orazio ha scritto:Ok seguirò le istruzioni

Aggiungerei un altro paio di strategie che potresti provare per prevenire gli strappi, oltre a quelle che ti sono state giustamente consigliate (cabia legno, affila bene, asportazione minima): bocca al minimo, backbevel e controferro con fronte alto vicinissimo al tagliente.
La bocca chiusa il più possibile, (se la suola è ben spianata) ti permette di tenere le fibre schiacciate alla tavola sulla linea immediatamente antecedente al tagliente evitando così che le fibre si alzino causando gli strappi.
Il backbevel o il bisello sul dorso, ti permettono di aumetare l'angolo di lavoro della lama, in modo che la lama tende di meno ad incunearsi tra le fibre causandone il sollevamento e quindi lo strappo.
E l'untima novità, o riscoperta, ma non scrivere mai su un forum anglosassone che è una novità o una riscoperta, altrimenti si scatena un thread di 20 pagine, consiste nel creare un fronte alto sul controferro, una specie di microbevel a 45/50° e di portare questo fronte vicinissimo al tagliente, ma proprio vicinissimo, a meno di 2 decimi di millimetro. Ovviamente la lama e il rompitruciolo devono combaciare perfettamente, altrimenti ci si infilano dentro i trucioli e s'intasa la bocca. Questo sistema è un po' un esasperazione del precedente poichè la lama della pialla a lavorare similmente ad una rasiera con ricciolo.
Però questo sistema è incompatibile col primo perchè altrimenti c'è troppo poco spazio per l'evacuazione dei trucioli e col secondo perchè se fai un backbevel non riesci a far combaciare bene il ropitruciolo con il dorso della lama.