Oggi mi sono sentito un po’ anche io Cavallo Pazzo…. perché mi chiederete? Semplicemente perché mi sono fatto un mazzo come una capanna, ma ho deciso di non arrendermi al semilavorato.
Ovviamente il confronto è un po’ azzardato e anche un po’ poco rispettoso di questo grande personaggio della storia, ma oggi mi va di scrivere e riflettere sul senso di alcune questioni… quindi, vi ciucciate questa mia manfrina.
La vigilia di natale mi sono recato da un venditore di legna da ardere e ho chiesto se aveva delle tavole di legno da vendere, dopo la consueta diffidenza tipica di chi tratta questa nobile materia, riesco a fare breccia nella corteccia del mio interlocutore che come le piante che taglia, non è altro che una protezione al di sotto della quale si trova una bella persona. Dopo circa mezz’ora di chiacchiere concordiamo per una ventina di tavole di ciliegio e una dozzina di tavole di frassino, (devo essere sincero ad un buon prezzo) senza smazzare la catasta con il solito accordo che prendo il bello e il brutto.
Oggi mi sono scaricato tavola per tavola, le ho riaccatastate per bene tutto da solo, e poi ho rifilato un’altra decina di tavole di noce nero che avevo già a casa.
Più mi stancavo più cresceva in me l’orgoglio e la consapevolezza di percorrere un sentiero impervio ma da uomo libero,... libero dalla grande distribuzione, libero da E-Bay, Amazon, da basta un clic e ti arriva tutto a casa, libero da "non è legno però gli assomiglia", libero dal Brico Center dove trovi il pino di Svezia già bello che pronto. Oltre al senso di libertà cresceva l’orgoglio di saper e voler trasformare questa splendida materia in manufatti oramai difficili da reperire, perché troppo difficile da lavorare anche per i falegnami migliori e meglio attrezzati, i quali spesso preferiscono la sicurezza della riserva della globalizzazione, dell’appiattimento e della uniformità dei gusti, della materia che deve essere uniforme, sempre uguale e facile da lavorare.
Non ne faccio ovviamente una colpa agli artigiani che come gli indiani d’America vengono travolti dal nuovo che avanza e che li rinchiude in riserve controllabili, ma io almeno per oggi mi sento di urlare “uomo bianco non avrai il mio scalpo”
Rifilatura tavole noce nero
Catasta di Frassino
Catasta di ciliegio
Buon Natale a tutti gli amici di Legnofilia
Diego-Cavallo Pazzo

