donhaldo ha scritto:AlbertoA ha scritto:Considerando che 10 db di differenza significa 10 volte il rumore
Infatti: proprio per quello sono rimasto stupito!
vero che la differenza è tanta ma secondo me sulle grandezze espresse in scala logaritmica specie per quelle relative ad agenti fisici "percepiti" (luce, pressione acustica) i confronti in scala lineare possono risultare fuorvianti. Spiego:
- Tali scale vengono usate per quantita' che hanno degli intervalli di variabilita' di molti ordini di grandezza
- Per suono e luce, i nostri sensori hanno sensibilita' pure logaritmica.
Questo per resistere all'incredibile variabilita' che le sorgenti naturali possono presentare...es. tra la luce del sole e della luna.
Con la metrica lineare invece siamo abituati a dare un peso notevole gia' al "fattore x 2", se sbaglio le misure di un fattore 2 .....
Ma tradotto in "luce" è, ad esempio, "uno stop" di differenza in fotografia
In pressione sonora una differenza di 3 dB è difficilmente apprezzabile.
Per scherzare avevo un collega che, volendo spiegare il fatto che il primo figlio ti cambia la vita, introducendo anche nuovi vincoli e difficolta', ma il secondo non altrettanto, diceva:
"Il passo impegnativo è il primo, il secondo poi sono solo 3dB in piu'"
Per dire che numericamente è un raddoppio ma non lo si vive come tale.....
Gergo tecnico discutibile, mi rendo conto, ma rende l'idea.
Difficile quantificare le sensazioni ma secondo alcuni fonti "il raddoppio" della sensazione si avrebbe con +10 dB anziche con +3.
Anche se fosse pero' e' comunque tanto considerato che è la stessa macchina