Smoother Plane

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Messaggioda Eugenio86 » sab 01 mag, 2010 15:06

Buon pomeriggio.
Approfittando del giorno di festa oggi mi sono cimentato nell'uso della smoother plane,nel mio caso una stanley 4 1/2.Non riesco ad ottenere una finitura decente.
Mi spiego meglio con un esempio: sto piallando una tavola di faggio di 120x20 cm, dopo averla spianata a dovere con una jack ed una jointer mi trovo con eveidenti tracce di tear out.
A quesyo punto prendo in mano la smoother e la passo diagonalmente al pezzo, percorrendolo tutto in lunghezza ma il problema è che la pialla mi asporta trucioli spessi modificando la spianatura e non elimina il tear out, anzi in alcune zone me lo crea.
Ho notato che con una protusione minima della lama dalla bocca la pialla non morde il legno e sono quindi costretto ad aumentarla con la conseguenza che il truciolo asportato è piuttosto spesso(pari a quello di unajack per intenderci).

Qesta la configurazione della smoother attuale:
-lama affilatissima, con lievissimo profilo camber ed angoli smussati.
-controferro a circa 1mm dalla lama(ho provato a ridurlo ma la pialla strappa e non produce un truciolo continuo).
-frog avanzato a circa 1mm dalla bocca(di meno non posso sennò si ostruisce continuamente).

Dove sbaglio??Mi aiutate?
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Re: Smoother Plane

Messaggioda Nyagatwa » sab 01 mag, 2010 15:13

Se la pialla è correttamente a punto,
suola realmente piana, lama che appoggia perfettamente sul frog,
controferro che appoggia perfettamente sulla lama, angolo di affilatura di almeno 30°, etc.
forse è solo dovuto al tipo di venatura del legno.

Proverei a fare un beck-bevel di 7-8 gradi profondo non più di mezzo mm.
così l'angolo di taglio passa dagli attuali 45° a 52-53°
cosa che ti dovrebbe permettere minori tear out con vena difficile
e maggior facilità di regolazione per rimuovere spessori realmente sottili
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Re: Smoother Plane

Messaggioda Eugenio86 » sab 01 mag, 2010 15:20

Nyagatwa ha scritto:Se la pialla è correttamente a punto,
suola realmente piana, lama che appoggia perfettamente sul frog,
controferro che appoggia perfettamente sulla lama, angolo di affilatura di almeno 30°, etc.
forse è solo dovuto al tipo di venatura del legno.

Proverei a fare un beck-bevel di 7-8 gradi profondo non più di mezzo mm.
così l'angolo di taglio passa dagli attuali 45° a 52-53°
cosa che ti dovrebbe permettere minori tear out con vena difficile
e maggior facilità di regolazione per rimuovere spessori realmente sottili


Ciro da un punto di vista tecnico le parti di contatto ferro/controferro ferro/frog sono perfette.
La lama però è affilata a 25° + 2° di microbevel.Che faccio aumento?
In tal caso come faccio, setto la MKII a 30° e riprendo il microbevel sulla coticula o devo rifare il bevel principale a 25° e aggiungere il microbevel di 5°?
Non saprei se il faggio può essere considerato a vena difficile..
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Re: Smoother Plane

Messaggioda Nyagatwa » sab 01 mag, 2010 17:48

il bevel a 25° è adatto per legni teneri e medio-teneri,
però su un legno duro come il faggio
il filo tende a flettere, seppur minimamente.
Risultato, con poco ferro flette verso l'alto e non morde,
con più ferro morde, ma poi flette nell'altro senso e ti asporta troppo legno.

fagli un microbevel di 30° - anche in questo caso 0,5 mm ca. - e prova.
Per quelle che sono le mie esperienze, dovrebbe già andare meglio.

Io comunque (lavoro quasi solo legni duri) sulle pialle western
uso bevel primario a 30° e secondario a ca. 32°

Facci sapere come va ;-)
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Re: Smoother Plane

Messaggioda Eugenio86 » sab 01 mag, 2010 17:53

Nyagatwa ha scritto:il bevel a 25° è adatto per legni teneri e medio-tenei,
però su un legno duro come il faggio il filo tende a flettere, seppur minimamete.
Risultato, con poco ferro flette e non morde,
con più ferro morde, ma poi flette nell'altro senso e ti asporta troppo legno.

fagli un microbevel di 30° - anche in questo caso 0,5 mm ca. - e prova.
Per quelle che sono le mie esperienze, dovrebbe già andare meglio.

Facci sapere ;-)


Cazzarola a queste riflessioni proprio non ci arrivavo da solo.
Vado subito a riprendere il microbevel sulle pietre belghe!!
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Re: Smoother Plane

Messaggioda Eugenio86 » sab 01 mag, 2010 21:24

Dunque ho seguito i consigli del buon Ciro ed adesso la piallata va meglio, con assenza di tear out.Grazie Ciro :inchino:
Non riesco però ancora ad ottenere un truciolo fine, la lama fuoriesce parecchio dalla bocca prima di mordere il legno.Il risultato è che la smoother mi altera la spianatura del pezzo e sono costretto a ripassare la jack e la jointer.
Qualche ideuzza??
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Re: Smoother Plane

Messaggioda ac445ab » sab 01 mag, 2010 23:48

Secondo me non hai livellato perfettamente il pezzo con le pialle precedenti per cui la pialla da finitura non riesce a mordere con pochissimo ferro come dovrebbe. Se prepari bene la superficie, allora puoi ridurre senz'altro a pochi decimi la posizione del controferro e stringere al massimo la bocca.
Anch'io faccio sempre il microbevel a 30°. Per il faggio ho sempre piallato con successo lasciando invariato l'angolo di taglio (quindi senza back bevel) ma forse non mi è ancora capitato un pezzo "difficile".
Naturalmente si da per scontato che tu stia piallando nel verso giusto... :mryellow:
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Re: Smoother Plane

Messaggioda whybob71 » lun 03 mag, 2010 08:21

Oltre i consigli che ti sono già stati dati assicurati che la suola della pialla sia realmente e perfettamente piana; una suola anche leggermente concava può dare origine alla "sintomatologia" che lamenti.
All'inizio del topic hai scritto "passo la smoother diagonalmente al pezzo"; questa operazione andrebbe evitata in fase di lisciatura finale, soprattutto se ti trovi di fronte un legno che, per natura o venatura, tende a strappare (tear out); angolare la pialla (pialla in posizione skewed) o piallare in diagonale rispetto alla direzione della venatura corrisponde ad abbassare l'angolo di taglio, che di per sè è il sistema migliore per ottenere del tear out....
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Re: Smoother Plane

Messaggioda ac445ab » lun 03 mag, 2010 19:43

whybob71 ha scritto:
All'inizio del topic hai scritto "passo la smoother diagonalmente al pezzo"; questa operazione andrebbe evitata in fase di lisciatura finale, soprattutto se ti trovi di fronte un legno che, per natura o venatura, tende a strappare (tear out); angolare la pialla (pialla in posizione skewed) o piallare in diagonale rispetto alla direzione della venatura corrisponde ad abbassare l'angolo di taglio, che di per sè è il sistema migliore per ottenere del tear out....


Non sono convinto che sia la stessa cosa piallare con la pialla skewed rispetto alla venatura o viceversa piallare il pezzo in diagonale.
Nel primo caso seguo comunque la direzione della venatura e taglio le fibre di faccia; nel secondo caso taglio le fibre di traverso e, nella mia esperienza, quesa cosa riduce il tear out piuttosto che accentuarlo.
Parliamone ;-)
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Re: Smoother Plane

Messaggioda AlbertoA » lun 03 mag, 2010 20:28

Penso che tu "debba" cominciare da quanto detto dal Doc con il controllo della suola.
Altra cosa che può succedere è che la bocca si chiuda continuamente... Lo so che il controferro va tenuto vicino alla lama... ma a volte... i trucioli finissimi non escono, fanno la marmellata, ma quello lo vedi subito.

Controlla anche l'appoggio della lama sul frog.

Come considerazione "generale" la lama deve uscire meno del camber che hai dato, di più è inutile averlo fatto.
Piallando traverso vena con la pialla che va nello stesso verso dovrebbe ridurre il tear out, per assurdo, andando a 90° è nullo, ma la finitura è una schifezza.

Attento anche ad andare nella direzione giusta, lo dico per assurdo, ma si dovrebbe avere solo in punti di vena che fa dei riccioli o nodi.
Ciao,
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Re: Smoother Plane

Messaggioda whybob71 » mar 04 mag, 2010 08:27

ac445ab ha scritto:
whybob71 ha scritto:
All'inizio del topic hai scritto "passo la smoother diagonalmente al pezzo"; questa operazione andrebbe evitata in fase di lisciatura finale, soprattutto se ti trovi di fronte un legno che, per natura o venatura, tende a strappare (tear out); angolare la pialla (pialla in posizione skewed) o piallare in diagonale rispetto alla direzione della venatura corrisponde ad abbassare l'angolo di taglio, che di per sè è il sistema migliore per ottenere del tear out....


Non sono convinto che sia la stessa cosa piallare con la pialla skewed rispetto alla venatura o viceversa piallare il pezzo in diagonale.
Nel primo caso seguo comunque la direzione della venatura e taglio le fibre di faccia; nel secondo caso taglio le fibre di traverso e, nella mia esperienza, quesa cosa riduce il tear out piuttosto che accentuarlo.
Parliamone ;-)



+ che parlarne potremmo provare! così è la volta buona che ci si vede. :mryellow:
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Re: Smoother Plane

Messaggioda ac445ab » mar 04 mag, 2010 15:40

whybob71 ha scritto:
ac445ab ha scritto:
whybob71 ha scritto:
All'inizio del topic hai scritto "passo la smoother diagonalmente al pezzo"; questa operazione andrebbe evitata in fase di lisciatura finale, soprattutto se ti trovi di fronte un legno che, per natura o venatura, tende a strappare (tear out); angolare la pialla (pialla in posizione skewed) o piallare in diagonale rispetto alla direzione della venatura corrisponde ad abbassare l'angolo di taglio, che di per sè è il sistema migliore per ottenere del tear out....


Non sono convinto che sia la stessa cosa piallare con la pialla skewed rispetto alla venatura o viceversa piallare il pezzo in diagonale.
Nel primo caso seguo comunque la direzione della venatura e taglio le fibre di faccia; nel secondo caso taglio le fibre di traverso e, nella mia esperienza, quesa cosa riduce il tear out piuttosto che accentuarlo.
Parliamone ;-)



+ che parlarne potremmo provare! così è la volta buona che ci si vede. :mryellow:


Bene! Dove come e quando?
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Re: Smoother Plane

Messaggioda whybob71 » mar 04 mag, 2010 15:46

se non vado da mio suocero ci si potrebbe vedere senz'altro, anche da Ciro se lui può; vi faccio sapere.......
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Re: Smoother Plane

Messaggioda AlbertoA » mar 04 mag, 2010 17:04

Con la sua piallina giapponese miracolosa???
Ciao,
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Re: Smoother Plane

Messaggioda gabriele76 » mar 04 mag, 2010 21:46

Mi raccomando, le foto non basterebbero. Filmate l'incontro.
Anzi, in diretta con skype?... :roll:
Gabriele

Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura, la differenza la portiamo dentro di Noi.
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