AlbertoA ha scritto:Se li fai abitualmente quelle "triple chip" sono più resistenti, sono quelle anche da alluminio, il rischio è che si rompa lo spigolo acuto del tagliente, ma comunque non è come tagliare il fenolico!
Avevo letto che per lucidare il taglio si può usare uno sverniciatore ad aria calda, fonde leggermente la parte superficiale ...
su pezzi piccoli anche l'accendino, fra l'altro se c'è qualche bavetta di lavorazioni si estingue, ma bisogna avere una buona mano, che io non ho. È un attivo "brunire".
Anche la pistola ad aria per curvare non è "facile" perchè specie su pezzi di spessore superiore a 3 mm, la temperratura cresce e fino ad una certa soglia non succede nulla e tu sei portato ad intensificare le passate o diminuire la distanza... Poi nel giro di pochi secondi (il PMMA) diventa molle ma se si è andati un po’ pesanti negli ultimi minuti la temperatura cresce ancora anche se si allontana l'aria e diventa eccessivamemte molle, lo spessore prende a variare, a collassare come i vetri delle cattedrali. Addittura la superficie può "bollire" e incamerare bollicine.... Per questo mi somo detto mille volte che avrei comprato quei nastri termici che si autoregolano ad una temperatura ottiimale ma non l'ho mai fatto. Comunque la pistola non è semplice, bisogna fare una certa pratica secondo me e proteggersi... Il PMMA fa una puzza mica male anche a tagliarlo.