A dirla tutta non mi ricordo bene il contesto
Trattasi di un "torcio bigolaro", o trafila per fare la pasta a mano, per intenderci lo stesso attrezzo su cui Domenico pubblico un post sull'Arca.
Nello sfondo il pezzo originale, opera del mio povero zio Attilio.
La parte posteriore è fatta di tre strati di ciliegio di 10mm di spessore, piegati a vapore e incollati, lavorati poi di vastringa.
La parte anteriore invece è di frassino, con la gamba in ciliegio rinforzata da due spalle in frassino, spine in ciliegio e tenone passante curvo.
Le due parti sono unite con giunzione a dito e spine in ciliegio

