Umberto63 ha scritto:Non è la quantità di carburante consumato, è il tipo! Un litro di benzina inquina meno di 6 di gasolio ( così ho letto ) Gli americani viaggiano quasi esclusivamente a benzina
Forse volevi dire il contrario perchè così mi sembra ovvio anche nella quantità...
Comunque la quantità conta.... Siamo oltre i 500 000 000 000 000 000 000 Joule per anno che vuol dire 180 000 000 barili di greggio più di 2000 kg in media a testa, circa 6 kg al giorno. Come dire che se fossimo "animali" per usare un complimento vs "umani" consumeremmo un 3kWh al giorno per vivere (alimentarci). Ma siamo evoluti e quindi ne consumiamo 20 x dì più, circa 60 kWh al giorno
Ma siccome essere evoluti ci porta a pensare al prossimo.... Siamo equi nella distribuzione tant'è che nel Centro Africa ci sono paesi che stanno sotto la soglia della sopravvivenza animale, e...
Paesi dove si consumano 5 x la media mondiale e quindi 100 x la sopravvivenza animale in media. In questi paesi la ricchezza totale è detenuta dall'1% della popolazione, quindi c'è un elite equivalente ad una grande città una metropoli di 5 milioni di persone, diciamo schematizzando molto rozzamente, corrispondente a 1/1000 della popolazione mondiale che assumendo proporzionali la ricchezza ed il consumo, ipotesi molto brutale mi rendo conto, ciascuno di loro mangia risorse come 10 000 suoi "simili" in Africa". Se si andasse ancora più ad indagare in questa città si vedrebbero ancora abissali differenze, e si troverebbero ancora un 1/1000, cioè un paesino di folcloristici personaggi, un migliaio di Donald Trump, di altri svariati ordini di grandezza di divario moltiplicato. Ciascuno di loro ha in mano o può gestire una ricchezza pari al PIL di una nazione, con questa ricchezza si paga la campagna elettorale di quel paese dei 100x che sono i secondi più ignoranti del mondo (i primi siamo noi) sostenendo che "il riscaldamento globale è una bufala inventata dai cinesi per frenare gli americani e conquistare il mondo economicamente". Così del trattato di kyoto..
E per fortuna che siamo evoluti (in quantità), un animale in un territorio limitato sa valutare le risorse alimentari presenti e se c'è carenza non spreca, noi umani no, troppo impegnati nel far riconoscere alle auto se ciascuna di loro ce l'ha nella marmitta oppure no, non sentiamo più il suppostone gigante che c'è in noi, e alcuni paiono persino divertirsi: un altra revisione, dai...