Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda gonzo » ven 04 mar, 2016 09:11

Ho un tavolo di massello (pino, abete?) che purtroppo ha fatto una brutta fine. Credo che abbia assorbito umidita' da sotto, dove era verniciato a poro aperto, mentre la parte superiore e' laccata (gommalacca?).

Fatto sta che e' praticamente una barca.

Posso rimediare ?

Immagine
Avatar utente
gonzo
 
Messaggi: 77
Iscritto il: lun 06 gen, 2014 18:03

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda - » ven 04 mar, 2016 09:22

A me sembra anche..... che il piano sia stato realizzato accoppiando le fibre in modo errato, poi penso che qualcosina abbia fatto anche l'aver verniciato le superfici in modo diverso ma, di questo non giurerei.
Riparazione drastica, dividi il piano in tre/quattro parti le capovolgi e ripialli.
Oppure trovi il modo di tirarlo nel verso opposto, ma penso che si vedrebbero le soluzioni adottate.
-
 
Messaggi: 5139
Iscritto il: mar 13 set, 2011 20:42

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda raoul » ven 04 mar, 2016 10:43

Umidità o sole?
Se è stato in ambiente umido, e a vederlo direi che è stato sei mesi in piscina, prima di metterci le mani aspetta che si sia asciugato bene.
Non metterlo al sole ma all'ombra in un luogo ventilato e molto asciutto.
Ovviamente puoi staccare il piano.
Se ha preso sole, ad occhio si è fatto 15 giorni ai Caraibi, smontalo e mettili in luogo fresca ma asciutto sottosopra.
Dopo una quindicina di giorni almeno in tutti e due i casi vedi cosa è successo.
Se la deformazione si è ridotta, difficile ma non impossibile, puoi cercare di raddrizzarlo con due traverse di un certo spessore in legno duro e con la venatura di traverso.
Raddrizzalo con qualche morsetto e poi metti le traverse solo con alcune viti, niente colla, in modo che le traverse corrispondano all'interno delle zampe e poi fissa il piano sia alle vecchie traverse delle zampe che ai lati delle stesse.
Altrimenti non ti resta che la strada correttamente indicata da Nikigio, ovvero sfilarlo in più pezzi e reincollarlo come spiegato.
Avatar utente
raoul
 
Messaggi: 636
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 09:03

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda Torniosubito » ven 04 mar, 2016 11:22

Non so se la soluzione di raul puo essere valida per questa situazione ma puo essere sempre una prova che se funziona ti toglie dalle beghe.
Anche io concordo con nikigio le tavole son state incollate male e mi sembra strano che una verniciatura errata porti a imbarcare cosi un piano tanto massiccio
Avatar utente
Torniosubito
 
Messaggi: 3875
Iscritto il: mer 20 gen, 2016 23:52
Località: Friburgo in Brisgovia( fraz. di Pisa)

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda alfredo bs » ven 04 mar, 2016 12:37

ti è stato già detto tutto mi pare.
sicuramente i traversi originali sono sottodimensionati rispetto allo spessore del piano, però vedo che il piano non ha fatto stortare il traverso ma ha strappato la vite.
quindi oltre tutti gli altri accorgimenti che ti sono già stati detti, ti consiglio di aggiungere o sostituire proprio quelle 2 traverse con due dello spessore più o meno pari al piano e poi usare viti più grosse e più lunghe per fissarlo al piano.
Avatar utente
alfredo bs
 
Messaggi: 4634
Iscritto il: mar 01 lug, 2014 23:54
Località: Artogne

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda Cartouche » ven 04 mar, 2016 12:38

Ad essere sinceri, non ho mai creduto alla favola di accoppiare le tavole alternando l'orientazione degli anelli di accrescimento.
In questo caso si vede bene che i traversi, che lo avrebbero mantenuto piatto, sono inadeguati.
Credo che la causa dell'imbarcamento sia dovuta ad una mancanza di equilibrio dell'umidità assorbita dalle due facce.
Come dice Raoul, metterei dei traversi robusti abbastanza da poter mantenere il piano piatto, avendo cura di fare i buchi delle viti asolati per agevolare il movimento.

A.
History is not made by the timid !
Avatar utente
Cartouche
Staff
 
Messaggi: 4844
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 22:03
Località: Massachusetts

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda ser gio » ven 04 mar, 2016 12:48

Cartouche ha scritto:Ad essere sinceri, non ho mai creduto alla favola di accoppiare le tavole alternando l'orientazione degli anelli di accrescimento.

A.


Aurelio, non perdi un'occasione per battere sul quel chiodo! :lol:


Immagine
Sergio

Aggiungi qui il tuo nome, così sapremo come chiamarti.

“La semplicità è la suprema sofisticazione” - Leonardo da Vinci -
Avatar utente
ser gio
Staff
 
Messaggi: 19382
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 15:16
Località: MB

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda Torniosubito » ven 04 mar, 2016 13:01

Ma non so se sia una favola questra sembra proprio la dimostrazione che non lo è .
Certo se ancorato meglio a regoli massicci il piano avrebbe contenuto il mivimento o gli sarebbe esploso nel viso!! :lol:
Chi lo sa?!?
È anche vero che verniciato in maniera diversa( e non capisco il perche)le due faccie assorbiranno umidita in maniera diversa ma cosi mi pare eccessivo sembra un lato ai caraibi e l'altro in inghilterra
Avatar utente
Torniosubito
 
Messaggi: 3875
Iscritto il: mer 20 gen, 2016 23:52
Località: Friburgo in Brisgovia( fraz. di Pisa)

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda Cecco » ven 04 mar, 2016 13:17

Torniosubito ha scritto:Ma non so se sia una favola questra sembra proprio la dimostrazione che non lo è .


Mah..io sono solo un povero tornitore,ma mettendo sul piatto l'esperienza e i risultati di Aurelio Bolognesi (in un mercato che sa bene cosa acquista) non ho dubbi su quale sia la corretta disamina del problema.
Secondo me,neh :cool:
Roberto
Avatar utente
Cecco
 
Messaggi: 9146
Iscritto il: ven 30 apr, 2010 18:02
Località: Canino (VT)

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda Snickare » ven 04 mar, 2016 13:24

rispetto Aurelio per la sua esperienza e il suo lavoro,ma su questo argomento dissento un po,nel senso che sappiamo come il legno si comporta e guardando la testa di una tavola si puo prevedere come questa si curvera,penso sia una cosa molto scientifica e anche sensata,alternando gli anelli di accrescimento,si avra una tavola che spinge per incurvarsi in una direzione e la tavola seguente fara lo stesso nella direzione opposta,queste due forze finiranno per equilibrarsi e compensarsi a vicenda,la cosa magari puo variare da specie a specie ad esempio e come in questo caso,dipende anche da come il legno e´ stato trattato..in questo caso una differenza di finitura tra parte inferiore e parte superiore ha aiutato sicuramente per la discesa..ma non posso dire che nelle stesse condizioni pero´,un tavolo con un piano realizzato in mogano,legno notoriamente molto stabile,avrebbe subito la stessa sorte..posso solo dire che in alcune specie di legname il fatto di alternare gli anelli di accrescimento puo essere piu importante rispetto che in altre..´
Ultima modifica di Snickare il ven 04 mar, 2016 13:26, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda Torniosubito » ven 04 mar, 2016 13:31

Sarà ma a me hanno sempre insegnato cosi!!!
Falegnami con esperienza trentennale ed oltre ai quali ho visto fare dei veri capolavori.
Non metto in dubbio ne esperienza ne capacita di nessuno ma a quei vecchi falegnami ho sempre creduto e continuero a farlo
Avatar utente
Torniosubito
 
Messaggi: 3875
Iscritto il: mer 20 gen, 2016 23:52
Località: Friburgo in Brisgovia( fraz. di Pisa)

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda raoul » ven 04 mar, 2016 14:11

Bboniiii .... state bboniiii ...

Dipende da molte cose, certamente dal legno con cui è realizzato il lavoro ma anche dalle dimensioni delle tavole usate, da cui ovviamente discende il raggio di curvatura degli anelli di accrescimento e la loro posizione relativamente alla tavola stessa.
Ovviamente anche il taglio usato per ricavare le tavole.
Se ho una tavola ricavata da un tronco di 40 cm. la taglio a metà ricavandone due pezzi con gli stessi anelli di accrescimento e li accosto incollandoli tra loro tutti e due con gli anelli la cui convessità guarda verso il basso ecco che avrò una situazione potenzialmente esplosiva.
Se li incollo alternando convessità e concavità dormirò senz'altro più tranquillo,
Se ho una tavola di toulipier larga 80 cm. e la spacco per ricavarne quattro tavole posso incollarla come mi pare e non succederà nulla.

Ovviamente ho un po' estremizzato la cosa ma penso che il concetto si capisca.
Col legno sono poche le regole assolute e universali e le sorprese non mancano mai.
A volte basta un nodo per combinare casini.
Ricordo che una volta preparai una trentina di ripiani ottenuti incollando listelli da circa 5 cm. tra loro in legno di tiglio, avevano una dimensione di circa 60x40.
Il giorno dopo li smorsettai nel pomeriggio accatastandoli belli in piedi addosso al muro.
La sera tardi rientrando da una consegna li vidi e mi prese un colpo, erano tutti imbarcati in modo esagerato, praticamente da buttare.
Smadonnando come una jena me ne andai a casa e la mattina dopo tornai in bottega pensando di dover rifare tutto.
Beh, erano li, appoggiati al muro, assolutamente perfetti, dritti come spade.
Cos'era successo?
Perché una simile reazione?
Boh ... non lo so.
Fatto è che ho continuato il lavoro senza alcun problema.
Avatar utente
raoul
 
Messaggi: 636
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 09:03

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda orione » ven 04 mar, 2016 16:24

Ciao Raoul, io come tutti sanno faccio solo chiacchiere, ma mi piace cercar di capire.
Qui http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=216825#p216825 ad esempio avevo provato con una sorta di art-attak per tv dei ragazzi :oops: a cercare un metodo che tracciasse per via grafica, come si genera la deformazione chiamata cupping. Se questa è la causa incriminata di quanto viene mostrato qui e del metodo per prevenirlo, si basa sull'ipotesi che le coste della "asse" dopo il riitiro non rimangono parallele. Invece con questo sistema primitivo che un po' mi vergogno a proporre, si trova che il ritiro conserva il parallelismo tra le coste. In questo caso il tavolo ne uscirebbe ondulato ma non imbarcato in toto.
Io rispetto :inchino: tutti qui, chiunque ha piû esperienza di me. Però vorrei capire chi ha ragione e perchè.
E sto booonissimo, ;-)
Ciao R.
Ultima modifica di orione il ven 04 mar, 2016 16:26, modificato 1 volta in totale.
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda Torniosubito » ven 04 mar, 2016 16:44

Il solito professOrione de !!! :mryellow:
Avatar utente
Torniosubito
 
Messaggi: 3875
Iscritto il: mer 20 gen, 2016 23:52
Località: Friburgo in Brisgovia( fraz. di Pisa)

Re: Tavolo Piegato: Soluzioni ?

Messaggioda gonzo » ven 04 mar, 2016 18:08

Si tratta di un tavolo acquistato circa 15 anni fa (quando di legno capivo meno di adesso). Sicuramente le tavole erano ricavate da tronchi piccoli. In piu' sono tutte rivolte con la parte concava in basso.

L'uso del tavolo e' stato in sala da pranzo, accanto alla cucina e divisa da una porta aperta. In piu', in tutti questi anni il tavolo ha avuto sempre una copertura di "plastica" non proprio traspirante, per cui la parte superiore ha avuto molto meno ricambio di aria rispetto al sotto.

Le viti non sono tirate. Le traverse erano piegate. Poi il tavolo e' stato smontato per portarlo in un'altro appartamento e non e' stato piu' possibile riavvitarlo.

Penso che alla fine mi tocchera' tagliare, invertire le tavole una si ed una no, ripassarle alla pialla e poi reincollare, ripiallare e riverniciare.

Ora devo trovare il tempo (e' un periodaccio).
Avatar utente
gonzo
 
Messaggi: 77
Iscritto il: lun 06 gen, 2014 18:03

Prossimo

Torna a Falegnameria generale

cron