Io ho fatto tutto ciò che ero in grado di fare per riportala ad uno stato funzionale, ma nel frattempo avevo anche risolto i problemi con la mia Record, così di comune accordo con lui e con lo staff di Legnofilia, abbiamo deciso di metterla all'asta e di devolvere l'intero ricavato (ammesso e non concesso che qualcuno la compri) a "La Causa".
"La Causa" in questo caso significa utilizzare il ricavato per abbassare il costo di magliette e gadget (ci siam quasi eh...).
Il paziente si è presentato presso il mio studio con evidenti sintomi da stress post-traumatico: "Deve averla usata un caprone..." è l'ipotesi che ha ventilato Giacomo.
I Lever cap erano rotti in punta, come capita sovente secondo Patrick Leach, e le loro viti erano... Viti.
Sia i lever cap che le viti (con la loro patina originale) sono incluse nella vendita, come souvenir.
Ho cercato senza successo dei ricambi usati su Ebay e sui siti inglesi specializzati in utensili vintage.
Poi ho chiesto alla americana St. James Bay Tool Co. che produce parti di ricambio per pialle vintage e mi hanno risposto che mi facevano sapere se ne avevano e poi non mi hanno più fatto sapere niente.
Allora me li sono costruiti partendo da un pezzo di ferro pieno e pensando di fare una bella cosa, li ho lasciati volutamente di spessore maggiore rispetto agli originali. Ma solo dopo averli montati ed aver provato la pialla mi sono accorto del mio Epic Fail, perchè essendo più spessi delle lame andavano a cozzare contro il legno durante la piallatura. Avrei dovuto rismontarli e ribassarli per quasi tutta la lunghezza, ma non ne avevo più tanta voglia allora mi sono limitato a limare la parte che andava ad interferire durante la piallatura. Lo sò che non sono molto belli a vedersi così mozzati, ma tant'è.
Le viti dei lever cap sono state ricostruite da capo partendo da dei pomellini di ottone per mobili. Anche queste non sono venute molto bene, sopratutto avrebbero bisogno di una zigrinatura, ma insomma con un trapano, un flessibile ed un po' di lime, ho fatto quel che ho potuto.
Però sono stato ben attento a non modificare il diametro del foro in cui passa il rivetto che fissa i lever cap. In questo modo se l'(eventuale) acquirente riuscisse a trovare dei lever cap originali, potrebbe ripristinare la pialla come era in origine.
La battuta è esente da giochi, ruota senza intoppi e viene saldamente fermata dal piolino originale.
Il pomolo anteriore di palissandro ha una deliziosa macchia di alburno. E' stato finemente carteggiato e finito con oleo-resine e cera.
Dopo il bagno acido e la spazzolata, la nichelatura rimasta era veramente poca, allora ho verniciato la pialla di nero. Non per farla sembrare antecedente al 1900, ma con il solo scopo di evitare la riformazione della ruggine.
La pialla aveva montate due lame: una della misura esatta e probabilmente originale ed un'altra della misura sbagliata. Adesso ci sono 3 lame della misura esatta come venivano fornite insieme con la pialla (due da 3/16 e una da 5/
Altro da aggiungere non mi sembra di averne, ma nel caso chiedete pure.
La pialla la trovate qui:
http://www.ebay.it/itm/Stanley-49-tongue-and-groove-plane-pialla-per-dente-e-canale-/181958394368?
Dopo metto qualche foto del work in progress se volete.
P.S.
Ah, ecco cosa mi son scordato: secondo questo sito, il valore delle #49 (che sono più rare delle #4
http://www.oldtooluser.com/TypeStudy/stanno49tgtypestudy.htm

























