la sola [strike:e480ab3d]flessione[/strike:e480ab3d] trazione non ha grande importanza la forma della sezione, in compressione sì perchè si può verificare il problema dell'instabilità al carico di punta o di eulero (potrebbe succedere che un pilastro troppo snello, anche se con sufficiente superficie secondo i calcoli, non regga il carico perchè si deforma)

sull'abete farei più attenzione alla perfezione del legname, un nodo ti fa cadere drasticamente la resistenza del pezzo, anche per questo questi calcoli su superfici ridottissime non hanno grande riscontro reale
Ultima modifica di alfredo bs il gio 28 apr, 2016 18:48, modificato 2 volte in totale.
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda orione » gio 28 apr, 2016 18:53

alfredo bs ha scritto:eccomi orione :)

secondo me se si considera la sola flessione non ha grande importanza la forma della sezione, in compressione sì perchè si può verificare il problema dell'instabilità al carico di punta o di eulero (potrebbe succedere che un pilastro troppo snello, anche se con sufficiente superficie secondo i calcoli, non regga il carico perchè si deforma)

sull'abete farei più attenzione alla perfezione del legname, un nodo ti fa cadere drasticamente la resistenza del pezzo, anche per questo questi calcoli su superfici ridottissime non hanno grande riscontro reale


sono d'accordo, il problema è che iulio non ci ha descritto le intenzioni ed ho voluto mettere li tutte le problematiche. Una volta un tipo che lavora sulle grandi travi lamellari mi ha detto quanta difficoltà aggiuntiva costituiscono le flange e il modo di bullonare, le schiume le colle e i rischi connessi agli attacchi...
Poi sui numeri credo anch'io che alcuni siano ottimisti: uno stuzzicadenti può reggere a rottura 25 Kg? a me sembra pazzesco ma è 3 mmq di sezione e alcuni portano il modulo di rottura pari a 8 kg/mmq :shock: boh
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda Edo » gio 28 apr, 2016 19:09

alfredo bs ha scritto:se ti fidi anche di un misero geometra eccoti un estratto dal prontuario delle resistenze di alcuni tipi di legni
Immagine

l'abete qui dice 9N/mmq che vuol dire 0.9kg al mmq ----> 90kg/cmq

queste resistenze comunque dovrebbero essere "tensioni ammissibili" (credo) e non di rottura, quindi per rompere ci vuole molto di più
comunque attendi gli ingegneri che è meglio


Credo che sia anche necessario distinguere fra la varie classi del legname: I, II o III.
Dal primo all'ultimo le sollecitazioni ammissibili quasi si dimezzano, per la presenza di difetti nel legno, via via sempre più significativi.

Poi valuterei anche se il carico è statico o variabile e, cosa altrettanto importante, come sono fatte le estremità dove viene applicato il carico.
Magari queste potrebbero aprirsi per sforzo di taglio, molto prima che l'asta sollecitata a trazione, ceda.

Insomma per prudenza non andrei sopra i 30 Kg/cmq nell'asta...
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda orione » gio 28 apr, 2016 19:27

alfredo bs ha scritto:eccomi orione :)

secondo me se si considera la sola [strike]flessione[/strike] trazione non ha grande importanza la forma della sezione, in compressione sì perchè si può verificare il problema dell'instabilità al carico di punta o di eulero (potrebbe succedere che un pilastro troppo snello, anche se con sufficiente superficie secondo i calcoli, non regga il carico perchè si deforma)


ok adesso mi è ancora più chiaro e ti do perfettamente ragione: quel discorso per la trazione non è pertinente.
sulla faccenda dell'instabilità ti chiedo una mia curiosità: http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=189740#p189740 che mi ha fatto quasi passar per pazzo molto tempo fa. :lol:
questo è lo stesso tipo di instabilità?
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda alfredo bs » gio 28 apr, 2016 20:26

ehm, pota orione, non penso di aver capito proprio del tutto :)
tu sei troppo avanti!
ci si ride e ci si scherza sopra, ma in quei tuoi post lì secondo me c'è grande fondamento scientifico (non sto scherzando)

intendi l'instabilità dovuta alle tensioni interne che deformano il pezzo?

se ho capito bene credo che si tratti di deformazioni diverse: una è dovuta alle tensioni interne, l'altra alle sollecitazioni esterne.
per quel che riguarda l'instabilità al carico di punta, si può dire che sia un fenomeno tipico delle strutture snelle sollecitate a compressione, dipende sostanzialmente dal rapporto dimensionale fra base e altezza, si verifica sia nei materiali disomogenei come il legno, ma anche nei metalli e in tutti i materiali.
carico di punta
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda Torniosubito » gio 28 apr, 2016 20:42

alfredo bs ha scritto:ehm, pota orione, non penso di aver capito proprio del tutto :)
tu sei troppo avanti!
ci si ride e ci si scherza sopra, ma in quei tuoi post lì secondo me c'è grande fondamento scientifico (non sto scherzando)

intendi l'instabilità dovuta alle tensioni interne che deformano il pezzo?

se ho capito bene credo che si tratti di deformazioni diverse: una è dovuta alle tensioni interne, l'altra alle sollecitazioni esterne.
per quel che riguarda l'instabilità al carico di punta, si può dire che sia un fenomeno tipico delle strutture snelle sollecitate a compressione, dipende sostanzialmente dal rapporto dimensionale fra base e altezza, si verifica sia nei materiali disomogenei come il legno, ma anche nei metalli e in tutti i materiali.
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Oddio il carico di punta..... Ricordi del fallimentare geometra torniosubito.... Mai avuto ottima memoria
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda orione » gio 28 apr, 2016 21:15

alfredo bs ha scritto:ehm, pota orione, non penso di aver capito proprio del tutto :)
tu sei troppo avanti!
ci si ride e ci si scherza sopra, ma in quei tuoi post lì secondo me c'è grande fondamento scientifico (non sto scherzando)
ti ringrazio.



intendi l'instabilità dovuta alle tensioni interne che deformano il pezzo?
se ho capito bene credo che si tratti di deformazioni diverse: una è dovuta alle tensioni interne, l'altra alle sollecitazioni esterne.

hai capito benissimo ma interne /esterne per me è relativo.. Quando tendo la ruota della bici le tensioni le applico dall'esterno col tiraraggi, ma poi la struttura quando faccio una pausa ha solo tensioni interne e ad un certo punto collassa. capisco che nelle costruzioni non avrebbe senso ma immagina di fare un pilastro indefinito. in rapporto diventa sempre più snello. ad un certo punto collassa. per carico proprio. ma in sostanza l'ultimo segmento aggiunto lo puoi vedere come la sollecitazione esterna.
sono proprio convinto che sia lo stesso fenomeno, ti ringrazio! :inchino: ottimo spunto
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda Torniosubito » gio 28 apr, 2016 21:19

orione ha scritto:
alfredo bs ha scritto:ehm, pota orione, non penso di aver capito proprio del tutto :)
tu sei troppo avanti!
ci si ride e ci si scherza sopra, ma in quei tuoi post lì secondo me c'è grande fondamento scientifico (non sto scherzando)
ti ringrazio.



intendi l'instabilità dovuta alle tensioni interne che deformano il pezzo?
se ho capito bene credo che si tratti di deformazioni diverse: una è dovuta alle tensioni interne, l'altra alle sollecitazioni esterne.

hai capito benissimo ma interne /esterne per me è relativo.. Quando tendo la ruota della bici le tensioni le applico dall'esterno col tiraraggi, ma poi la struttura quando faccio una pausa ha solo tensioni interne e ad un certo punto collassa. capisco che nelle costruzioni non avrebbe senso ma immagina di fare un pilastro indefinito. in rapporto diventa sempre più snello. ad un certo punto collassa. per carico proprio. ma in sostanza l'ultimo segmento aggiunto lo puoi vedere come la sollecitazione esterna.
sono proprio convinto che sia lo stesso fenomeno, ti ringrazio! :inchino: ottimo spunto



Non sei un ingegnere?!??? Ok allora ho capito.... Sei un alieno :inchino: :inchino: :marameo:
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda orione » gio 28 apr, 2016 22:09

Torniosubito ha scritto:
Mai avuto ottima memoria


non ci credo neanche un po.

la memoria "in banchi" serve allo studio come la pazienza serve per un lavoro creativo e meticoloso = quasi zero

Tutti ne abbiamo una dotazione e non è nemmeno detto che vinca la forza bruta di chi ha piu Giga quanto le strategie per come metterli in ordine. certo che se una cosa è stata buttata dentro per forza, appena scaricata, per non averne più a che fare, si marca come settore danneggiato, si perdono i link per recuperarla. "ti ricordi il numero di telefono di mia mamma? " :roll: "ma no cara, lo sai che non ho memoria!" :lol:

Non era la strada giusta, perchè dovrebbe mancare qualcosa?
Scommetto che ora potresti disegnare a mente l'esploso della nuova combinata sbagliando si e no un bullone o due, e quella cos'è se non memoria.? :cool:
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda orione » gio 28 apr, 2016 22:48

Torniosubito ha scritto:

Non sei un ingegnere?!???


BRRR!

Sei un alieno :inchino: :inchino: :marameo:


ecco fuochino, sono alienato, dalla realtà, dal forum, dal sentirmi attivo, dal partecipare alla società incivile, (a quella civile ci pertecipa strana gente), dalla politica, da tutto: sono alienato da tutto.
non so che ore sono, non so che giorno della settimana sia, non so che tempo faccia fuori, non so cos'ho nel frigo, non so cos'ho nell'armadio (se c'è qualcuno avrà capito che può anche uscire), sono alieno.
Accendi i razzi Sigourney che qui fa freschino! :risata:
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Re: Caratteristiche Meccaniche Dell Abete

Messaggioda alfredo bs » gio 28 apr, 2016 22:57

grazie a te orione che ogni volta mi fai capire che c'è altro da capire
in effetti sollecitazioni esterne generano tensioni interne...

finchè si ragiona di cose pratiche ti seguo, quando vai sul vagamente impalpabile sfiorando l'astratto metti in crisi tutte le mie certezze! mannaggia a te! :?
quei ragionamenti lì a volte li uso come surrogato della conta delle pecore quando non riesco ad addormentarmi, lo giuro sul banco da falegname!
nella prima fase porto avanti il ragionamento, facendo anche dei calcoli a mente (aiuta molto contro l'insonnia), quindi anche se il ragionamento non prevede calcoli può essere utile inventarseli
poi subentra la seconda fase, mi rendo conto di essermi dimenticato da dove ero partito col ragionamento e allora cerco di ricordarmelo
poi vado direttamente in fase rem
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