Bullnose ha scritto:Qualé è la ricetta? Oppure come si prepara? Secondo me le pentole in rame sono le migliori che esistono infatti da quando ne ho qualcuna a casa sono le mie preferite, però oggi sono in rame fuori e in acciaio inox all interno. Quando le ho prese avevo anche visto che le pentole per frutta e marmellata erano non stagnate
È molto semplice,
si prendono dei fichi ben maturi e messi nel paiolo si lasciano bollire in acqua per almeno qualche ora, per
accelerare la cosa i fichi vanno sfranti, la quantità di acqua è relativa, più acqua si mette più agevole sarà
la cottura ma più lungo sarà il procedimento di estrazione del nettare.
Una volta cotte, il tutto (acqua e fichi) va passato in un filtro, noi si è usato un sacchetto di cotone nel quale
abbiamo versato tutto il contenuto, (acqua compresa), si recupera tutto il liquido che esce schiacciano il sacchetto
con un matterello o torchiandolo in qualche modo e lo si versa nel pentolone di rame.
Lo si mette a bollire a fuoco lento per tutto il tempo che serve a far evaporare l'acqua eliminando la schiuma
che nelle prime ore di bollitura affiora in superfice (raffinamento) fino a quando il nettere
che nel frattempo e diventato di colore nero assume una consistenza mielosa.
Lo si versa in contenitori di vetro dal collo largo e lo si può conservare anche per diversi anni,
da noi lo si usa per condire o preparare dolci e biscotti, da bambino spalmato su una fetta di pane sostituiva
le merendine delle quali era sicuramente più salutare.
È una ricetta molto semplice ma richiede un sacco di tempo,
la prova ( riuscita) fatta da noi ha richiesto 15 kg di fichi per un'ora di cottura dal quale ho ricavato circa
7 lt di liquido il quale ha bollito per 5 h per restituire poco più di 1 lt di nettare.
Glicemia permettendo è da provare.
