giacomo ha scritto:ma poi in Italia ci sarebbe qualcuno che parteciperebbe al crowdfunding? Io dico proprio di no.
Cos'è il crowdfunding?
giacomo ha scritto:ma poi in Italia ci sarebbe qualcuno che parteciperebbe al crowdfunding? Io dico proprio di no.
CavalloGoloso ha scritto:giacomo ha scritto:ma poi in Italia ci sarebbe qualcuno che parteciperebbe al crowdfunding? Io dico proprio di no.
Cos'è il crowdfunding?![]()
dogsandwood ha scritto:CavalloGoloso ha scritto:giacomo ha scritto:ma poi in Italia ci sarebbe qualcuno che parteciperebbe al crowdfunding? Io dico proprio di no.
Cos'è il crowdfunding?![]()
Essere finanziati dal popolo.. In Italia dubito che succederebbe..
Wamai ha scritto:in america il finanziamento pubblico ( e non intendo statale) è molto diffuso.
sono disposti a donare un piccolo contributo per continuare a seguire/aiutare chi ritengono meritevole. in senso di comunità (anche a lunga distanza) è molto presente.... sfortunatamente da noi è una cosa che si è persa
...Secondo me, il problema è che, in Italia, ad amare la falegnameria a livello alto-amatoriale siamo 4 gatti....
Andrea ha scritto:
Personalmente preferisco dire grazie a persone come Giuliano, anche se le luci non sono perfette (che basta che si veda) o anche se non sono in alta definizione (che non m'interessa contargli i peli nelle orecchie) perchè lo fa per amore della divulgazione, rubando tempo alla famiglia e alle altre cose che ha da fare, senza lamentarmi se i suoi filmati non sono girati professionalmente.
Andrea ha scritto:Mah, secondo me, da un punto di vista didattico o di stimolo, è molto meglio farli in italiano, che in inglese ce ne sono già a bizzeffe.
Solo che per fare dei bei filamati serve una bella atrezzatura, camera, luci, scenografia, bisogna saperla usare, e poi serve molto tempo da dedicare a prove e rifacimenti, nel montaggio e nella post produzione e nella cura delle pubbliche relazioni (sito blog social network e quant'altro) e allora diventa un lavoro a tempo pieno e chi ti paga?
Uno può anche farsi un canale a pagamento, senza bisogno di scomodare il crowdfunding, ma poi in Italia ci sono abbastanza persone che ti pagano in modo da tirarci fuori uno stipendio? Secondo me no.
Personalmente preferisco dire grazie a persone come Giuliano, anche se le luci non sono perfette (che basta che si veda) o anche se non sono in alta definizione (che non m'interessa contargli i peli nelle orecchie) perchè lo fa per amore della divulgazione, rubando tempo alla famiglia e alle altre cose che ha da fare, senza lamentarmi se i suoi filmati non sono girati professionalmente.