Riprendo con un nuovo topic, il discorso dei tronchi di noce che, dopo lo scortecciamento, ho scoperto essere abitati da una moltitudine di parassiti (larve biancastre) che avevano creato profonde gallerie
ieri ho rimesso mano ai tronchi in questione spaccandoli a meta' con mazza e cunei e oggi ho iniziato a sezionarli per tentare di squadrarli il piu possibile con nastro e pialla a filo cercando ovviamente di asportare le porzioni infestate e devo dire che l'operazione, oltre a mietere parecchie vittime, mi ha costretto a sprecare un bel po di noce (tra l' altro molto bello).
Ora, osservando le porzioni rimaste tutte vicine al durame, queste appaiono prive di gallerie o fori .
Ma mi sorge un dubbio relativo al fatto che possa esserci rimasto qualche ospite pur non trovando sul legno le "porte di accesso". Cioe', osservando tutta la superficie dei blocchi non si notato fori ma mi chiedo se non serva un trattamento antiparassitario per escludere di trovarmi poi qualche sorpresa futura a stagionatura avvenuta.
Infatti la pianta in questione era morta da un anno prima di essere abbattuta tre settimane e probabilmente l'azione dei parassiti è iniziata allora, le teste dei tronchi non presentano spacchi e il contenuto d'acqua tra le fibre non è molto alto anche se comunque di umidita' ce n'è.
Secondo voi rischio di trovare ancora qualche parassita all'interno?
Grazie
Sapevo che queste larve abitano la zona sotto la corteccia invadendo l'alburno ma alcune era veramente profonde
