Ricordate quel complesso inglese, che fece successo con breakfast in America? I Supertramp (super-barbone/vagabondo).
Nei testi uno che...Take the Jumbo cross the water, prendi un jumbo, attraversa l'oceano, vai in california dove ci son belle ragazze, vai in Texas dove tutti sono ricchi...non pare infatti un barbone qualsiasi.
Era prima del 1980 e dovevano ancora salire alla ribalta mr Trump e mr. Supertrump.
Il primo è il noto candidato alla presidenza USA e il secondo è nostrano, una volta tanto abbiamo noi il mentore, l'ispiratore di mr. Trump: Silvio Supertrump.
Dopo aver descritto le similitudini e preso in rassegna le loro uscite sessiste, razziste, egocentriche, guerrafondaie, despotiche, Beppe Severgnini sul New york Times e Rula Jebreal sul Washington Post:
http://www.nytimes.com/2015/09/19/opinion/beppe-severgnini-what-italy-can-teach-america-about-donald-trump.html
https://www.washingtonpost.com/posteverything/wp/2015/09/21/donald-trump-is-americas-silvio-berlusconi/
spiegano il loro successo con la creduloneria popolare, italia e USA sono infatti nele prime due posizion in una recente classifica sull'ignoranza.
http://www.bloomberg.com/news/articles/2014-10-31/way-to-go-americans-we-re-almost-as-ignorant-as-italians-
e finiscono con un monito: elettori non date i superpoteri a mr Trump, o finirete come quel paese dove mr. Supertrump promise di trasformarlo in un popolo di supertramp, pieni di belle donne californiane e ricchi come texani.
E dopo vent'anni si ritrovano invece trumped (tromb..i) ad essere i tramp (barboni) d'Europa.
Così il sogno americano, quello che G. Carlin diceva si chiami così perchè bisogna essere ben addormentati per crederci, in Italia ha avuto la sua perfetta realizzazione collettiva, in salsa nightmare: siamo il popolo che che si è "fatto" da sè per aver creduto all'uomo che si è fatto da sè.
E ora gli americani temono l'incubo italiano, ma quando esso era in corso parlavano sottovoce per timore di svegliarci.
