un ex collega, in viaggio di lavoro in Centro America, credendomi erroneamente informato sugli alberi mi ha mandato una foto di una strana conifera, che ricorda vagamente un araucaria, dice che là è considerata sacra forse più del palo santo. La chiamano palo campo o semplicemente campo... ed è una specie protetta in certi casi da recinzioni e telecamere di sorveglianza. Mi sono detto: ma che strano, una conifera...non sono solitamente piante isolate e quindi attorno a loro il territorio è coperto di boschi, non di campi.. ma andiamo a descriverla: il tronco è molto regolare, conico e apparentemente il legno è molto duro, al battito risponde quasi una eco metallica, la corteccia compatta e liscia, i rami sparuti e concentrati nella parte alta del tronco sono coperti da uno strano fogliame, al punto da dubitare si tratti di aghifoglie. Comunque viene riferito sempreverde. I coni, le cosiddette pigne sono di forma cilindrica allungata, di grandi proporzioni, la foto ne mostra alcuni presso la sommità. Producono semenza in grandi quantità. essa può essere diffusa, date le dimensioni dei coni e la quota dove solitamente sono collocati, fino a 10 km di distanza. il palo campo fa parlare di sè i semiologi che ne disprezzano la specie descritta come un artificiale incrocio tra due famiglie delle quali citano i nomi in greco, me che ora non ricordo. Ma intanto continuano a parlare. E il palo campo sembra compatirli mentre con i loro apparecchietti analizzano e fanno improbabili statistiche di diffusione della semenza, e parlano, e messaggiano, e fanno teleconferenze... e nel mentre sembra dire: se non ci fossi
io