come ha spiegato bene Raoul,i tagli di snervamento vengono fatti di traverso alla fibra,non penso quelli siano tagli di snervamento,e nel video non vengono mostrati..
andrea1972 ha scritto:video interessanti, bravo mauri, se ne hai altri, posta pure![]()
Snickare ha scritto:l uso di polistirolo espanso e´ la prassi qui in Svezia,per un fatto di coibentazione e isolamento della porta,un metodo piu moderno per risolvere il problema,ma il polistirolo non viene incollato,semplicemente pressato tra un listello e l´altro,si possono fare un paio di fori tra i vari elementi,e il polistirolo e´ di solito leggermente meno spesso dello spessore del telaio..parlo ovviamente di porte da esterno,questo sistema puo essere adoperato anche sulle vecchie porte non coibentate,costruendo un telaio sulla vecchia porta,rimuovendo le bugne,e applicandole sul nuovo telaio. ho un bel saggio fatto da uno studente della scuola per carpentieri storici Da Capo di Göteborg che illustra come una vecchia porta dell´800 puo essere coibentata efficacemente,con tante foto e test finale..
raoul ha scritto:I tagli di snervamento servono a ... snervare.![]()
Di conseguenza vanno fatti in modo da interrompere la fibra.
Solitamente li faccio ogni 40/50 cm. circa alternandoli sulle due facce in modo che in pratica si abbia uno snervamento ogni 20/25 cm. circa per una profondità appena superiore alla metà dello spessore del listello in questione.
Ma servono anche a favorire la circolazione d'aria all'interno del pannello e facilitare l'asciugatura della colla.
Io non uso il nido d'ape ma solo listelli ricavati dai tanti scarti della lavorazione del legno che piallo a spessore insieme ai telai per essere sicuro di avere lo stesso spessore in tutto il pannello, pena vedere tutte le " segnature " sui compensati a fine asciugatura della colla.
I listelli li faccio appena più corti sempre per il discorso della circolazione dell'aria e li spillo per evitare che si muovano durante la lavorazione di placcatura.
I telai li grappetto ma a 45° e metto un angolarino di legno di scarto rimediato dagli avanzi dei telai.
Se il pannello da realizzare supera il metro e trenta, metro e cinquanta metto una traversa al centro ricavata dai pezzi per i telai.
I listelli interni li metto ogni 5 cm. circa.
Nel caso di armadi o librerie calcolo la larghezza dei montanti del telaio in modo da avere lo spazio per i reggipiani, oppure se ho misure già decise metto delle traverse ai punti giusti.
Per le porte va ricordato uno spessoramento nella zona della serratura.
Prima di placcare un qualsiasi lavoro bisogna preparare un disegno che tenga presente tutte le necessità di montaggio e segnare i vari pezzi in modo da riconoscerli ed assemblarli correttamente dopo la squadratura.
Maurice ha scritto:Fabio25 ha scritto:
Con pannelli isolanti rigidi intrrvallati da qualche listello di legno è uno dei metodi alternativi
ciao , ci avevo pensato in passato di usare pannelli in polistirolo espanso o , meglio , poliuretano espanso ( Stiferite ) ma mi è rimasto il dubbio su quale colla usare e sulla difficoltà ad asciugarsi in una struttura chiusa , anche se qualche foro di areazione si può sempre fare .
Tu Fabio che materiali usi ?
Grazie
Mauri
Fabio25 ha scritto:Maurice ha scritto:Fabio25 ha scritto:
Con pannelli isolanti rigidi intrrvallati da qualche listello di legno è uno dei metodi alternativi
ciao , ci avevo pensato in passato di usare pannelli in polistirolo espanso o , meglio , poliuretano espanso ( Stiferite ) ma mi è rimasto il dubbio su quale colla usare e sulla difficoltà ad asciugarsi in una struttura chiusa , anche se qualche foro di areazione si può sempre fare .
Tu Fabio che materiali usi ?
Grazie
Mauri
Maurizio io raramente uso materiali riempitivi come il polistirolo e compagnia bella, sono un tradizionalista quando si parla di fare tamburare, legno e basta! Listelli più o meno fini a seconda di cosa sto facendo e ho un pannello rigido,resistente e di qualità stop!
Il polistirolo qualche volta l ho usato, un po' di vinilica e lo si attacca al rivestimento, lasciarlo libero non l consiglio
raoul ha scritto:Hai ragione nel dire che è una risposta solo che io al posto della parola " moderna " userei " economica ".
Preparare tutti i listelli per placcare un certo numero di pezzi comporta una lavorazione lunga così come preparare tutti i telai mettendo in posizione i listelli.
Certo preparare solo i telai e riempire con nido d'ape fermato con quattro grappette è molto più veloce e conseguentemente economico.
Io so solo una cosa.
Capita che ogni tanto mi chiedano di riparare una porta che reca i segni di ... un momento di nervosismo.
Beh, le ho trovate sempre e tutte col nido d'ape.
Mai tamburate a listelli di legno.
Meditate gente, meditate ...
Snickare ha scritto: anche se moderna e economica vanno a braccetto di questi tempi..
Snickare ha scritto:raoul ha scritto:Hai ragione nel dire che è una risposta solo che io al posto della parola " moderna " userei " economica ".
Preparare tutti i listelli per placcare un certo numero di pezzi comporta una lavorazione lunga così come preparare tutti i telai mettendo in posizione i listelli.
Certo preparare solo i telai e riempire con nido d'ape fermato con quattro grappette è molto più veloce e conseguentemente economico.
Io so solo una cosa.
Capita che ogni tanto mi chiedano di riparare una porta che reca i segni di ... un momento di nervosismo.
Beh, le ho trovate sempre e tutte col nido d'ape.
Mai tamburate a listelli di legno.
Meditate gente, meditate ...
giusto Raoul,la parola economica e´ piu corretta che moderna,anche se moderna e economica vanno a braccetto di questi tempi..