orione ha scritto:orione ha scritto:Su una cosa siamo i migliori:
Ladies and Gentlemen, l'Italia vince per.........
Ignoranza.
Potremmo sfruttare questa notizia per stemperare il clima politico visto che i big si fregiano vicendevolmente di simpatici appellativi animali vertebrati e invertebrati, sul tema dell'immigrazione:
Tranquilli raga, che essendo noi i più ignoranti del pianeta, chiunque e in qualunque numero venga, non potrà altro che migliorarci da questo punto di vista!
Perdonatemi lo sfogo, ma vedo solo ora questo post che personalmente ritengo ridicolo ed offensivo per il popolo italiano.
Oltretutto a mio avviso è ora di finirla di auto-flaggellarci le palle per articoli di questo tipo, ripeto ridicoli e tendenziosi, sul nostro paese, fatti solo per gettare discredito.
Concordo che in questo paese vi sono molti aspetti che non funzionano, tassazione altissima, politici incapaci, .... insomma, un paese che deve essere ricostruito.
Spesso mi chiedo se valga la pena restare o meglio andarmene per cercare di stare meglio da qualche altra parte, soprattutto in un'ottica di "spazi naturali".... ma poi penso a tutti i paesi in cui sono stato (tanti, a partire da USA, Canada, UK, Francia, Germania, ....), in cui ho lavorato, ed a parte gli aspetti economici (meno tasse) non stavo bene, mi sentivo e mi facevano sentire sempre straniero in terra straniera. Per cui alla fine ho deciso di tornare nel mio paese. E non avete idea di quanti italiani all'estero, ovviamemnte non le seconde generazioni, sentono la mancanza del proprio paese e vorrebbero tornare.
Ed in questo mio vivere all'estero non ho trovato gente più istruita di noi italiani, almeno della media del campione di mia conoscenza. Ho invece trovato un'ignoranza mediamente superiore, anzi, MOLTO superiore. A questo va aggiunto che ho sempre riscontrato, almeno per quanto riguarda l'ambiente lavorativo, tre ingredienti fondamentali che noi italiani abbiamo in larga quantità: la creatività, il buon gusto e la pragmaticità.
Per rimanere nel nostro ambito legnofilo, basta guardare riviste come finewoodworking: 70% di pagine pubblicitarie, 20% di recensioni ridicole su utensili/macchine, 10% presentazione di mobili che in italia non acquisterebbe nessuno, molto belli da un punto di vista tecnico, inguardabili in punto di design.
Forse ho fatto un discorso un po' accalorato, ma quando sono stato all'esterno ho sempre difeso il mio paese e l'ho sempre portato in palmo di mano.
Mauro