orione ha scritto:Raga, non ci capiamo su nullla e non per questo la discussione è meno interessante:
1) della religiosita e del dio che c'è dentro di voi, non mi interessa, non per scortesia ma per rispetto e per mancanza di un linguaggio comune sul quale confrontarci. Mi interessano le implicazioni socio politiche dei dogmi, e quelli si, se non immutevoli, diciamo pesanti e con attrito, sono imposti dalla chiesa.
Su questo siamo d'accordo e ho già detto sopra (religione e potere si accoppiano in maniera scomposta e generano mostri) ma il dato politico è una conseguenza del seguito che il "potere religioso" riesce ad avere. Dissento sul fatto che ritieni che il credito le religioni lo fondino sulle superstizioni degli accoliti! per molti forse sarà così ma altri definiscono la cosa "Fede" e se i due termini non sono sinonimi o tu non li intendi come tali, questo è un dato con cui non puoi fare a meno di confrontarti!! Io non voto e non vado in chiesa con lo stesso malanimo verso i politici e verso i preti, pensa!! eppure Credo nel "Motore Immobile" e non credo nei segni zodiacali!! L'influenza politica che ha la Chiesa, molto semplicemente, dipende dalla sua potenza che si basa sul denaro che (lo vediamo tutti in questi giorni) serve poco alle "opere di bene" e molto ad alimentare il proprio potere. Chi votava DC non lo faceva per salvarsi l'anima ma semplicemente perché il potere temporale della Chiesa è grande ed è stato conquistato dosando sapientemente la Fede di alcuni, la superstizione di altri e la fame di tutto ciò che offre il clientelismo di tutti! La Chiesa ha poco da imporre (almeno da quando il suo potere terreno è stato disciplinato dalla Storia), trova un seguito politico al pari di Forza Italia, dei Neo e Vetero comunisti e di tutte le compagini politiche che sporcano l'Italia
2) Io non voglio convincere nessuno che non esisterebbe un divino, vorrei piuttosto che su quella base non venissero prese decisioni politiche, attraverso peraltro i dettami di una accolita marcia che si proclama sua rappresentante terrena.
Le decisioni politiche vengono prese dal Potere più forte in ogni preciso momento storico! e nessuno può farci niente, peraltro quando Gesù disse " Date a Cesare quel che è di Cesare " ci ha provato a porre un netto discrimine tra le cose di Dio e le cose degli uomini peccato che le Chiese sono fatte da uomini e che questi sono poco fedeli alle cose dello spirito quando hanno a che fare coi soldi e il potere, non trovi?
3) Lo spettro della luce visibile è una entità oggettiva sulla quale confrontarci. Le sensazioni che da a te e a me che chiamiamo colori non c'è modo di confrontarle. Diversi spettri della luce possono dare sensazioni di colori uguali. E alcuni colori sono psicologici, non esistono come luce monocromatica: il magenta non c'è nell'arcobaleno. Noi non funzioniamo come uno spettrofotometro, ma campioniamo con tre tipologie di sensori sensibili a diverse frequenze, lo spazio duale rispetto al tempo.
4) I suoni pure "li sentiamo" nello spazio duale, campionando in frequenza e le frequenze musicali la percepiamo assonanti o dissonanti per come è fatto il nostro sensore. Ci sono pure scale che generano effetti di miraggi o confusione anche all'orecchio allenato, a causa di questo fatto. Questo lo sappiamo ora, magari 3 secoli fa un daltonico poteva finire sul rogo.
Quindi se tu sostieni che quello che vediamo e sentiamo è parziale perchè fuori c'è di più io ti dico che pure quello è parziale e talvolta illusorio.
Io sovente faccio dei parallelismi che, per forza di cose, peccano di precisione. Ma li uso per dare l'idea di ciò che intendo, ho cara la differenza che c'è nei fenomeni fisici percepibili rispetto a quelli non percepibili ma, comunque, esistenti, veri. Nella Metafisica so sforzo astrattivo deve essere maggiore e le categorie meno comprensibili per questo dico che ci vorrebbero ben altre competenze... ma come vedi mi cimento volentieri e la discussione mi piace comunque e sono lieto che piaccia anche a te!!
5) Io cito queste cose perchè le ho studiate e leggo volentieri cose che non so come sul diritto e sulla logica che tu ben sai o di tale che la sa lunga sul legno o sulla biochimica o sull'aereonautica.... Nessuno sa tutto di tutto e secondo me non dovremmo limitare le nostre discussioni perchè "non avremmo competenze sufficienti". Con questa motivazione portata all'estremo i forum chiuderebbero o si trasformerebbero nel blog del prof emerito di gran croce...... nel quale può parlare solo lui.
"ut supra"
6) si da valore qui a chi mette tutti d'accordo,
chi è costui?
io non ho questa ambizione trovo delle cose positive nel NON andar d'accordo, e questo visto che non dobbiamo condividere una cella, non da luogo a risse o ad alterchi ma ad arricchimenti
Condivido! pensa anche i miei clienti detenuti danno più peso alla differenza delle abitudini igieniche più che alla diversità delle religioni dei compagni di cella
. Trovo che sia illusorio metter tutti d'accordo: se è un obiettivo raggiunto da uno solo a scapito di molti che cambiano idea, o questo è un genio o è un abile imbonitore
O forse un "Mediatore" terzo e imparziale, non hai contemplato questa opzione! , se è raggiunto contemperando le esigenze di molti e tutti sacrificano un po' le proprie lo scopo è di prendere decisioni e questo è la politica con la P maiuscola
Un politico si fa sempre e solo i "cazzi suoi"!. In ogni caso, Massimo, non vedo connessioni con una lezione di religione.
Beh tutta questa chiacchierato parte da questo! o no? siamo io e te a essere "fuori tema"! la Religione nelle scuole, al pari del Crocifisso nelle aule è una faccenda squisitamente politica, se passa il "SI" si deve avere rispetto del Crocifisso e insegnare la religione in maniera seria e intelligente al pari delle altre discipline, magari rendendo gli argomenti trattati interessanti e incentivando lo sviluppo di uno spirito critico in ciascuno studente, se passa il "NO" va bene uguale, ci sarà un risparmio di risorse e qualche docente in più a spasso (a proposito, non che centri molto ma avete idea di chi paghi gli insegnanti di religione? lo Stato o la Chiesa?