nikigio ha scritto:Prima i complimenti.
Dopo le critiche.
Scherzo...vogliono essere solo ragionamenti/commenti condivisi.
Personalmente terrei i flussi d'aria posizionati diversamente, l'entrata in basso, l'uscita in alto.
se vedi una classica cabina per carrozzeria è esattamente il contrario entrata dall'alto e uscita dal basso, questo perchè le particelle di vernice sono più pesanti del legno, prima arrivano a terra meglio è, non si adagiano sulla carrozzeria e non investono l'operatore. se si prende spunto invece su una cabina aperta per uso falegnameria noterai che è l'intera parete ad essere aspirante e il pezzo da verniciare quasi attaccato. ce l'hanno anche 2 colorifici in cui mi servo, messe in mezzo al magazzino. l'intento non è quello di cambiar aria al locale ma di catturare più velocemente le nebbia. guardati anche il sistema della felder sul loro sito.
questo è quello che dovrebbe puntare stefano, anche autocostruendolo.
Così facendo cattura lo spruzzo (piu pesante) e te lo sposta subito verso l'uscita.
lontano dal pezzo non catturi un bel niente, le particelle di vernicie sono più pesanti di quelle di legno. il potere aspirante dovrebbe essere 10 volte più potente per poterle catturare alchè non ha senso
Il fatto che le porte non si aprano è causato come dici tu dal fatto che il locale e sotto pressione, MA ALLO stesso tempo hai messo sotto sforzo l'aspiratore.
Ti consiglierei di avere la stessa portata/flusso sia in entrata che in uscita, l'importante è il ricambio d'aria/ora.
continui a parlare di ricambio d'aria all'ora quando vernici se ti va bene 10 minuti continui e poi stacchi, il ricambio d'aria l'ora per la polvere di legno è una cosa e stanno in sospensione non dico perennemente ma quasi, altra cosa sono le particelle di vernice che dopo tot secondi cadono.
non so se mi sono spiegato
Ma vogliono essere solo ragionamenti.
ma come hai detto tu vogliono essere solo ragionamenti
